Archive for novembre 2003

28 novembre 2003


Sono un soffio di vento a volte leggera e impalpabile a volte decisa e insinuante
a volte
non puoi catturarmi sono solo un soffio di vento
**Sono arrivata in questo sito oggi 20/10 in una giornata piovosa ecco a cosa devo il mio nick. Raffiche di vento percutono la mia cagionevole corteccia. Mi bagnano, mi inebriano.
** Ricordo la nostra ultima notte insieme a parlare silenziosi. Sensazioni come stelline dentro le vene.21/10
**tristezza intrinseca in questi giorni . giorni pieni di mezze decisioni e indecisioni.  biscotti&latte.odio il lunedì 26/10
**Goccie tiepide di veleno solcano le tue labbra serrate. Tracciano sentieri sul mio collo arrivano fino al ombelico e ristagnano. Mi avveleno attraverso il mio cuore. Sono io che mi inietto la dose letale. Non riesco ad essere distaccata.Non riesco ad odiarti, ma sò odiare me stessa molto bene. 11/11
**Guidavo la macchina prima e vedevo le foglie rosse ramate marroni verdi. Si accumulano in maniera strana le foglie e quando passano le macchine partono e volano ancora e ancora. Vorrei essere una bambina, vorrei avere un nastro e vorrei essere io a correre con il mio nastro che penzola dietro. Vorrei far smuovere le foglie per farle volare di nuovo.13/11
**Iesterdei Nigt drinks&ghitar. Era troppo tempo che non cantavo più. E mi fà male star senza. Sensazioni strane, voglia di news e ricordi che si mescolano con l’alcol etilico. Sento sulla pelle il profumo della crema alla vinaccia acquistata solo ieri sera. Rende la pelle morbida ed elastica e la profuma di ricordi infantili. Bicchieri di vetro in cui gocciola mosto appena strizzato, caldo, dolcissimo..Voglio essere una principessa che tesse i suoi lunghi capelli per farne mantelli per coprire corpi ribelli.Voglio essere ornata di muti gioielli, di gocce e piccoli anemoni molli. Voglio sentire solo soffi di fiato adagiata su caldi giacigli15/11
**Dolce e pizzicosa, ambra nella mia gola raschiosa.Un anno fà. Dicono che non bisogna pensare al passato e neppure al futuro. Solo al presente.16/11
**Echi di cattiverie. Persone che si vittimizzano. Odio su di me.
Me lo merito? No. Adesso mi rendo conto che la cattiveria delle persone non ha limite. Mi rendo conto che l’altruismo è solo una cosa che ti fà rimanere fregata.Essere giusti non paga17/11
**In realtà mi spiace per le vipere che ti circondano. Sono stupida ma ci soffro. Anche se le cose non vanno ho mille bei ricordi che voglio mantenere. Tu grazie a loro li perderai.
Sterilizazione mentale avvenuta18/11
**Due rose bianche con striature rosa
gocciolanti di baci
sapide di rugiada nebbiosa
come pelle striata da lungo contatto
s’ergono nella brina mattutina


Fari in mesto grigiore
aggraziate come colli di fenicotteri addormentati
ondeggiano ad ogni soffio


Petali che si stringono stretti
si racchiudono
si cercano come amanti desiderosi
vorticoso abbraccio


Non ci sono api
non ci sono insetti
ma loro resistono indelebili alla stagione che passa
con la loro muta e profumata bellezza20/11
**Farfalla
che vola
sul prato
dipinto
da una
piccola mano…
sfiora
il cielo azzurro
di una
valle incantata
dove
anche il sole
s’incanta
al suo
delizioso
sorriso…
(Alberto Pestelli)


Dolcissime note solo per me, plettro ed affetto. Ti ascolto Arch e mi arrivi dritto al cuore.  Strano il nostro cammino che ci allontana e ci avvicina .. come quella nostra prima mattina tutti e due insonni e doloranti. Un caffe con due zuccheri.. ricordi di chiacchere a 4 mani21/11
**Traccia numero due, piano chitarra e percusioni. Brividi, accarezzo l’aria con le note, la mia voce chiara e vibrante. E’ come camminare su una strada che conosci.. ma questa volta è diversa, è come guidare a sinistra.. contaminazioni delicate. Voce Bellissima la sua. Ricordi.. ricordi degli ultimi anni, concerti, viaggi in macchina, momenti , persone, luoghi,  la mia polo rossa. E’ impossiile che in un cd ci sia dentro tutto questo ..ma c’è.
Il pasato e il futuro che si mescolano.. le speranze con i ricordi. E io mi faccio vincere dalle emozioni.. è impossibile resistere. Canto canzoni che amo e che conosco a memoria, che sono parte di me .. della mia vita delle persone che ho amato, che ci sono ancora , che non ci sono +.. che ci saranno ancora. E questo mi dà energia e dentro gli occhi riesco solo a vedere le cose belle.. Non c’è spazio per altro stasera. E non posso contenere la mia gioia.. Ho trovato un tesoro stasera.. e non me lo aspettavo.. e la sorpresa è così forte da spiazzarmi..22/11
**Nuove sensazioni, ieri.
Porto S.Stefano La caletta. Muta stagna di Carlo. Da morire dalle risate.
18 kg di zavorra e rimanngo a fare il sughero per 10 minuti. “Pefforza! La varvola unne scariha” BUM boato e tutta la caletta(perchè ovviamanente sono arrivati 4 gruppi oltre noi) esplode in una fraqorosa risata, e Carlo: “Chec’è? Un party?” Riboato.
In quarche modo mi sgonfiano e cominciamo.. Essere ciechi sotto è una sensazione incredibile. All’inizio difficile, fà paura. Carlo mi guida con il contato della mano , sento l’acqua che scorre sul mio volto.. faccio caso a sensazioni nuove, sento di più la corrente e la pressione della profondità.. è tutto diverso.. poi appoggia sul fondo e tocco.. Le mani sono i miei occhi.. sensazione stranissima.. è strano descrivere una cosa che fai sempre adoperando altri metodi di giudizio. Tutto questo mi affascina molto. La possibilità di aiutare una persona a sentirsi libera mi piace tantissimo.
L’acqua è caldissima (18°) tira un leggero scirocco e la caletta è piatta. Il mare è incredibile sembra olio. Peccato che il cielo sia coperto ma il mare grazie a qst ha dei colori incredibili che mi affascinano e mi colpiscono molto , come sempre del resto. Amo il mare in tutte le stagioni, ma quando è bruto tempo ha un fascino particolare che mi ha sempre stregato. Non ricordo di aver mai fatto un’immersione così bella in questo periodo dell’anno. La visibilità è ottima e c’è anche abbastanza pesce.. Ci sono piccole meduse trasparenti adagiate nei fondali. Remano controcorrente.. vediamo tantissime flabelline e 3 spirografi. Un bel pesce cappone.
Ci spostiamo alla giannella.
Mangio tanto di quel polpo e patate che alla fine mi sento pure schifosa.. La falanghina.. Dio che ciomba!
A tavola Alberto dà di spettacolo.. ma secondo me è il vino sai..
Non contenti prendiamo anche la frittura..
Da sfondati.
Mi immergo alla Giannella e riemergo a casa. Liscio i capelli e incigno(lo sò nun se pò di x un cappotto) il mio new mantello bianco e via via x nuove avventure23/11
**Notte insonne, mi giro e mi rigiro.
Certi pesi non stanno bene nella mia mente. E io non ne posso più. Bla bla bla del cazzo
**traccia n°6
voce, basso acustico, chitarra acustica, batteria e percussioni, piano.
Piccoli brividi lungo la schiena..ogni nota è un’anello della mia colonna vertebrale.
Traccia n°10
Voci , basso fretless, chitarra acustica,djembe, surdo, bastone della pioggia, piano.
Io che canto e ballo piano, lentissimamente spostando appena il peso da una gamba all’altra e girando su me stessa, come a volare con le braccia aperte.
Forse questa è la più bella di tutte25/11
**Stamani drinn: è il babbo, stà nel bosco e mi dice che si è dimenticato una cosa.. e in sottofondo sento
cipicì cipicì cipicì gli uccellini cantare. Bello
**Pove pove ieri sera e io non posso mettere le cappine con il fiorellino..
Mmm .. Corro corro sotto la pioggia , non ho l’ombrello as always, e faccio del lanci da un tetto a quell’altro..
I capelli si bagnano e si accioccano in riccioli ramati, mi sento umidosa da tutte le parti. Fu fu .. corro io.
E rido di questo dentro di me.
Stappiamo una bottiglia di schiumante e..
Questa serata è molto diversa da ocme me l’aspettavo27/11
**Voglio sapere come mai qst pc stamani fà tutto i grullo e mi apre i messaggi tutti in qua e la dalle parti e non perbenino nel mezzo come sempre.. e poi come mai se apro le pagine me le apre piccine piccine in un angolo in alto a sinistra? Io ora lo batto in terrra!28/11
**Pizza e cotion .. miusic .. relaxing in my ome, me maiself end ai.28/11
** Nickelback play. Le lucine sono attaccate alla finestra, stelline dell’Ikea di Bologna. Aria di Natale.
Stamani sono andata a prendere l’albero al Gardenidea. Momenti di godimento acuto fra milioni di luci e palline. Per quest’anno i miei acquisti si sono
limitati ad una melagrana ricoperta di gocciole di rugiada e a delle meline in legno che sembrano vere. Al ritorno a casa c’è campanellina che mi aspetta in giardino.. Non ho mai capito come mai ai gatti non gli piace il profumo dell’albero di natale. Anche lei si avvicina lo annusa e fà la faccia schifa.. ma il bello è che ci ritorna di continuo ad annusarlo camminando con i piedi che si alzano da terra , tipo in punta di piedi.. valli a capire i gatti..
Poi prendo il filo con cui era legato l’albero e mi metto a correre in giardino con la gatta che mi zompa dietro per chiapparlo. Le scarpe si bagnano di rugiada , la gatta apre le dita per chiappare il filo che io tiro via. Si accuccia , sculetta e si lancia di corsa verso di me. Sembra un piccolo leone. Io rido e corro. I capelli appena lavati ondeggiano profumati. La gatta ruffiana si avvicina lusingandomi con rumorose fusa e un attimo dopo si butta sul filo. Furba lei. Attimi di deliziosa follia. Sono felice io
**Le mie decolletèe di spazzolato nero, altissime. Un fenicottero io. Il vino buonissimo, il cibo pure. Ricordi a gogò, davvero bella serata. Difficile decisione da prendere, infierire o non inferire?29/11
**Apro la posta. Max new’s. Alex e Zio che imbiancano, Zia e Zio con Hethan. Alex che lavora con lei. Tristezza e nostalgia in me. Vedere lo Zio è una Bella botta .. Max è giù e io non sò bene che cosa rispondere. Siamo tremendamente lontani. Anche un tvb serve davvero a poco. Lacrima
**La manifestazione. In acqua con Alberto. Sensazione stupenda. Lui sotto è incredibile, io imparo da lui.
I miei sono venuti a vedermi.. mi sento molto “recita delle elementari”.
Il sindaco che mi premia, gotine scarlatte, io.
A cena al proverbio. Il vino bianco.
Il vino bianco mi piace assai.
Piacevoli sensazioni di vertigine alla pancia.30/11
** Punto e a capo. Bella la tua lettera.
Speriamo che nevichi bene in settimana.
** sei una Pettegolina.. nn potevi stare se non lo scrivevi.. sono felice. Ti voglio tanto bene.. quanto starò a dirtelo?? Io dico 3/4 giorni al masimo.. è sempre cosi quando sono troppo felice per una cosa..01/12
**Evaporazioni enoliche.
He: “non lo sapevo che oltre che all’enogastrosub tu ti dedicassi anche all’enogastrosci”
She: ” se è per quello mi dedico anche all’enogastromiusic”
**She: “ti sento felice e mi fà felice saperti felice per una felicità così felicemente felice in te. E sarò felice ancora di più..”
She: smile
She: smile smile
** I contrabbandieri sono fra noi. Una gara di mestoli? Basta che non me lo tiri sulle manine.. hi hi.
Perchè contrabbandieri si nasce
** Non sò come mai, ma oggi sono intrippatissima, cioè.. lo sò ocme mai. Sospiro di delizia mesta, non mesta. Capelli ingarbugliati, stivaletti neri a punta inciampicosa, pantaloni verdi di velluto, golfino nero di lana con collo staccabile. Smalto trasparente e il mio braccialettino con la conchiglietta bianca. Ecco io adesso.
Uno sbum forte dentro il cuore.
** A volte mi domando: Mandowado?
Hi Hi .. E’ Bello pensare che ogni tanto la mia mano stà sopra la tua e camminiamo affianco in armonia.. anche se solo per pochi momenti nella giornata. Per te che mi fai spesso compagnia molto gradita.


Non sò se vi capita mai di svegliarvi alle 4 di notte e non avere più sonno. Ecco a me mi (lo sò che non si dice a me mi, ma a me mi piace )è capitato stanotte. Cerco di muovermi poco di rimanere abbastanza addormentata..ma ad un certo punto è supraggiunto nella mia mente un ricordo così vivo e inusuale che mi ha fatto sorridere di gioia infantile.


Non sò come e non sò da dove ma mi è tornato alla mente un pomeriggio con mio cugino Stefano quando (circa 20/23 anni fà) lui se ne usci con:


Ma te lo sai che alla televisione hanno detto che per un essere umano è impossibile leccarsi un gomito?


La nostra storia di cugini quasi coetanei ha risentito moltissimo e da subito di quell’affermazione categorica , che noi per spirito di contradizione non potevamo certo accettare senza constatare. Le volte che abbiamo provato a farlo non si contano neppure e ricordo benissimo i suoi occhi che guardavano curiosi le mie prove. Ricordo i tentativi atti a storcere e allungare all’infinito la nostra pelle. Ricordo di una volta che lui mi aveva fatto un cerchietto sul gomito con un pennarello verde e io cercavo disperatamente di arrivare con la lingua fin lì. E ricordo le discussioni perchè il suo cerchietto ero più grande del mio.


E quando lui una volta ci riusci a leccarlo io gli dissi che non valeva perchè in fondo non contava la pelle ma l’osso. E lui si incazzo!
**0 Bolzano. Un gregge di lama blocca la statale del Brennero

Solo l’intervento della Polizia ha fatto sgomberare gli animali

Un gregge di lama ha invaso la statale del Brennero a pochi chilometri dal confine con l’Italia, bloccando il traffico per parecchie ore. I lama, tipici ruminanti andini, sono stati introdotti nelle Alpi l’anno scorso, in occasione dell’anno della montagna.

Speriamo che abbiano liberato x sabato
;O)3/11
**E’ incredibile qst tuo piccolo dono.. Immaginati la scena, io in ufficio che lo ascolto .. e mio pà nell’altro ufficio che mi fà: Che era?
E io: nulla babbo la radio.
Sei bello da dio. C’hai delle idee geniali a volte e io non sò come ti vengono in mente certe cose, piccolo miusico. E’ ganzissimo che io possa farti fare la cosa più bella che tu possa fare con me in qualsiasi momento.. quando mi pare a me.
E io pigio e pigio..hi hi
E pigio.. e il mi babbo allunga le orecchie ed è curioso a bestia.. hi hi
E troppo gentile questo tuo pensiero.
Grazie di cuore. Non puoi capire..
Grazie miusico.4/12

**Giorno strani, momenti di euforia legati a momenti di paura/sconforto. Un attimo prima mi sento libera e leggera, poi triste. Ricordi che si accavallano e che mi confondo. Parlare così in libertà mi spiazza molto.
Ma tutto sommato sono tre giorni positivi in cui cerco solo di sentire sensazioni fisiche e pensare il meno possibile. Ho bisogno di un po di blackout.
Sabato mattina il cielo è limpidissimo. Saliamo la Saslong alle 08.30 , c’è pochissima gente. Ho il mio giubbottino nuovo. Leggerissimo. Sono tutta nera solo il mio cappellino di lana bianca spicca su di me. Il paesaggio è mozzafiato, mentre saliamo guardo la vetta e c’è un leggero spolvero di neve.
Ho voglia di scaricare la tenzione. Ho voglia di sentire il vento sui capelli sciolti. Ho voglia di sentire il vento sulla faccia.. Ho voglia di volare via , ho voglia di stare con i piedi per terra. Scendo sul muro indecisa , mi sento un trampoliere dalle gambe tremanti. Non ritrovo i movimenti.. tremo.
MI dico : rilassati, fai scivolare gli sci, porta il peso in avanti, stai leggera sulle gambe.. ma sò che solo quando smetterò di pensare i movimenti torneranno da soli..
Facciamo il primo pezzo un paio di volte per scaldare i muscoli.. mi sento impalettata.
Alla terza prendiamo per tornare a S.cristina. Faccio il muro in scioltezza arrivo sul piano in velocità e dopo la prima curva.. oibò..
c’è un salto che non ricordavo..
Voilà.. megavolo e a gambe all’aria..
Rido mentre sollevo un nuvolone di neve.. Ho le gambe a monte e non riesco a frenare.. Si sente Crrrr e la mia risata.. Mi fermo nel piano, ho tutta la faccia piena di neve e un sorriso a 48 denti. Guardo in sù.. Lui mi riporta lo sci.. e se la ride…
Decidiamo di andare verso il Corodella. Scendendo verso la città dei sassi il paesaggio è strepitoso, tutte le montagne innevate, il cielo azzurro in maniera incredibile, e io canto.
Stamani mi vengono in mente canzoni vecchissime..
Mi dico, rilassati, mi dico,respira, mi dico, godi di tutto questo.
Saliamo In alto e decidiamo di farci tutta una tirata fino al Lupo Bianco.
La neve è fantastica , morbida e farinosa e io scio ascoltando solo il vento e la mia voce e la musica dentro di me. Arriviamo nel boschetto di pini e un profumo fortissimo mi accoglie. Sensazione stupenda.06/12
**Saliamo in seggiovia e io sono presa nei miei pensieri. In cima ci sono Ale e Massimo ad attenderci. Ale deve sfoggiare la supertecnica e fila via veloce. Scendiamo verso P. del Graalba. Massimo si diverte a curvarmi addosso.. Bastardo. M’imbianca. Saliamo di nuovo verso il Corodella ma proseguiiamo verso il Belvedere.. La giornata è stupenda e mi perdo in chiacchere..
“Venghino Venghino c’è il pescivendolo”
E’ un freddo bestiale siamo mezzi assiderati già alle 10 di mattina.. e gli si dà di bombardino come se piovesse. Massimo è informissima.. ci fà morire.. Alessio è troppo in competizione oggi. Bella neve oggi. Ma è un freddo cane. MAssimo tira fuori una mascherina facciale alla Hannibal e noi ci si stratola in terra dalle risate. Se la mette e s’arronfa in terra.. hahaha da morirci.
“fatto nulla”
Ci fermiamo a mangiare in cima al Passo Pordoi. “tre polente con funghi e formaggio e un orzo” hahahaah.
Freddo Freddo oggi.. La mia tuta nuova è molto calda e confortevole.. ma il vento che batte sulle tempie è incredibile.. T’arriva fino dentro..
Torniamo a casa e facciamo un giro ai mercatini di Natale. E ritazza di Vinbrulè.
Dopo cena sulla panchettina a guardare il cielo e a parlare piano. La luna piena, le montagne rischiarate, le stelle, l’aria che punge, parlo ma ho la testa altrove. Ricordi. Ricordi.
A volte i ricordi fanno male. A volte no, impari a convivere con i momenti belli, anche se sono passati. In fondo ho capito che la felicità non è una cosa statica, è un insieme di tanti momenti che devi sommare. E io non rinnego niente, anzi, tengo in me specialmente le cose belle. Le cose che mi hanno fatto felice e che non potrò mai dimenticare. E spero .. spero di poter avere ancora mille e mille attimi di felicità nella mia vita. Ho capito da tanto che il cuore è un organo strano.. che si allarga e si restringe a seconda dei sentimenti e dei pensieri.
Il mio è ancora + strano .. perchè le persone che ci entrano non ne escono più. L’amore ha davvero molte forme. L’amore sà anche essere obbiettivo, l’amore sà anche essere un sentimento non egoista. Amare può significare anche volere il bene , anche se il bene non siamo + noi.
Amare significa tante cose .. amare significa capire noi stessi e non nascondersi dietro le paure.
Hai ragione quando mi dici che amare è faticoso. Io lo sò.. Ma la cosa più difficile per me non è stato amare gli altri, ma amare me. 07/12
**Dantercepiers. Vedo il vuoto della Valanga. Fà un po impressione.
Scendiamo verso Passo Gardena. Arriviamo a Corvara e saliamo verso il Boè. Neve stupenda. Scio senza cappellino anche se ho gli orecchi irrigiditi dal freddo.
Scendiamo piano ad un certo punto me ne stò tranquilla per i fatti miei svolto verso destra e da dietro sento:
“Attenta attenta” non faccio neppure in tempo a voltarmi per capire cosa succede e sbudubum.. uno mi fionda addosso.
E si gioca a scingai. Sci e racchette per aria che volano via impazziti come i bastoncini quando li lanci all’inizio.. E io rotolio giù , con la mano avanti come superman .. e rido. Sono incosciente.. non mi prende mica paura.. rido io.
E non riesco a fermarmi e scivolo giù e rido e i capelli pieni di neve e gli occhiali che non ci vedo più niente. E rido, rido io.
Lui viene verso di me.. mortificatissimo.. scusami scusami, e io penso.. umm è toscano..
Arriva una ragazza.. mi guarda e mi fà:
Ma scusa? Ma te non sei di Montevarchi?
E io (in controluce non la vedevo in faccia): Si!.
Cazzo incredibile… con tutta le gente che c’è mi ha speronato uno del mio paese.. e che frà l’altro conosco..
Da ridere. Non riporto danni.. in compenso gli sci di lui sono mezzi trebbiati.. Hi Hi.. io c’ho le lamine a 87.. sono birbe le mie.. hihi
Arriviamo alla Gran risa dopo un giropesca assurdo.. il Cardinali gli dà di vinbrulè e poi non si ricorda le piste.. facciamo la nera che è in condizioni pietose.
Mi sento come Gatto silvestro quando stà sulle unghie e graffia tutto pur di avanzare.
E’ piena di mucchi di neve che sparano per prepararla per la gara di coppa e dove non ci sono i mucchi è tutto un lastrone.. un’agonia..
Arrivo in fondo con le gambe durissime e tese. Li mortacci vostri.
Ci fermiamo a mangiare alla Dantercepiers, niente rifugio di colfosco.,. meno male.. sarei soffocata in quel posto..
Ripolenta.
Alla fine strudel.. con tanta di quella cannella che la lingua è pizzicosissima.
Partiamo per tornare a casa..
Agonia.. dalle 14.39 siamo arrivati alle 23.58.
A trento all’autogril c’ho trovato pure quello che stà di fronte a casa mia..
08/12
**Non sò come mai ma ho sempre amato il vento e le nuvole. Stamani verso le 7.00 mentre uscivo per andare a lavoro il cielo era tinto d’azzuro e di rosa e di arancio e di giallo man mano che si avvicinava ai monti, alle colline.
Le colline erano scure, blu nell’aria fredda della matina, ma il cielo non lo era, freddo.
Le nuvole sono buffe. Ci sono nuvole secche secche che riempiono il cielo come piccole strisce vicine, quelle mi stanno antipatiche.. e poi ci sono le nuvole cicce.. quelle tutte gonfie di nuvola gonfia. Quelle le adoro perchè ho sempre avuto molta fantasia fin da piccola e per me assumono sempre forme particolari..
Sono belle le nuvole di mattina quando i riflessi dell’alba le colorano di mille sfumature,quando è sera e il cielo si colora e le colora pavone, consapevole del suo splendore, sono belle in certe giornate al mare in cui si tingono dei mielle toni del blu, sono belle quando sono in montagne e le vedo bianchissime ma lo sono ancora di più quando sta per piovere.
In cielo ci deve essere una mano, una mano che gocciola il colore sulle nuvole, come in certi acquerelli. Le nuvole tonde tinte dei colori di grigio sono fantastiche e mi emozionano più di ogni altra cosa in natura, forse anche più del mare stesso. Sono minacciose, sono bellissime come certi dipinti rinascimentali, i colori s’inseguono mi mischiano si sfumano. Le nuvole piene di pioggia rappresentano la tristezza della natura. Ma anche la bontà. Le nuvole donano acqua, donano vita.
Rinnovano, danno nuovo aspetto, lavano via il dolore.
Le nuvole sono libere.
Chissà com’è essere una nuvola che scivola nel cielo.09/12

**Mercredì,jedì,ventredì(il mio giorno preferito hi hi) e poi la Fatina cavalca la scopa fino ad Ottolandia, munita di cartina sentimentale per trovare la Ottogirl. Speriamo che non sia Maestrale o mi ritrovano ad Ancona..
Ho pensato che quando parto da casa lego un filino rosso dietro la scopa e poi lo attacco a casa tua.. Così tutto il bene che ti voglio defluisce sempre da me a te. Ciao ottolarotola10/12
**Lo porto in casa finalmente. Il mio salotto saturo del suo profumo. Non è grandissimo ma è ben fatto e mi piace molto. Accarezzo i rami e vado a toccare con il dito una gocciolina di resina. Avvicino il dito al naso.. mmm buono. Apro la mia scatola magica.
Dentro tanti ricordi. Porto spesso palline per l’albero dai posti che visito. La goccia di vetro blu che viene dal Canada, La casina in Miniatura da S.Francisco, Il cagnolino e il piccolo Bambino da Parigi, Le palline dipinte a mano da Vienna, La piccola pallina di vetro di Londra, Il piccolo cuore rosso da Ny, Le stelline di legno da Sydney e tante altre cose che ho portato con me. In fondo questo è il Natale per me. E’ una festa in cui ricordo la vita, in cui c’è solo gioia, in cui ricordo che sò essere felice.
Ho alcune palline che ho fatto da sola con il velluto e altre di legno e alcune all’uncinetto. E’ bello il mio albero. Ci sono dentro tante parti di me. Ogni pallina la posiziono con cura e la sposto fino a trovare la collocazione ideale. L’armonia. Sul tavolo ho messo un centro che ho preso domenica in trentino e il candeliere con le candele dorate. Amo il dorato e il rosso quando è Natale. E poi alla fine mi sono seduta sul divano , ho spento tutte le luci e sono rimasta a guardarlo mentre si illuminava di bianco .. e a sognare.10/12
**Aria fredda oggi. Camioncino bianco con due signore dentro, a metà nella zona delle cibarie, vicino a quello del miele e ad un banchino che vende roba di porcellana che mi fà impazzire, comprereitutto.Profumo di arance e di verdura, di polenta fritta, di pollo allo spiedo. “uno con salsa verde e peperoncino” “si me lo può bagnare?”
“si lo mangio subito”(c’ho l’acquolina come certi personaggi nei cartoni..)
Lo mette in una specie di triangolo fatto apposta per non sgocciolarsi e io lo prendo con tutte e due le mani felice. E’ fumante e mi avvio per il mercato guardando le bancarelle con la testa all’insù e il mio panino.
Attimi di relax. Manca solo..
Manca solo un bicchiere di vino.
Il Natale è nell’aria.
In quel banchino vendevano la trippa e i nervetti .. e c’era il naso di una mucca.. Buffo il naso rosa della mucca.. avrei voluto toccarlo come ho fatto una volta in montagna con mio padre11/12
** Mandoweri?11/12


** Credimi ci stò piangendo.. e sò che è stupido.. ma questa cosa mi arriva dritta al cuore. Sei un Tesoro.
(listening Labyrinth Elisa Lotus)


http://www.artistpro.com/ubbcgi/ultimatebb.cgi?ubb=get_topic;f=14;t=000579


**She: che fà il gatto?
He: rompe!
She: povero .. vorrà giocare..
He: si infatti..
She: Okei fai così.. prendi uno scontrino e legalo con un filo da cucire nel mezzo.. come se fosse una farfallina della Barilla. Allarga bene i lati e stendili. Poi fallo svolazzare in qua e là.. Il mio gatto impazziva così ;O)
He: Aspetta lo faccio..

He: Il gatto stà impazzendo, lo dovresti vedere che salti che fà!!!
She: smile 12/12
**Sai, le cartine sentimentali a volte ti fanno vedere qual’è la strada giusta per giungere nei posti dove c’è solo affetto e amicizia.. e ti allontanano da tutto il resto.
Sono emozionata sai.
Ps: nel cappotto mi ci si è appiccicato del nero invece che la tua cicca..
Pss: Stamani mentre andavo da Prada un imbianchino idiota mi ha pitturato la scopa di bianco.. adesso stà dallo scopaio ( non è una roba porno calma ottola )
Psss: Nun se vò seccà..
Pssss: ricordati di passare dal ciccaio per la mia scorta di cicche
Psssss: non ti mettere troppo fica che mi fai sfigurare.
Pssssss: stasera diveriti.. se ti è possibile mettigli un calzino in bocca se suona e basta è meglio.
Ti voglio bene , non vedo l’ora di essere a domani mattina.(sai che domani è anche il compleanno della mia nonna)12/12
** 8Christmas ad 8landia.
Non c’è nessuna stella da seguire stanotte..ma io rimango ugualmente sveglia emozinata per il pensiero di vederti. Infatti mi sveglio tardi e parto di furia. Il cielo è azzurrissimo.. c’è un pittore che ha pitturato nuvole trasparenti e bianche stamani.
Arrivo in autostrada e una nebbia batuffolosa mi accoglie. Salgo il San Donato e dopo la galleria arriva Firenze in tutto il suo splendore.. Sarà una giornata stupenda. Ascolto in mio cd preferito(indovina.. sono solo 3/4 settimane che te la meno con stò cd). Sono emozionata.. ho paura di non trovare la strada..
E difatti mi impazzisce il dna e sbaglio uscita..(alò? mi vieni e recuperare?)
POi risalgo giro scendo giro a destra al semaforo a sx.. ma sono in via cr..
mumble mumble.. (“scema sei dietro casa mia!!)(la 8girl c’ha un futuro come guida turistica!).
scrinc scrinc.. apre curiosa.. io e lei lo stesso pensiero .. buffo.
Lei mostra io guido.
Tic tac tic tac bla bla bla tic tac tic tac bla bla bla.


In ogni posto ci sono usi e consuetudini per festeggiare in Natale e anche ad 8landia e anche la 8larotola hanno il loro.
“Binbe dhè che lo volete un bicchiere di novelloooo??”
Ti vedono patita e ci danno un panino da camionista ( a me mi vedono ciccia e pensano che abbia parecchia fame)
He: Me lo passate il vino?
S8: tieni
She-S8: bla bla bla
S8-G8: DRINN smuak smuak love love
She: smile
He: me lo ripassate il vino (sgrunt nel naso)
He che fà i panini: Me le portate le melanzane boia dhèèèè!!
She-S8: smile
He che serve: Bimbe dhè bevete??
She: No l’è lui lì accanto a noi che trinca parecchio..


Forse non hai capito perchè ho scelto quella..
Doveve avere un significato.. doveva ssere il simbolo di te.
E lo è. E’ semplice, senza tanti fronzoli, è secca e flessuosa proprio come te. Ma la cose più bella è che è trasparente proprio come lo è il tuo cuore, ma nello stesso tempo brilla di luce proprio come te.
La tua guancia fresca e liscia sotto la mia mano e un abbraccio che nono potrò mai dimenticare.
Grazie ancora. Ti voglio bene.
E’ Davvero Natale nel mio cuore.


Mentre ritorno canto io .. e mastico..
(a me mi hanno detto che puzzo di cipolla.. e a te?)13/12
**La domenica di quando ero adolescende c’ha sempre avuto un filo conduttore per me. Mi svegliavo con il profumo del coniglio a sugo che mia mamma cucinava e ancora in pigiama e rigorosamente senza ciabatte mi dirigevo in cucina dove per colazione mi mangiavo due fette di pane( del taglio da 1/2 kg)
con il sugo. Ora, il conoglio a sugo in casa mia conta di più che il vangelo .. non è una cosa così.. è un piatto che c’ha un valore tutto suo particolare.. con un significato intenso.. i miei sono capaci di leticare perchè secondo lui , lei non l’ha fatto rosolare abbastanza o ha fatto ritirare il vino troppo poco.. (difatti questo è avvenuto non + tardi ieri all’ora di pranzo). E sistematicamente quando lo cucina lei lui c’ha da ridire e lei gli dice con la voce acida: Quando lo fò io tuggli trovi sempre mille mancamenti! e lui sghigna.
Quando lo cucina lui (che in effetti lo fà + bono, ma che non lo si sappia in giro) lei gli dice sempre che a lei gli piace.. perchè quando arriva e le cose sono pronte a lei gli garbano sempre.
Insomma tornando indietro a me e alla mie due fette di pane da piccina…
Il coniglio a sugo è un piatto molto lungo da cucinare e quando ci si mette il pomodoro, dopo averlo fatto rosolare e appassire bene ancora non è pronto e lo devi far bollire almeno 2/3 ore perchè diventi così speciale.
Quando mi alzavo io ancora non era pronto.. ma la fame e il profumo erano tantissimi e io mi accontentavo di mangiarlo anche se il sapore del pomoro ancora da finire di cuocere lo rendeva molto aspro..
Ecco quel sapore di pomodoro asprigno mi è rimasto fissato nella mente e se ripenso a quelle mattine della domenica della mia fanciullezza è quello il sapore che mi viene in mente.
Ieri mattina sono andata da mia mamma presto.. e lei era li che lo cucinava e io per l’ennesima volta ho preso il piatto bianco dal mobile ho tagliato due fette di pane di Giuliano (il panaio) e ho messo sopra il sugo e mi sono seduta al mio posto a tavola con la gamba sinistra sotto il sedere (e la mi mamma: mettiti a sedere composta) e me le sono mangiate con le mani.14/12
** Ieri sera il tragitto da lavoro a casa era freddissimo nella mia macchina fredda e entrare in casa al caldino con tutte le lucine è stata una piccola magia.. c’era ancora il profumo del dolce e della pizza..15/12
**Queste cicchettine mi stanno drogando e sono già in crisi perchè le ho quasi finite tutte e poi qui non le ritrovo.
Questa storia dei cristalli di sapore funziona davvero perchè sono circa tre ore che rumino e ancora sanno parecchissmo. L’altro giorno mentre cantavo ne ho anche ingoiata una, mannaggia a me e mi son persa almento tre ore di masticamento.
C’ho la mandibola allenatissima.
Son peggio delle pringols.
Son davvero drogose, o forse sono io che son davvero fusa di testa.
Credo che l’apoteosi del godimento ruminatorio potrebbe avvenire domenica.
Sai che libidine sciare  masticando una di queste cicchettine.
Non mi rimane che tagliarmi le vene poi.
(potrebbe uscirne del vinbrulè)15/12
**Un bacio delicato al piccolo Principino impegnato domani e dopodomani. In bocca al lupo15/12

**Esco di qui alquanto abbacchiata ieri sera. Il tragitto da qui a casa è una piccola odissea di ghiaccio.. siamo già a -1 alle 18.30. Arrivo a casa con le mani gelide e cerco subito il mio libro caldo. Ho preso il vizio di tenere il mio libro sul termosifone del bagno anche se in realtà leggo solo in cucina e in salotto ultimamente..ma il libro lo tengo in bagno lo stesso, eppure il termosifone ce l’ho anche in salotto.. bhò!
Mi metto sul divano sotto la mia copertina.. ho bisogno di scaldarmi. Apro il libro e lo avvicino alle guance, ma non è una carezza. Purtroppo.
Niente ci vuole qualcosa.. e non voglio mangiare l’ultima delle due cicche rimaste. Plin idea! L’incenso.. di quelli ne ho ancora 4 e sono lunghissimi. Rimango ferma a pensare sotto la coperta con il libro in mano, ma senza leggere.. solo per scaldarmi, annusando.. annusando il mio cuore.


Verso le nove frettolosa arrivo in piscina, stasera è la mia prima sera con Elda e sono emozionata.
L’entrata in acqua è un momento che mi tocca il cuore. Lei è li in piedi, come me. I suoi occhi sorridono, lei mi tocca il cuore. Ha uno spirito invidiabile. Io la tengo appena sotto la testa lei galleggia da sola e si muove lentamene. E mi parla piano, mi cerca con gli occhi, mi domanda: hai paura? e io : si. e lei: vai bene Sere.
Mi viene da piangere. Come è successo ocn Alberto sono loro che aiutano me e non viceversa. Mi parla di lei, dei suoi progetti del lavoro che svolge delle sue mille attività e mi domanda in continuazione. E’ una persona meravigliosamente aperta e mi permette di essere rilassata. Mi spinge a trovare la tranquillità giusta per rapportarmi a lei.
Proviamo a mettere la maschera e lei riesce.. sono felice. Con lo snorkel siamo un po meno fortunate.. e lei mi dice la battuta che rimarra nel mio cuore e nella mia mente come simbolo del suo spirito e delle sua forza.17/12
**Credo, ma è una supposizione tutta mia, che ci sia un fuso orario diverso fra il mio più tardi e il tuo. Perchè il mio piu tardi è già arrivato mentre il tuo no. Ma forse il segreto delle parole sta nel tempo.. O forse sono solo impaziente stamani e sono rimasta un po(poco poco) delusa.
Per consolarmi anche io mi cucino un sughetto a modo mio per pranzo.. e te lo giuro.. non è sugo con il tonno come il tuo.. 18/12
**Sai cosa mi ha fatto impazzire della ricetta? La parola scatolina di pelati.
Non sò perchè. Ma scatolina mi piace.
La provo. Te mi sa che te 4 salti te li fai da un’altra parte…
( ma c’hai anche le presine a quadretti?)(e ti metti il grembiulino?)19/12
** Spero che tu ti sia accomodata ieri sera .. così tu la finisci con quest’ossessione di: NUN Zò CHE CAVOLO COMPRALLI! Ma che donna sei che ti riduci a comprare il su regalo all’urtimo così???
Svergognata!! Ti metto in penitenza. Non puoi + rotolare fino alla Befana.(tvb)19/12
**Il profumo della cannella che si mescola con quello dell’albero di Natale. L’ho messa appoggiata ad un rametto.Non vedo l’ora di essere a Natale per aprirla.. sarà il più bello dei regali.(io ho indovinato che c’è dentro.. lo sento il profumino io.. hi hi)
**Ognuno ha i suoi gusti.. ma questo mi fà morire dal ridere.. E’ tragicomico.. Non sò se hai capito il doppio senso..
Io credo di no..
C’ho delle visioni assurde. E ci muoio dal ridere.. Ti ci strozzerai anche te.
Te lo giuro23/12
**Bellissima sorpresa.. sorrido a 48 denti. Zia al Telefono con Hethan in sottofondo che scorrazza.. e Max e Alex e Vanessa e Ross.. e poi anche Basilio e I Lucchesi..
Finalmente li sento gioire.. e sono felice.23/12


** Questa hp è chiusa per ferie. La sua abitante si trasferisce momentaneamente un po più a Nord.
A voi che avete avuto la pazienza di leggere fino a qui, chiunque voi siate, auguro un Buona Natale.
Un bacio particolare a chi di voi ha il piacere di sentirmi quotidianamente.
Ma voi avete già ricevuto la mia lettera e sapete già che Vi Voglio Bene.
Comunquesia velo ridico che non fà mai male.


Buon Natale Da Serena e dal Cuoricino Suo. 23/12



**Nove perle intorno al mio collo.
Da mio padre per la sua sirenetta.25/12
**Lo sapervo che mi avresti fatto piangere di commozione. Sei Adorabile Teresa. Ti voglio bene. La tua lettera stamani è stata un dono Preziosissimo 25/12
**Colazione di Natale. La mia tovagietta di Parigi, la tua tazza Teresa e i biscottini buoni.. Il latte il caffè la tua lettera che mi aspetta e le canzoncine di Natale in sotofondo.Casa nostra.. noi.
25/12
** Stanotte la Fatina dei sogni è passata a casa nostra. Ci ha regalato due sogni molto dolci. Ho piacere che tu abbia potuto passare del tempo con lui.. e la dinamica del sogno.. Anche il mio è stato bellissimo.. Passare del tempo con quella persona anche se solo in sogno è stato un momento di magia.. Io sò che era un addio.. l’addio che non ho mai potuto dargli 25/12

**Dal diario sentimentale della fatina(DSF): ore 17.30 S.cristina.
Freddo. Visito la chiesa. Le panche di legno ruvido sotto le mie mani. Un albero in chiesa illuminato dsa luci dorate e piccole palline con fili che cadono luccicando nel buio. Ci sono solo io. Esco mi metto nella piazza appoggiata al muretto roccioso a guardare la luna e le stelle. Non ci sono profumi nell’aria.. ma ci sei tu con me. Le campane ci sorprendono per due volte.26/12
**(DSF)Non sono io che non vadooo!! Sono gli sci! Sciamo verso Cordella, dopo il cambio degli sci ritrovo le gambe e i movimenti. Pranzo nella piccola baita (wurstel e patate saltate .. x stare leggeri) Il cielo è grigionero oggi a tratti con delle aperture azzurrissime. Luca non viene per l’ultima pista. Vado in cima alla Sas . Mi rilasso, rimango a guardare il cielo per molti minuti.. La scheggia del Valdarno(quanto mi prendi in giro..) Scio dopo che la gente è andata via..e canto broken x tutta la pista. La neve non è il massimo ma questi sci da gigante sono una mina.. Liquido il muro con una solo curva.. mi galvanizzano troppo..Mi fermo subito dopo.. inspiro.. le gambe reggono.
Le gambe sono sciolte scio pensando solo alla musica, prendendo il tempo per cantare dai miei movimenti.. è bellissimo così.Arrivo in fondo in un baleno. Bella Bella Bella.
Esco per trovare posto per E e P , cammino fino alla Sas e poi su fino al Colraiser, la lune è velata stasera, cammino in salita e ansimo un po. E’ freddo .
La parola di oggi è “droghino” stasera abbiamo gli stessi sogni e più che altro gli stessi propositi.27/12
**(dsf) 8.10 Nevica
21.56 Sono fuori nella panchettina.
A cena con E e P .. stinco di maiale.. buonissimo(che ti ridi,, tul’avessi tullo mangeresti anche te.. ) .
Oggi giornata faticosa.. sciare sulla neve fresca è faticoso. Siamo stati a San Cassiano.. Il Sig. di Venezia alla Baita .. Un mito.. ci ha stroncato con le barzellette. Tante volte nelle Baite incontri delle persone completamente fuori di testa .. divertentissime.. questo io lo adoro.. io sono sempre la prima a fare combriccola nei posti. Insomma le barzellette in veneto di questo tipo ci hanno fatto morire.. non
ne saprei ridire neppure una..


E’ scesa la nebbia.. vedo davanti a me gli alberi addobbati, bianchi di neve. L’aria è fredda.. la sento fredda dentro di me.
Stamani in seggiovia una signora con una farfallina tatuata nella mano sinistra con due puntini nella parte alta dell’aletta e uno in quella bassa.
Nevica forte, fiocchi grandi cadono morbidi danzando veloci davanti ai miei occhi. Assenza di sensazioni. La neve ricopre tutto.. anche me.
La neve cade sul mio blocco.. è cambiato il vento .. l’albero di Natale della tambra si spenge.
Io accarezzo la neve.. Tu il mio cuore.28/12
**(dsf) ore 22.11 -1 sulla panchettina fuori dal Garni Ossi. Nevica.
Stamani: Seceda Baita di Daniel. Arrivo infreddolitissima .. voglio un thè ai frutti di bosco. Mi metto fuori sulla panca di legno con le spalle alla parete e eccolo lo vedo. E’ bellissimo bianco e nero con delle vibrisse lunghissime.. salta da tutte le parti nella neve.. addirittura sopra al tetto.
Ha una voglia di giocare che porta via.
Lo chiamo e trottorella verso di me di corsa. Mi salta in braccio e si accuccia. Fà delle fusa sonorosissime.
E metto le mani nel suo pelo folto.. ed è godosissimo, lo gratto e lui si strugge.. e io mi scaldo e mi si struscia nel mento e nelle mani.. E’ dolcissimo.
Bevo , pago, mi rivesto, mi infilo i guanti.. drinn sei tu Ottola .. tempismo perfetto.. mi rispoglio , riordino un altro thè. riaccarezzo il gatto ..
E poi sono io che faccio le pozioni??
Non è mica vero!


Il gatto del Maciaconi.
A santa Cristina non c’è molto da fare.
Il negozio del Maciaconi è tappa forzata di tutti i trotterellamenti e cazzeggi vari dei turisti.. primo perchè si stà al caldo secondo perchè c’è un sacco di roba da vedere.. terzo perchè se non è oggi è domani finisci con lo spenderci un sacco di soldi. E si sà lo sciatore è fanatico della sua attrezzatura, o x lo meno quelli seri!
Insomma fuori dal Maciaconi(chi sà se con questa pubblicità che stò facendo posso pretendere uno sconto?? credo di no..!!) c’è uno scaffalino dove espongono le scarpe da trecking e doposcì.
E su quello scaffale c’è spesso un gatto.
Un gatto bianco tigrato di dorato abbastanza ciccio e con l’aria perennemente incazzata. Ora tutta le gente che entra dal Maciaconi passa di li davanti e lo accarezza.. e questo un po stà.. ma poi si incazza e ..
L’altra sera mi sono messa ad osservarlo seduta nella panchetta li di fianco. Sono arrivata che c’aveva già le orecchie basse e indietro e stava accucciato basso con gli occhi chiusi. Apparentemente dormiva, ma solo chi non conosce i gatti può scambiare quell’atteggiamento di ebolizione e controllo stentato con un atteggiamento di relax.
E di fatti di li a poco dopo la terza carezza di un bambino rompicoglioni di milano ha cominciato a frustare la cosa violentemente in qua e là. E io ho pensato.. vaii ci siamo!
E così è toccato al bambino Romano.
Appena ha allungato la mano lui ha aperto gli occhi assassini e in un battibaleno ha soffiato morso e graffiato quel braccetto.
In un secondo era già finito tutto.
Eccetto che per il bambino:
Papà papaaaaaaaaaaàà ..
e il babbo: anvedi stò gattaccio rognoso..
Si ma figurati.. il gatto non era + li da un quarto d’ora..29/12
**(SDF)Un divano, una finestra con vetri grandi, vedere nevicare, con una coperta, un cd di Santana, un gatto, il fuoco, parlare..raggomitolarsi. 29/12
**(dsf) Nevica ancora. Oggi a mezzo giorno dice che smette. Vedremo.
La nostra avventura stà prendendo corpo.. abbiamo noleggiato gli slittini per domani sera.30/12
**(SDF)Nevica ancora.. facciamo la Sas un po di volte. La neve è stupenda stamani.
Smettiamo presto e andiamo a Selva x un giro.
Passiamo a prendere gli slittini da Franz.. e partiamo con un paio di giri di grappa(ai frutti di bosco.. sai noi siamo femmine..)
Franz ha capito che ci deve imbottire per farci trovare il coraggio di fare la pazzia che ci accingiamo a compiere.. l’è un ganzo il Franz.. anche se devo dire che il suo aiutante nuovo è parecchio + figheiro di lui..
Insomma alla 19.15 siamo ad attendere l’arrivo della corsa per salire al Colraiser..
Mi viene in mente la camminata dell’anno scorso…. un po di nostalgia mi vela.. ma dura poco.. E poi l’adrenalina è già in circolo.
Sono vestita da sci, l’aria è freddissima siamo a –6. Il cielo è velato dalle nuvole.. ma le stelle ci sono la sotto e alcune spuntano fuori.
Ho la mia cordicella in mano e trascino il mio slittino.. il mio bob x l’esattezza.. blu fatto a cucchiaio dove mi devo sedere e con il posto per puntare i piedi.. e con i freni per fortuna.. e io ho già paura.. xchè saranno venti anni che non ne guido più uno. E poi mai fatto in una pista da sci.. che mi dirai… okei è una blu.. e io ti rispondo.. si okei.. ma è notte e non si vede nulla…
Siamo tutti e quattro troppo galvanizzati.. e paurosi.. ma solo io ho il coraggio di dirlo.. hi hi.
Arriviamo in cima e il San Bernardo ci aspetta..
Okei ci siamo.. solo le 19.25 se nessuno mi risente ho avvertito che ci spediscano i soccorsi..
Metto il mio cappellino di lana bianca,i guanti da sci.. peccato che non ho la musica.. o forse per fortuna.. xchè anche sentire la mia voce che ride e gli urli degli altri è bellissimo..
Si parte.
Mi spingo con le mani.. ma piano voglio provare .. ma la pista non i concede spazio.. c’è subito ripido.. e io tolgo subito le gambe da dentro.. si và troppo veloci anche con tutti i freni a manetta..
E comincio a ridere.. e quando mi prende paura chiudo gli occhi.. sarò poco stupida..
Con i piedi spruzzo la neve e nel viso mi arrivano nuvole di polvere di neve… che bello..
C’è abbastanza luce vedo gli altri che fiondano come pallottole nella notte, ci chiamiamo ridiamo
Urliamo.. è troppo bello.. è da pazzi scatenati. E io ridoooo non posso trattenermi..
Mi viene voglia di urlare per scaricare l’adrenalina che questa cosa mi provoca
E’ diverso che sciare, senti scivolare tutto il tuo corpo.. senti ogni movimento sotto te.. senti la terra che scorre sotto te.. e poi il buio lo rende magico.. (anche io vorrei essere nello stesso slittino tuo)
Arriviamo alla baita tutti bianchi dietro.. ridiamo come matti spolverandoci a vicenda.. le mani gelate.. i sorrisi caldissimi. La serata passa bene.. il cibo è buono.. le parole che scambiamo mi riempiono il cuore.. .
A mezza notte i fuochi nella valle.. il freddo .. il cielo che si è aperto. Sei nel mio cuore.
E via.. ovviamente siamo i giullari della baita stasera, ovvio gli unici toscani, e gli unici con gli slittini e tutti vengono a salutarci alla nostra partenza..
E ci fanno la Ola.. hi hi
E ora inizia davvero l’avventura.. ora non si scherza + xchè quel muro che mi faceva tanta paura anche con gli sci quando ero una novellina ora me lo devo fare con questo attrezzo.. questa specie di cavallo pazzo indomabile che ho sotto il sedere..
Parto per ultima e la mia lampadina illumina lontano.. come avrebbe detto mia nonna prendo l’aire..
I freni non mi frenano e metto i piedi fuori ma non bastaaa:
AAAAAAAAAAIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
Sfreccio davanti a tutti e manca poco mi fiondo nel borro.. non ho capito che x girare a destra devo tirare a destra e x farlo a sx devo tirare a sx.. e continuo a urlare presa dalla paura e dall’adrenalina.. e dal ridere..
E rido e rido.. e adesso vorrei davvero essere nello slittino con te.. ma no in fondo questa cosa mi piace troppo.
Ci prendo gusto capisco il funzionamento.. sfreccio via come una pallottola pazza nella notte..
E rido e canto .
Gli altri mi raggiungono mi superano e giochiamo insieme.. ridiamo.. è bellissimo.
Quattro pazzi nella notte con tre lampadine, le nuvole di neve che si alzano e le urla e i giochi e io che canto a squarciagola e il freddo e il cielo e i fuochi che ogni tanto vedo e il vino e tu e io.
E’ stato bellissimo. Buon Anno. Spero che riusciremo a trovare una via per essere felici.. tutti e due.
31/12
**(sdf) Metti una sera a Santa Cristina.. al sentiero Planetario(si .. mi riesce dirlo) tu ed io.. e un gatto.
I lampioni gialli il cielo di stelle la neve sotto i piedi la panchina fredda il mio cappotto(di visone)
I guanti la sciarpa e il cappello(sono freddolosa io).
Parlare. Sono stata benissimo.


“Buona notte Serena” (ero già nel mondo dei sogni.. credimi..) 02/2



**Drin.. La voce dolcissima di Chiara.. Che piacere questa telefonata.7/1

**sheE: Decidi te .. x me è uguale.Poi si va a vivere, non mi rompere!
she: smile 8/1
**Anche i colori son quelli sbagliati..8/1
**Se c’è una cosa che mi fà impazzire sono le cose che spuntano dalle portiere delle macchine..
E così poco fà mentre tornavo in ufficio non riuscivo a distogliere gli occhi da una sciarpa arancione che faceva capolino dallo sportello di una panda bianca, vecchio modello, ma proprio vecchissimo.
E mi diceva: sal-vami sal-vami (con voce strozzata)
o forse mi faceva ciao ciao con la manina.
E mi piace questo mondo parallelo di indumenti che vive al difuori delle macchine che viaggiano, son come surfisti dell’asfalto e c’hanno tutta una gerarchia particolare nella mia fantasia.
Le meno importanti sono le cinture dei cappotti, troppo comuni, e anche le gonne, solo se sono di seta contano.
Mi galvanizzano i cappotti, specie se bianchi e le sciarpe che sono le più simpatiche. Ma l’apoteosi son le pellicce di visone, quelle c’hanno una classe tutta loro. Loro sono fatte per il vento e ondeggiano tutte raffinate e signore. 8/1
** .. domenica voglio andare alle terme.
voglio una giornata di coccole.. solo solo x me 9/1
**ho deciso: devo riordinare la mia scrivania.
Al momento non sò neppure di che colore è.. c’ho roba da tutte le parti. accatastata.. e sò che se non mi ci metto con un po di calma finisco col buttare via quello che mi serve e tengo quello che non mi necessità..
nevrosiacutanevrosiacuta.
Ho aperto la finestra.. anche se piove.. così entrano i profumi da fuori..
Oggi son matta..
(te ne sei accorto anche te?)9/1


** Teresa.. dire che ti adoro è poco..
Sai come tu saresti bella con quell’aggeggio in testa che ti fà


VUN VUN VUN VUN
(rumore del capo che ti ondeggia[otteggia] in qua e là)


la centrifuga..
E mi servirebbe anche a me dopo .. quel coso li.. xchè stasera esco con Erica.. e nel suo ultimo mess ha riportato la seguente frase:
“Afficheggiati” x stasera.. non vedo l’ora.
(ps.. qui troiaio di messenger non mi fà entrare oggi.. c’avevo da ditti settemila pettegolezzi.. bisogna che me li scriva xchè da qui a lunedì non me li ricordo mica..)9/1
**Grazie per aver ascoltato.. è bello parlare con te.. in quel modo.10/1

** anche se faccio tutto quello che mi piace.. oggi è una giornata storta..
veramente io non mi capisco a volte.. o forse davvero di punto in bianco ricomincerò a correre all’impazzata.. forse adesso stò facendo solo un pò di riscaldamento.. si oggi mi sento parecchio un motore a vapore.. e mi manca a anche la valvola di scarico..
11/01



**Adesso ho capito come mai le femmine vogliono tutte venire in piscina di martedì..
E’ che prima di noi c’hanno l’allenamento quelli dalla pallanuoto..
Vedi cosa significa arrivare sempre all’ultimo.. io me ne sono accorta solo martedì scorso..14/1


 



**C’è un piccolo Angelo Bolognese con ombelico a tortellino che sopraggiunge spesso nelle mie giornate.
E c’era oggi verso le dodici e per dispetto mi ha fatto venire una fame da sbaleno parlandomi di pappardelle con cinghiale e funghi porcini.
Lo sai piccolo diavolo con ripieno di carne che non devi stuzzicare il mio lato godereccio .. perché mi fai fare delle cose sconvenienti all’ora di pranzo .
Esco di qui con gli occhi allupati..il mio stomaco che brontola come vento che si insinua fra gli avvolgibili.
C’è un tipo qui nel paesino dove lavoro che ha un negozietto che vende roba alimentare tipica toscana.. non ci vedo mai nessuno dentro.. secondo me sostenta grazie a me..
Questo tipo fra le altre cose vende dei tartufi che trova lui stesso nella mia zona.
Non ne ha di bianchi oggi e ne scelgo uno nero, 12 euro (mi costi caro Massi)
Per l’ennesima volta mi ridice come devo pulirlo.. secondo me è un po sclerotico..
Arrivo a casa alle 12.48
Metto su l’acqua per la pasta e infilo il tartufo nell’acqua calda.
Prendo un uovo delle mie galline e nella ciotolina lo impasto con un etto di farina e un pizzico di sale, un po d’acqua.. non sono emiliana come te.. ma la pasta fatta in casa mi riesce benissimo lo stesso.
Non uso nonna papera oggi.. la tiro a mano fino a farla diventare sottilissima.. come mi ha insegnato mia nonna.
Nella padella faccio scaldare il burro e aggiungo un po di olio al tartufo..
Il profumo invade la mia cucina.
Stappo una bottiglia di Teroldego Rotaliano e la verso nel nuovo bicchiere che ho preso sabato.
Butto la pasta che cuoce in un attimo e poi la scolo e salto in padella . Grattugio il tartufo con la taglierina.. Sono le 13.24 .
Questo piatto te lo dedico Massimiliano, e ti ringrazio per questa pausa pranzo così piacevole. Ti voglio bene.
(Ps. Adesso sono le 15.04 e sono nel mio ufficio con il primo bottone dei pantaloni sganciato, perché tirano a bestia, e sono mezza ciucca xchè ho bevuto + di mezza bottiglia di vino…)


Bravo.. e t’hai fatto proprio un bè lahoro oggi .. sì! Brahino tussei!! 14/1


*-* Son le 17 e dieci.. e c’ho avuto una folgorazione temporale.
Che non ti senta ridire che ti faccio perder tempo. Perchè questa volta tegli sturo io gl’urecchi!
L’è proprio vero che si rincretinisce con il tempo sai. 14/1


** “Uccelli sono le barche a vela,
che volano con un un’ala nel cielo e l’altra nel mare,
ai confini fra due mondi” 15/1
** D. Carico.. Da oggi ti ho battezzato..
Azzurro carico
Me lo ricorderò.
Sei adorabile in certe tue espressioni.
15/1
**Tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, si ripete un piccolo rito verso le 8.20 .
Il mio ufficio è un rettangolo ma dove c’è la porta c’è un piccolo rientro che forma un piccolo corridoio.
E tutte le sacrosante mattine io sento aprire la porta di fuori e sento i passi frettolosi della Sig.ra Mirella.. e lei arriva dentro.. punta il piede..e si mette mezza dentro e mezza fori dal mio ufficio e mi guarda..

27 novembre 2003

Grazie Piccola Tere. Devo trovare da sola la forza per venire fuori dai miei guai. Non posso sempre appoggiarmi a te. Non devo farlo perchè tu non sei questo. Non sei il mio scaricatoio di guai. Se l’amica più cara che ho mai avuto e meriti che io riesca a darti solo i miei lati positivi. Meriti solo che io ti dimostri tutto l’affetto che sai dimostrare tu a me.


Ti dedico una canzone a cui tengo tantissimo e spero che possa essere di buon auspicio per me , spero che riuscirò ad essere una buona amica e a comunicarti sempre quanto ti voglio bene e tengo a te.


Giorgia – Senza Ali


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