Archive for giugno 2004

30 giugno 2004

Ieri sera , dopo cena mi è presa la mattisia e sono andata a cercare le lucciole. Ho fatto una passeggiata al buio per la stradina che da dietro la piazza arriva al berignolo. Ce n’erano pochissime e io mi sono intrippata che volevo fargli la foto…

Dopo numerosi tentativi sono riuscita a scattare questa, le lucciole sono quei cosini piccini nel centro..

Avevo pressappoco qst faccia.. hahaah ho fatto anche una specie di saltello di felicità..

29 giugno 2004

Oggi è il compleanno della Sig.ra Mirella.. ovvero mia Mamma..

Sono diversi giorni che sto trafficando ad un lavoretto.. che poi nn sarebbe altro che il suo regalo.. Mi sembra che stia venendo molto bene, o almeno a me piace tanto. E’ un bauletto per mettere dentro i gioielli che ho rivestito con della carta di riso con fantasia di lettere e cartoline scritte con fiori rossi.. L’ho invecchiato e oggi in pausa pranzo devo dare l’ultima mano di colla finissante.

Poi c’è un’altra bellissima notizia.. La mia gallina mugellina sta covando e il 15 luglio dovrebbero nascere i pulcini. Io non ho mai avuto un cane o una gattina mia ed è la prima volta che mi nascono i piccoli proprio a me. La gallina è bellissima adesso.. quando cova diventa tutta gonfia per fare entrare tutte le uova sotto se. Non cova solo le sue uova ma anche quelle fatte da altre galline. E’ bellissimo quando le gira con il becco per scaldarle da tutte le parti. E’ dolcissima..

Non riesco mai a farle le foto.. ho paura di disturbarla.. Che tenerezza mi fà.. Sono emozionatissima per questa cosa dei pulcini.

28 giugno 2004

Partiamo sabato alle 12.30. Arriva Emiliano a casa mia e sorpresa, ha preso il monovolume. L’806 è una macchina veramente bella e mi perdo subito a scoprire i mille accessori che ci sono dentro. Mi galvanizzo per il bottone che fa aprire e chiudere il portellone dei passeggeri dietro. Smaneggio come una bambina con i giocattoli nuovi. La cosa più strepitosa di questa macchina è il navigatore satellitare che parla in un similnapoletano che a ogni indicazione di fa scompisciare in due dal ridere. In autostrada non c’è nessuno e noi ci perdiamo in mille chiacchere su questa avventura che abbiamo deciso di fare per questo we. Perché davvero questa è un’avventura. Siamo stracarichi di roba.4 gavoni con le attrezzature sub 3 zaini fra tende e vestiti e varie borse con cibarie varie e beveraggi. Sembra si debba stare via un mese.. in realtà si ritorna domani sera. Arriviamo a Livorno e in attimo siamo nel traghetto e poi partiamo e il vento scompiglia già i miei capelli .. e con gli occhi sono digià sull’isola che ricordo con tanta emozione dall’anno scorso.

La prima cosa che annoto è come viene chiamata l’isola da chi la vive. Non è La capraia.. o alla

Loro la chiamano senza articoli o al massimo dicono In.

Verso le 5 si comincia ad intravederla, spoglia e bellissima e contornata da uno stupendo mare blu.

Nei miei occhi è come l’isola di giurassic park. Selvaggia.. aspra e nello stesso tempo così generosa e ammaliatrice. Così mi sento io stessa oggi. Selvaggia.. completamente presa dalle mie emozioni e da questa avventura che stiamo per vivere.

Appena sbarcati il profumo della macchia mediterranea è così prepotente da narcotizzare le mie narici. Aspiro con tutta me, immagazzino immagini suoni odori e sensazioni. Portiamo i gavoni al diving, Francesca ci accoglie gentilissima e rivedo Giovanni che avevo conosciuto un anno fa. Che personaggio che è. Ci avventuriamo oltre la chiesetta alla ricerca del famigerato campeggio e trovata una piazzola sistemiamo le tendine in 4 e 4 otto.. Non esiste che io vada a cena stasera se prima nn mi sono tuffata in mare.. L’impresa risulta arduda.. da questa parte dell’isola c’è già l’ombra.. e poi in capraia non ci sono spiagge…. Ma chi se ne frega..

Dal molettino schizziamo negli scogli come granchi pazzi.. Emiliano sembra una pulce di mare impaziente e li per li quando ci tuffiamo ho paura che gli prenda un colpo addirittura.. L’acqua è marmata.. ma io nn posso fare a meno .. e inizio a nuotare e già dopo un attimo la sensazione di freddo si trasforma in piacere. Troppo bello questo tuffo.

In barca mentre venivamo abbiamo conosciuto due ragazzi di monsulmano , lei lavora in un club e ci siamo aggregati a loro per la cena in un ristorante che loro avevano prenotato. (noi … i soliti vergognosi…)

Cambiati e a pennello ci avviamo per l’unica strada che c’è in capraia che collega il paese in basso con quello in alto. E’ bellissimo salire mentre il sole illumina ancora la parte in alto dell’isola,, il panorama è mozzafiato e una leggera brezza da sud spettina i miei riccioli umidi. Mi godo ogni battito di ciglia e ogni respiro. Questa sera è davvero magica. Arriviamo al ristorante e lo scopriamo bellissimo. Abbarbicato sotto il castello con una serie di terrazze e tavoli apparecchiati con cura in stile marinaro, fra le rocce, con tenue luci che lo illuminano come sparute lucciole in un campo di grano. La serata è piacevolissima il cibo è divino , mangiamo una serie di antipasti e poi un assaggi di primo fra cui tagliatelle con dentice e ramerino e noci … di una delicatezza e bontà indescrivibili.

Rimaniamo li fino all’una immersi in storie di immersioni e viaggi e pesci e mille cose che nn ricordo nemmeno perché credo che il vino abbia contribuito non poco all’andamento ciaccolatorio della serata. Discendiamo piano la strada e al buoi ammiro le stelle che riempiono il cielo. Il mare è una tavola non c’è vento. L’estate è finalmente arrivata e io pregusto digià l’immersione di domani.

Mi butto in tenda e spengo l’interruttore e dopo lo riaccendo ed è mattina e c’è un rumore di un animale che ci dicono essere un muflone, ma che secondo me dal suono è un maiale.. ma qui i maiali nn ci sono e forse hanno ragione loro .. è un muflone. Io nn lo so nemmeno che cos’è un muflone.

La mattina la trascorriamo in una caletta a fare snorkeling fra branchi di spigole e salpe in amore, mi sono divertita tanto a guardarli, e difatti c’ho la parte di dietro del mio corpo completamente ustionata.. Poi a mezzo giorno un carabiniere viene a scacciarci da quel posto.. c’è stata una frana e non è sicuro rimanere lì.. vabè… Arriviamo al Diving e cominciamo piano ad assemplare l’attrezzaura e poi visto che c’è tempo prendiamo qualcosa da bere. Emiliano che studia geologia ci parla della conformazione dell’isola e dei campi che ci hanno fatto con l’università. E’ piacevolissimo da ascoltare, attraverso le sue parole imparo a notare particolari di quest’isola che non avrei mai notato per ignoranza.. e me ne innamoro ancora di +. La nostra barca è il jamaica . l’immersione è punta civitada, non l’ho mai fatta. Ci buttiamo con parete a destra e già da subito capisco che oggi sarà fantastico. Visibilità a livello del mar rosso. Parete così ricca di colore che non sai dove guardare per come è bella. Ma ancora non siamo al dunque. Dopo pochi metri dall’entrata passiamo la punta e mi affaccio e rimango senza fiato. C’è un dropof di sabbia sui 50 mt e di lato la parete è formata da molti faraglioni staccati.. e da moltissimi canyon e piccole spaccature.. Mai visto uno scenario tanto bello sotto. Morfologicamente non ricordo un’immersione così bella. La visibilità è infinita.. una pecca è che non c’è tantissimo pesce.. ma tutto sommato credo che tutto il resto compensi ampiamente. C’è una piccola grotta sui trenta metri.. Cinzia.. la vedo ridere anche con l’erogatore in bocca.. temo che finità per uscirgli di bocca.. In queste ultime immersioni sta migliorando tantissimo e quando c’è solo lei di inesperta, come oggi vedo che i suoi miglioramenti sono davvero tantissimi. Segue passo passo quello che faccio io. E’ davvero brava. In fondo ha solo 8 immersioni dopo l’esame. Vediamo delle cernie bellissime e poi una bella murena e tanti branchi di sarde e dentici e molte piccole occhiate. Un branco di muggini in amore..

Immersione davvero ottima oggi. Nessun problema tutto fila liscio e rimaniamo anche + del dovuto bella sosta a 5 mt.. nessuno ha voglia di risalire.

Poi tanti salti dalla barca e tanti tuffi. (in barca con noi x caso ci sono altri 2 di Montevarchi.. haha è piccolo il mondo).

Poi è ora di rientrare.. la mia lumachina è rimpiegata lo zaino in spalla e il gavone in mano. Risaliamo nella nave e il capitano caronte ci ritraghetta all’inferno.

La traversata la passo a leggere e guardare il mare.. e a pensare che in capraia voglio ritornarci presto.

Poi al porto c’è lei.. una calabrona profumata che mi attende.. quella pettegola l’è così nera che sembra d’ebano.. la morderei nella pancia.. mi sembra un cioccolatino.. E’ tutta pettegola mentre và ni motorino aggrappata all’ottolo.. Mi piace la Tere ni motorino.. mentre la vedo andare mi vengono in mente tutte le storie che mi racconta dei suoi viaggi per andare a lavoro e rido dentro me.. poi lei mi ha dato una letterina profumosa e io la tengo fra le mani come il più caro dei tesori.. e mi fa pure uscire una lacrima dispettosa. E’ pettegola la mia ottola.

Sto tanto bene stasera con te, è la fine perfetta per una giornata perfetta.

Alla fine mangiamo anche lo yogurt con le fragoline.. mmmm

E così finisce questa avventura, con la fata stanca ma che porta dentro se tante tante cose.

Come sempre del resto.

28 giugno 2004

Stamani avrei dovuto scrivere di ieri e anche di ieri l’altro.

Ma mi fà fatica.. ho troppo sonno.

L’unica cosa che mi viene in mente è la ottola che si arregge all’ottolo x nn volare via.. e i suoi capelli che svolazzano come raggi di sole che attraversano nuvole in corsa nel cielo.

Come siete cari per me.. Tutti e due. (la ottola di più però).

(anche a me mi sembrava che tu c’avessi un pallino)(hahaahah)

25 giugno 2004

Appunti sparsi

Giornata molto bella .. piena di un sacco di cose da segnare nella mia mente.

Mi è piaciuta la pausa pranzo trascorda all’ipercoop. Premessa, l’ipercoop è rimasto l’unico negozio a Montevarchi a vendere libri. E questo già mi sta antipatico perchè io sono una di quelle persone che dentro le librerie ci passerebbe le giornate intere, non ho mai capito affondo come mai provo tanto piacere nello sfogliare i libri, nel sentire la ruvidezza della carta. Ne ammiro i colore, la copertina.. a volte li annuso pure.. E poi amo leggere gli inizi dei libri.. una volta avevo preso il via di leggerli e poi mettere l’angolo.. poi l’infrascavo sotto, un po in fondo e la volta dopo lo continuavo.. (a dire il vero l’ho fatto la prima volta con un libro di banana.. nn mi fidavo a spender dei soldi per comprare un libro scritto da una che non capivo quale era il nome e quale il cognome). Insomma smaneggiare i libri mi piace assai.

E così quando mi arriva il giornalino dell’iper e ci sono i libri a sconto sò già che una pausa pranzo è dedicata a quella cosa li. Oggi appunto è quel giorno. Arrivo all’e 12.30 e hanno allestito un tavolone con tutti i libri sopra accatastati. Non esiste un ordine. Devi andar li e raspare. Così mi armo di pazienza e inizio. E vicino a me uno. Io metodica, una pila per volta li alzo uno x uno e metto da parte quelli che mi possono interessare, lui raspone ne guarda uno in qua e la e li sposta senza regola. Ad un certo punto inizia a raspare nella pila che io ho messo via e che poi devo riguardare, una ventina di libri in tutto.. e vedo che ne tiene un paio in mano..

She: emm scusa.. ma quelli sarebbero miei..

He: see.. tutti tuoi..

She: Si ( a costo di spendere 7 milioni ma li prendo tutti)

Se n’e andato via dopo un po.. torbolo … ma in fondo chi se ne frega.. Alla fine mi sono fatta convincere da me stessa e malgrado il mio dissenso interiore ho ripreso un’altra volta un altro libro di Baricco.E poi ne ho presi un paio di Benni che nn avevo e poi uno di un autore mai sentito, e che nn mi ricordo, ma la prima pagina letta mi piaceva tanto. Ho preso poi Alan Bennet – la signora nel furgone, che ricordo solo per l’eclettica copertina rosa fuxia(l’ho preso x quello, mai avuto un libro fuxia io.. poi ho preso un librettino che si intitola Santi e bugiardi di malloy o qualcosa del genere.. Non potevo nn prenderlo

25 giugno 2004

She: la giannini.. lei è una vera rock star


He: nannini


She: si pardon


He: ha 1 bella voce 1 po’ sprecata


She: chi sà come ho confuso i nomi


He: hai fatto frittate di nomi e cognomi , tu..

25 giugno 2004

Che vi credevate… Brutti PETTEGOLICIabattonI

 

mALigni … e DisPeTTOSI

 

 

……..ECCOLO LI………

24 giugno 2004

E’ strano che un estraneo sia riuscito a fotografare l’interno del mio cuore

24 giugno 2004

A volte un sembran vere..

Ieri sera a cena chiaccherando del + e del meno 

She: mamma.. ma che l’ho portata da te la coperta quella con le tartarughe?

She mamma: Non credo Serena.

She: infatti.. nn mi ricordavo bene se l’ho portata da te o in lavanderia.. si vede che è in lavanderia.. devo andare a prenderla domani..

She mamma: ma da quale lavanderia l’hai portata?

She: Da Silvana..

She mamma: Sere.. è bruciata sabato notte.. non lo sapevi?

She: ….!!!  (estermanete la Fata era immobile, ma dentro stava smadonnando almeno in 3 lingue)

She mamma: Spero per te che tu abbia il tagliandino

She: MAMMA.. non sapevo neppure dove avevo la coperta.. figurati se sò dove cazzo ho messo quel fottutissimo e merdoso pezzo di carta.Te e i tagliandini.

Il cameriere che passava di li , ha aggrottato la faccia perplesso.

La mia coperta della bassetti… le mie tartarughe carretta carretta..  Sono arrosto adesso.. poverine..

23 giugno 2004

Perchè i miracoli avvengono, perchè Dio esiste davvero.  ALLELUJA.

Udite udite: Tutta la popolazione che leggerà questo post è invitata stasera a cena Alla Valle dell’Inferno.             Paga la Fatabugiarda.(mi raccomando mettetevi belli.. vestito da sera)

Vi domanderete: i che l’è successo alla FatB?

Ve lo dico subito.

Ho nelle mani le dimissioni della più grande rompicoglioni  che ho avuto la sfortuna di assumere.

E il bello è che le ha date da sola…

Se potessi farei una capriola.. juro.

 


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