Archive for luglio 2004

30 luglio 2004

Frank Sinatra – I’ve Got You Under My Skin

Come mi sarebbe piaciuto duettare con Frank Sinatra..

Signore e Signori, gentili consumatori delle mie parole, passanti distratti.. insomma O VOI popolo che aveve appoggiato gli occhi su questa celeste pagina sono ad annunciavi che queste sono le mie ultime 8 ore di lavoro prima delle vacanze.

E quindi ieri sera ero li che pensavo a cosa avrei potuto scrivere oggi.. e siccome non mi veniva in mente niente di buono mi c’incazzavo anche un po.. Ed è così che la proverbiale fortuna m’è venuta in contro stanotte inviandomi un sogno strano ad ok..

Vado a letto tardi ieri sera.. e non pensate che sia stato il mangiare peso perchè ieri sera per cena ho mangiato solo un paio di fette di pane con la mortadella un po di formaggio e dei pomodori conditi.. Stanchissima mi addormento subito, ma nn dormivo bene.. era troppo freddo e io , vagabonda, non c’avevo voglia di alzarmi x chiudere la finestra. E si che quando ero piccola chiamavo mia mamma anche per farmi tirare in su le coperte ( me lo raffaccia ancora)(e ha ragione povera donna), ma siccome ora la mia mammina non c’è.. e io son la stessa vagabonda .. la finestra è rimasta aperta tutta la notte .. e io ho fatto la pallina x tutta la notte nel tentativo vano di scaldarmi un po. Insomma ad un certo punto ho iniziato a sognare..

Ritornavo a casa dopo il lavoro e appena aperta la porta mi dirigevo verso la camera piccola di casa mia.. Aprivo la porta che generalmente tengo aperta .. e dentro c’era un cavalo. Un cavallo Morello, nero lucentissimo , non molto alto di statura e c’aveva una codona enorme e una criniera lunghissima e tutta ondulata. Io sapevo che quello era il mio cavallo , che viveva li con me a casa mia , nella mia camera piccola. Non c’era paglia o fieno, ma letti libri e cd. televisione.. tutte le cose normali. E sto cavallo in mezzo alla stanza, fermo immobile che mi guardava. Allora io mi avvicinavo lo accarezzavo e poi gli premevo la mano sul naso. E lui appoggiava uno zoccolo al muro, come per darsi forza, e puntava in naso nella mia mano spingendomi.. Credo che quello fosse il segno che c’aveva voglia di uscire.. E difatti io ho aperto la porta , l’ho fatto passare nel mio salotto, ho aperto la porta di casa e lui è sparito fra le rose e l’erba alta del mio giardino.

La cosa sorprendente è che il cavallo non faceva nessuno dei movimenti consueti che fà un cavallo. Apparte l’alzare lo zoccolo e lo spingere con il muso.. nel resto del tempo era rimasto fermo immobile senza nervi che si spostano code che si agitano e via dicendo..

Buone Vacanze.. Nelle prossime 4 settimane vi lascio in libera uscita.. per quanto mi riguarda mi troverete probabilmente in qualche fondale Italiano e non.

Must di questa vacanza.. Diventare un tutt’uno con la mia attrezzatura subacquea.

28 luglio 2004

Jimi Hendrix – Little Wing

Ci sono molti aspetti positivi nell’alsarsi presto la mattina, io lo faccio da molto tempo oramai un po perchè essere a lavoro presto comporta notevoli benefici in termini di tempo, molto perchè amo la tranquillità che di mattina presto ritrovo in molte cose. Nei pochi rumori del traffico, nell’aria limpida, nei primi raggi di sole che spuntano da dietro la montagna illuminando la mia valle. Adoro il piccolo e breve tragitto in motorino con l’aria così pungente che fà venire i brividi. Con le mani che cercano di contenere le mie immancabili gonne di lino, con i piedi che rabbrividiscono dentro, o fuori, le piccole ciabatte rasoterra. Quasi mai mi metto una maglia o un giubbotto.. tanto dopo è caldo.. ma in quegli attimi soffro.. sofrro ma è una sofferenza piacevole. Una cosa che mi concedo è la colazione al bar. Il solito da 11 anni. Entro e dico buongiorno, non c’è bisogno che gli dica quale pasta voglio, loro lo sanno da soli.. e non c’è bisogno che dica che voglio un cappuccio tiepido e un bicchier d’acqua.. loro me lo preparano senza che io proferisca parola. Nel frattempo mi siedo e leggo il giornale, locale. E osservo.

Si perchè voi nn potete immaginarvi quanto ci sia da osservare in un bar alle 6 di mattina. Il cliente tipo delle 6 di mattina è un muratore/elettricista/idraulico (o trombaio come si dice qui). E questa gente per me è fonte continua di meraviglia. Li vedi che arrivano sonnolosi con gli abbigliamenti più disparati. Stamani c’era un tipo che c’aveva un pantaloncino da podista verde.. così ridotto che sembrava un tanga.. e poi sopra una maglietta smanicata.. ma con un paio di calzini di spugna spessissimi e le scarpe da cantiere tutte polverose. Questi piccoli particolari mi mandano matta.. A volte li vedi tutti sporchissimi con pezzi di calcina attaccati ai peli delle gambe, con quelle mani raspose che afferrano porcellane da caffè. Mi fanno impazzire.. La cosa che più mi manda via sono quelli che la mattina alle sei si bevono l’amaro.. oppure mettono la sambuca nel caffè.. Diooo.. ma come si fà!! Magari posso capire un gotto di vino insieme con il panino.. ma la sambuca nooo.

E poi sono sempre caciaroni.. Basta che ci sia una donna nel bar che tutti fanno i simpatici, battutine e gomitatine si sprecano.. 

E così stamani mentre bevevo il mio cappuccio da dietro ad altezza orecchio ho sentito urlare alla barista:

SIGNORINA! UN GAFFE’!

A momenti mi strozzo dal ridere. 

27 luglio 2004

E’ un po presto per l’aperitivo, ma io sono qui con un nocciolo d’oliva in bocca e ho già smangiucchiato un po di patatine e gradito volentieri quelle piccole cipolline sott’aceto. A me l’aceto mi piace parecchio.

Mi piacciono quelle cene in cui preparo tantissimi antipasti. Ci vado matta per gli antipasti io. Ed è inutile che tu sostenga che la salsiccia non và mescolata xchè secondo me i crostini + buoni son proprio quelli con la salsiccia e lo stracchino. Tanto non te li cucino e nn saprai mai come son buoni. Tiè.

27 luglio 2004

Martedì, mercoledì, giovedì venerdì e poi sono in ferie. Altro che sabato del villaggio. IO mi sto facendo la corsa dei tori di pamplona. Sono un tantinello stressata.

Ieri ho sentito Paola che in vacanza farà L’adv. Sono felice anche se ci sarà da lavorare. Anche Paolo e Thomas vogliono fare L’adv in agosto. Ma lo faremo a fine.. forse a portofino dal Ghisotti. Portofino.. Mettiamoci a lavoro và.. Fino a che il mio pc regge! HAHAAHAHAHAHAHAHAAHAH

Ripeto: HAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAAHAH

26 luglio 2004

Ho avuto molte fortune nella mia vita. Tante, forse anche troppe…

Un grande dono  m’è stato offerto da una giovane donna che stimo e ammiro con tutte le mie forze. Lei mi ha permersso di appoggiarmi nelle sua spalla quando io ero un uccellino spaurito, mi ha dato fiducia e mi ha curata con amore.. e io adesso posso volare di nuovo granzie anche alle sue sapienti e amorevoli cure.

Ci si domanda spesso cosa sia l’amicizia. Ora lo sò. L’amicizia è un valore. L’amicizia è un sentimento che và nutrito e rispettato come il più sacro dei tesori. Amicizia è la capacità di condividersi con gli altri. La capacità di amare gli altri prima di se stessi.

Io sò di non essere sola. Io sò di potermi condividere con te senza paura. Io sò di volermi condividere con te senza paura. Io sò che ogni giorno condivido con te parte di me, senza inganni o illusioni.

Ecco perchè per me sei speciale. Ecco perchè ti voglio così tanto bene e non finirò mai di pensare che sono stata tanto fortunata quando hai deciso di darmi una possibilità. Ecco perchè lotterò tutti i giorni affinche tu non sia mai per me come quella manina sporca delle patatine.

Ecco perchè nn sarai mai allo stadio caccola. ( se nn fossimo così non saremmo noi).

titolo

26 luglio 2004

Ieri tutto il pomeriggio con il mio amore. E’ tanto che non lo vedevo e mi ha tromortito con i giochi e i salti e i pizzichi .. E’ diventato bellissimo. Ha un’adorazione per il riccio nel mio giardino, però non lo tocca che gli fà paura.. Ha toccato, ciacciato, domandato il perchè di tutte le cose che ho in casa.. e mi è venuto dietro anche a fare pipì. Hahahahh.

Lo adoro

25 luglio 2004

Ieri la Fata era di matrimonio.. il giorno più caldo del secolo e io mi reco dalla parrucchiera a lisciarmi i capelli, preparo (inutilmente) la roba da sub x oggi , mi schianto nel letto x tutto il pomeriggio e alle 5, appassita e smunta mi infilo il mio vestito leopardato, le scarpette con gli svarosky, mi trucco e mi metto la mia collana e l’anello e gli orecchini con le perle. Incigno il mio scialle paiettoso e mi guardo allo specchio.

EEEEEE’. Son io quella li?

E di seguito penso.. madò Sere da quanto nn ti vedevo tutta rimbucciata.

Si perchè in questi ultimi mesi mi sono inselvatichita parecchio.. E insomma mi son piaciuta ieri.

Ritorno a casa tardi. Alle 5.30 suona la sveglia, monto in macchina e sono a girare x Bucine quando chiama Paolo dicendo che “al mare la viene come Dio la manda”. Porca troia. Mi sono rimessa a letto.

Nb: Ieri sera mi ricordo di essere arrivata a casa e di essermi buttata a letto dopo esseri messa una canotta e basta. Stamani mi sono alzata e avevo una camicia da notte infilata a mo di sottana intorno alla vita + la canotta. Ti giuro,, non ho idea di come la camicia da notte, che oltretutto ieri avevo messo nel cassetto, si sia potuta infilare dentro me… o io dentro lei.. meglio.

23 luglio 2004

Vado a smentirmi per la prima volta in questa giornata che prevedo lunga e laboriosa e tanto per rimandarmi a un post della mia immancabile BlaBla aggiungo in carattere new curier rosso che:

Mi girano digià i coglioni

 

Si.. lo confesso. Una volta un mio amico mi scrisse una frase in una mail.. Questa frase credo sia il destino che gliel’ha fatta scrivere perchè in questo momento ci sta troppo a pennello e io non mi spiego altrimenti.

Scrisse: ” e poi ci dicono: rispettate gli anziani, sono una ricchezza. sì,
se non ti ciulano il gatto, però.

 

Ecco ( e qui immaginatevi un epiteto dei miei), io son qui in ufficio da stamani alle 6.15. Sto impazzendo con un foglio di Execel a cui lavoro da circa 2 ore con milioni di formule e seghe varie. M’è toccato prendere una boccetta di pappa reale per concentrarmi a farlo.

 

E quel vecchio di merda ( che i cielo lo disperda, come diceva sempre un mio amico) m’ha spento la corrente.

E direte voi? Come mai?

A lui non gli funziona il filo x falciare l’erba.. Allora cosa pensa il furbone??

La corrente è spenta!!

MA E’ OVVIO..

E siccome è risaputo a tutto il monto occidentale che io sò Fata magari anche lui lo sà..

 

E magari crede che il mio pc sia alimentato dai miei succhi gastrici, o dall’avaporazione all’aloe del mio balsamo.. o so una sega daicchè..

 

E che sò.. magari avrebbe potuto accorgersi che avevo la musica accesa? La luce accesa? il ventilatore acceso?

Il budello ladro di mi mà acceso?

23 luglio 2004

Non voglio più scrivere cose serie qui. Questo posto è uno spazio che mi sono creata per appoggiare i miei pensieri. Per non lasciarli scivolare dentro la memoria. Dentro di me ci sono molte voci, molti discorsi, molta musica. Alcune cose è giusto che scivolino via. Altre no.

Le cose che non voglio perdere sono le mie sensazioni e impressioni del mondo viste con occhio attento e appassionato. Questa sono io. Un’osservatrice, una persona che ama farsi prendere dalle emozioni.

Tipo: Ieri sera mentre aspettavo per uscire me ne stavo seduta sul divano con il mio vestitino color crema. Avevo aperto tutte le finestre di casa e un ventolino tiepido smuoveva l’ultimo velo della mia gonna. E io guardavo Elly McBill.

Ecco: Elly McBill è un motivo giusto per sorridere in una calda sera di Luglio.

22 luglio 2004

Piccolo nonno, ti prego tieni duro.

 


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