Archive for settembre 2005

30 settembre 2005

2 Ottobre

Il due di ottobre è una data importante. E’ il compleanno di due persone a cui tengo molto. Una è la mia nonna Ricciola. Ho parlato spesso di Lei, di come era speciale e di come la sua presensa nella mia vita sia stata tanto importante. Era una donna magica. Profumava di bucato e buon cibo, era accogliente e gentile, era abile in ogni cosa. Era sempre sorridente e simpatica. Se chiudo gli occhi mi viene in mente una mattina di tanti anni fà, lei con la sua vestina azzurra che si arrampica per il poggio del Pestello e io dietro : Nonnnaaa mi aspetti che sono stanca…
Andavamo a raccogliere le ghiande per darle ai conigli, aveva le castagne in tasca e ogni tanto me ne dava una tanto per darmi un contentino..
Come erano felici quei tempi.. Che bei ricordi..  Nonna.. mi raccomando domenica maccheroni per tutto il Paradiso.. 😉

L’altra persona è un piccolo follettino di 1.90 mt. Mio nipote. Lui compie 18 anni. E’ stato il mio primo nipote, l’ho accudito fin quando non è andato alle elementari.. E’ stato il primo bambino di cui mi sono presa cura, e per lui sento un legame fortissimo.
Il suo regalo spero che sarà speciale. Ho deciso da tempo che sarebbe stato un viaggio insieme. Una cosa da ricordare, più che un oggetto.
Ho deciso pure che fino al giorno della partenza non gli dico dove lo porto. Anche perchè ancora non lo sò di preciso.. Ma comunque questo dovrebbe avvenire entro la fine di Ottobre. Anche perchè mio padre non ha mosso un ciglio quando gli ho detto di questo progetto e quindi non è il caso che perda l’occasione.. altrimenti col cacchio che mi dà una settimana di vacanza extra 🙂

Questo we quindi sarà all’insegna dei festeggiamenti a casa mia.. Ho sentito che per alcuni suoi amici hanno organizzato ricevimenti da più di cento persone… In casa mia si festeggia all’antica.. Niente ricevimenti.. Ma in compenso si mangia da Dio, perchè mia sorella .. Lei si che sà cucinare, altro che la Fatabugiarda… Lei è davvero tanta roba..

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29 settembre 2005
Fuochi D'artificio Perdono 2005

29 settembre 2005

La Gallina ha ucciso uno dei pulcini. La saggezza degli anziani non sempre funziona. Sia Merlino che suo fratello si prendono delle grandi beccate.
Ieri sera sono stata io a trovare il pulcino ferito, l’ho preso e messo da solo, ma non è bastato.. Stamani abbiamo costruito una zona franca dove Merlino e suo fratello possano rifugiarsi e mangiare.. E speriamo bene.

Mi sento desolata e giù. Ma come si fà a essere così crudeli. Mi verrebbe voglia di farla lessa, quella gallina lì. Odiosa.

.. desolazione ..

28 settembre 2005
-*- News -*-
Lunedì mattina, di buon ora, come si conviene a una buona fattora, mi sono recata alla fiera degli uccelli alla ricerca di alcune galline per rimpinguare il mio pollaio. Alla fiera degli uccelli che si svolge a Terranuova ogni lunedì della festa del Perdono si possono trovare una varietà infinita di animali da cortile. Anche quelli più strani e meno comuni. Mi piace moltissimo girare fra le bancarelle e guardare i piccoli pulcini di papera o certi galletti che in confronto Ernesto sembra il galletto di Topo Gigio.. Ho girato e girato.. alla fine sono capitolata all’istante alla vista di questa meraviglia…
 La cocchina nuova con i pulcini
Il tipo me l’ha messi tutti in una scatola.. e non dico nemmeno le risate per portali a casa con il motorino.. Da dentro la scatola venivano dei pigolii continui e il tragitto mi è parso lunghissimo..
Appena arrivati li abbiamo messi subito in uno spazio recintato adatto per  passare i primi giorni.. In realtà i pulcini non sono tutti della chioccia.. Ce ne sono tre che avevo preso prima di trovare lei.. La stronzetta appena si è accorta che non erano i suoi ha cominciato a beccarli.. specie quello nero che essendo palesemente diverso è costretto a scappare e svicolare continuamente. Allora ricorrendo alla saggezza degli anziani abbiamo preso tutti i pulcini e la chioccia e li abbiamo sistemati in una grande cesta e messi al buio. All’inizio i pulcini continuavano a frullettarle vicino ..poi lei si è abbassata con le gambe e ha aperto appena le ali.. I pulcini hanno cominciato ad infilarle sotto. E’ impossibile descrivere la sensazione di dolcezza che si prova vedendo questa scena.. Vedi questi cosini piccini che infilano sotto alle sue ale.. li vedi con il culino che spingono per entrare dentro.. e lei che piano piano allarga le ali e si gonfia per contenerli tutti.. li vedi entrare da davanti e uscire da dietro.. e poi li vedi che con la testolina escono da sotto la sua pancia e ti guardano dolcissimi..
E’ incredibile..
In pratica da lunedì è iniziata una specie di Via Crucis per vedere i pulcini piccini.. che nessuno lo dice.. ma fanno tenerezza a tutti..
Ieri sera sono andata verso le 19.30. Arrivo li e ce n’è uno fuori dalla mamma disteso in terra che smuove una zampa.. Mi s’è gelato il sangue.. ho pensato: vai.. ora muore..! Invece  stava solo dorlmendo..  difatti appena ha sentito il bastone con cui lo smuovevo piano si è alzato e mezzo inebetito è infilato sotto la mamma..
In pratica dormiva come me quando sogno, che ogni tanto muovo la gamba… O_o
Inutile dire  che il mio preferito è quello tutto nero, che fra l’altro ha le calzette nere… Gli ho anche dato il nome… L’ho chiamato Merlino.

27 settembre 2005

Surfing: Afterhours – Bye Bye Bombay

Son stati giorni pieni di ricordi e di momenti da ricordare, velati da malinconia e nuvole e sorrisi che prendono il posto di quelli vecchi regalando attimi di gioia intensa, inaspettata. E risentivo quei passi in freddo gennaio e anche il rumore dei miei zoccoli in estate, e il fiatone per il caldo e i colpi di tosse di un pomeriggio soleggiato. E rivedo foto ingiallite del 1964, e ripercorro maioliche invecchiate di sale e mare. E’ forse è qui che tutta la mia passione nasce? Si forse. E foglie di cappero a incorniciale i miei passi fino al mare e poi sole e quel vento piacevole che smuove i capelli. E salire su quelle pietre nere e vedere il mare riflesso negli occhi di mio padre, con quella stessa luce che c’è nei miei. Forse. 

E’ satto bello aspettare il tramonto guardando la baia che piano piano perdeva i colori e ascoltando ossessionatamente questa canzone in cuffia, mentre i capelli si asciugano piano e i miei occhi spaziano nell’orizzonte alla ricerca di un babbo che guida una bici con una bambina piena di riccioli e di perchè. Con i mano una focaccia e nel cuore molti sogni.  E’ stato magnifico osservare la terra da un mare inaspettatamente calmo e scorgere paesini che come piccole ostriche aperte mostrano luminescenti piccole perle. Eppoi arrivare sotto il Faro, sentire ancora quel prufumo di pino e scontrarsi coi tuffi al cuore. Buttarsi in mare mentre parte la regata e osservare le grandi vele venirci incontro e poi scendere e trovare quella grande cenrnia a fare gli onori di casa, e il corallo rosso..

Uaoooo..

23 settembre 2005

Post Del Venerdì

Arriva il venerdì e con lui il maltempo, che poi non ho capito ma le previsioni che ho visto io danno bello, e al tg5 mattina facevano vedere diluvi da tutte le parti. BHO! Fatto sta che io domani vado in gita con mio Pà. Precisamente vado in Liguria a visitare la caserma dove ha fatto il corso sommozzatori. Sarà una giornata piena di storie e di ricordi. Il posto è bellissimo ci sono già stata altre volte. Se il tempo tiene mi dovrei fermare verso Santa Marcherita o Portofino per la notte.. Se il tempo tiene domenica c’è in programma un full day nel parco marino di Portofino. Io sono digià in fibrillazione. Io spero di aver il tempo per fare una camminata a Portofino per andare in un posto che ha un valore particolare per me. Sicuramente porto la macchina fotografica. Speriamo possano venir belle foto…

Vedremo.. Per il momento tutto è parecchio nebuloso..

Se tutto questo non avvenisse causa maltempo c’ho sempre un bellissimo ripiego. Ovvero la Festa del perdono di Terranuova compreso il panino con la porchetta. E la fiera nazionale degli Uccelli.

FatB

22 settembre 2005

In casa comincia a fare fresco la sera, io giro ancora senza scarpe a piedi nudi. Ieri sera in cucina c’era un buon profumo di finocchi e dopo cena stando al pc mi sono ritrovata con le gambe congelate. Così per la prima volta ho sentito la necessita di una tisana calda. Ho fatto scaldare l’acqua nel pentolino di smalto e ho messo la bustina ai semi di finocchio nella tazza nuova. E’ una tazza di terracotta smaltata dipinta di bianco e con delle bande larghe multicolore, l’interno è giallo limone. Ha un manico ampio che ricorda l’incurvatura di una proboscide. Ho versato piano l’acqua e la bustina è schizzata subito su in alto. E il profumo dolce del finocchio s’è subito amplificato. Ho atteso impaziente che l’acqua si colorasse piano. Ho aggiunto un cucchiaino di miele di acacia, che quello di castagno ancora non riesco a farmelo piacere. E ho ripensato a una sera di alcuni anni fà, ad un golf di pile azzurro, al vento, al calore di una voce. Alla risacca del mare nella pancia e alla coppa America.

Ho sorriso tenendo la tazza nelle mani. Piano piano tutto và a posto dentro me. Come quel profumo di finocchio nell’aria.

Scatola del Thè

21 settembre 2005
Ok, virgola, devo confessare ( e qui sto sbattendo gli occhi innocenti) che forse sarà da un annetto che non la lavo..
Ok, virgola, devo confessare che spesso quando compro quella schiacciatina secca secca non ce la faccio ad aspettar fino a casa e allungo la mano e ne stacco qualche pezzettino..
Ok, virgola, devo confessare che spesso quando vado al mare non mi scuoto i piedi dalla sabbia..
Ok, virgola, devo confessare che a volte dal sacchetto del pane esce un po di farina..
Ok, virgola, devo confessare che uso un deodorante alla noce di cocco..
Ok, virgola, devo confessare che a volte mi dimentico la sacca della piscina per uno o due giorno dietro..
Ok, virgola, devo confessare che spesso mi dimentico la bottiglietta della coca con un po di coca ancora dentro..
Ok, devo confessare che qualche volta ci ho mangiato anche i biscottini..
 
OK?
 
 
( ma come cazzo hanno fatto le furmicule di merda a infilarsi a flotte dentro la mi macchina? E più che altro
 
 
 
PERCHE’
 
 
 
Maremma impestata??? )
 
Ps: ero così nostralgica di Calvi???   POCINAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!

20 settembre 2005

Ho trattenuto il fiato oggi. Ho ancora paura, ma adesso sto meglio. Tu sei sempre stanca e ti lamenti spesso. E questo mi fà paura. E mimette l’angoscia. Non posso dire niente di tutto questo. Ovviamente. E poi a che servirebbe. Solo a star peggio. E allora oggi è andata bene, per fortuna. Che stasera potevamo piangere. E invece adesso mi preparo e vado in piscina. E non ho bisogno di zavorra. Mi basta il nodo che ho nello stomaco.

Respiro fra un apnea e l’altra. Stanotte forse si dorme.

20 settembre 2005
Son qui che rifletto.. c’ho la faccia aggrottata. Perché proprio ci sono delle cose che non capisco. Una di queste è la circolazione nel mio paese.
Vi spiego. Montevarchi è un paesino abbastanza piccolo. C’è un centro, come in tutti i paesi del resto, che un tempo era racchiuso fra le mura e intorno alla via principale 4 vie a formare un uovo. Queste sono le vie del “Centro storico” In alto e in basso ci sono due piazze e una anche dalla parte est.  Un po più fuori rispetto al centro storico c’è  la statale e le vie che la collegano al centro. Molte delle strade di cui parlo sono a senzo unico, perché molto strette e anche per dare una logica alla circolazione in un posto veramente non molto vasto.
Ora, siccome fra un po ci saranno le elezioni, il nostro amatissimo Sindaco ha pensato bene di travolgere il tutto, che "almeno per quello mi ricorderanno", avrà pensato… La logica di questa "operazione di lifting cittadino" non s’è capita bene nessuno, quindi non ve la posso spiegare..
So solo che per far questa cosa ,che c’era e c’è solo nella sua mente, ha chiamanto un megaingegnere di Milano. Questo qui, avrà fatto degli studi molto approfonditi ( sicuramente )e son convinta che s’è scervellato per mesi e mesi. Alla fine ha presentato un progetto, facendo dei calcoli non so su cosa, e facendo delle previsioni che evidentemente qualcuno ha ritenuto accettabili. Quindi la giunta in qualche modo deve aver deliberato.
In pratica verso la fine di luglio, quasi a sorpresa, s’è iniziato a sentir vociferare di questi cambiamenti epocali alla circolazione, si son visti spuntare ruspini e demolitori. Il paese è diventato un cantiere totale. Totale nel senso che in ogni strada, stradina e vicolo c’è stato fatto qualcosa. Son spuntati dei semafori nuovi, son spariti alcuni che c’erano. Son spuntati marciapiedi larghissimi.
E poi, verso agosto, quando tutti erano via per le ferie il piano x è scattato.
Ovvero:
Ogni strada che prima era a senso unico per un verso, ora la si percorre per quell’altro.
Ora, ci son delle strade, che da quando son nata io la gente ha sempre percorso per un verso.. Ecco: ora ci devi andare per quell’altro.
La gente è disorientatissima, ci sono stati degli incidenti clamorosi e si deve guidare con molta prudenza e con il terrore di qualche nostalgico..
E poi la cosa più buffa è che per quanto possibile adesso è diventato impensabile entrare nel centro perché non si trovano mai i parcheggi, perché c’è un gran casino e non ci si capisce nulla. Nella statale c’è coda fissa pressochè sempre.
 
Tutto questo a cosa è servito?
 
Io me lo son domandato almeno mille volte come ha fatto questo qui a mettere a punto il progetto.
Poi alla fine , con calma e con lentezza l’ho capito.
Per meglio studiarci aveva costruito e portato a casa un modellino di legno con la pianta del Paese. Ci pensava e ci ripensava ma non riusciva a venirne a capo malgrado i difficili calcoli..
Poi un giorno per errore sua moglie ha lasciato incustoditi due gomitoli di lana, uno verde e uno rosso. E mentre sono usciti per andare a cena il loro gatto li ha trovati e s’è messo a giocare coi gomitoli dentro il modellino.
Quando son tornati a casa il modellino era pieno di linee rosse e verdi…
Al momento le rosse si percorrono verso Arezzo, le verdi verso Firenze.
Altra spiegazione proprio non son riuscita a trovarla..

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