Archive for febbraio 2007

28 febbraio 2007

Brutti sogni stanotte, che ricordo poco.
Lunatik sta pisciandosi addosso dopo averl letto la mia richiesta.
Ho suggerito a Simona risposte su domande che non potevo capire.
Chè già non sò rispondere bene neanche a quelle che capisco!

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27 febbraio 2007

Rimarginante il bisogno che il falso prevalga sul vero

Esco alle 18 e trenta dall’ufficio.
Guardo in alto ed è ancora chiaro.
Guido Veloce fino allo spiazzo dei Tramonti,scendo di macchina monto il cavalletto con mani frenetiche che la luce sta velocemnte scivolando giù. Non ho spento di proposito lo sterio.
Ad un volume sostenuto si spandono gli Scisma nel blu.
Non è ancora proprio freddo, il tepore di oggi avvolge appena la sera che piano piano prende possesso di tutto.
Aggancio il piumino. Mi sento agitata dentro. Felice.
Passa un tipo in bicicletta e mi guarda.
Devo apparire buffa con la mia macchina fotografica sul cavalletto e la musica che suona da dentro lo sportello della macchina un po aperto.
Imposto il tempo.
Click
Non riesco a star ferma, ballo per trenta secondi
Clack

Hai presente come sono grandi certi miei sorrisi?

Continuo a perdere pezzi di corpo e di pensiero
rimarginante il bisogno che il falso prevalga sul vero
ho perso gran bei vestiti
investo spesso nei bot
è sempre forte il calore che dà la disobbedienza
non ho timori perché sto chiudendo tutte le porte
rinvigorisce lo spirito imberbe che giuoca alle carte
non ti consiglio Flaubert un po’ assomiglio a Marat
è sempre forte il calore che dà la disattenzione
la non concentrazione
Talk to me
Saziami non ti interrompere
nel perdurante disegno dell’occhio purificato
beneaugurante riserva del minimo assicurato
mangiando petti di pollo indirizzandosi a sud
imbarazzante il potere che dà la disattenzione
la pochissima concentrazione
Talk to me
Saziami non ti interrompere

26 febbraio 2007

Vorrei informare i miei gentili lettori che in questo momento sto avendo i miei cinque minuti di godimento giornaliero. Intenso.
Ma di quelli proprio intensi che erano mesi che non l’avevo così intenso.

Non è solo la conversazione che sto testè intrattendo con la mia metà virtuale ( metà nel senso che è metà di me o che io sono il doppio di lei ) ma più che altro è che ho sotto il naso il profumo della mia nuova cucciola nera.

Si vi comunico che oggi alle 15 circa è venuta alla luce Lei
510 gr per una tredicina di cm

A questo punto tolgo le tende da qui vado a casa, mi depilo mi faccio lo scrub, mi metto lo smalto mani e piedi compreso di french, dimagrisco 15/16 kg, una maschera al volto, mi metto anche il deodorante all’orchidea e poi mi metto tutta sessi.

Un si sà mai mi venisse la voglia di essere una fotografa di quelle fiche. 🙂

 

26 febbraio 2007

Mi è capitato di vedere due innamorati.
Vorrei raccontare di quando le persone si costruiscono un mondo in cui ci sei solo in due.
Di quando non conta dove sei, perchè non ti accorgi di tutto il resto.
E allora non conta se lui aveva gli occhi umidi e un po rossi per la commozione e lei gli si faceva vicino per abbracciarlo.
Contano invece quelle parole appena sussurrate sottovoce e quelle mani che accarezzano piano per ringraziare.

Vorrei raccontare di quelle lacrime che rigano le guance e che nessuno si cura di cancellare.

23 febbraio 2007

C’è una nebbia spessa stamani.
Sono uscita di casa senza aver aperto la finestra e me la sono ritrovata li fuori.
Invadente.
Mi è parso di entrare in un mondo di cotone.
Tutto un po rimbomba, anche i miei pensieri.
Ho scelto l’obbiettivo. Ma è fuori dalla mia portata e quindi aspetterò a comprarlo.
Magari domani mi faccio un giro nei miei cassetti.. non si sà mai.

Esco adesso, fra un po sarò confusa con il resto delle cose, per un attimo più leggera.

Surfing: Moltheni – In centro all’orgoglio

22 febbraio 2007

Ore 22.03 nella mia cucina. In infusione la tisana di finocchio. La luce gialla.
Io mezza moscia perchè sono le 22.03, la serata volge al termine e ancora non ho deciso che ca..o di obbiettivo comprare.
E’ tutta la sera che giro per forum e leggo opinioni che puntualmente non si accozzano l’una con l’altra. Un ci capisco più nulla e ho un capo così. Il mio compagno di corso che ogni tanto si lancia in qualche filippica, io che lo guardo con occhio torvo.

A un certo punto prende una banana e mi fà:

Asennò prendi l’ottanta fisso come ti ha detto quel tuo amico!!!
Fatb: si ma lui è uno di quelli che hai concerti sta sotto.. io in genere sono in culo!

Lui: ( si alza e inizia a sbracciare per la stanza, ma solo con una mano che con l’altra tiene la banana)
E allora compra un 28-2000 ti metti lontanissimo con il cavalletto , poi prepari tutta la scena come ti dice lui ( il maestro del corso )che per fare una foto ti ci vuole un’ora. Porti un paio di fari ( e fà il verso con la mano per indicare il diametro del faro) (sempre con la banana in mano) poi gni metti un faro sopra che così gni fà l’aureola, che l’aureola è importante, poi vai al campo e prendi un paio di pannelli di plexiglass, che li ci sono ( e sempre con in mano la banana disegna pannelli di plexiglass per l’aria ), e poi scatti.

Io piegata in due.. aiuto ho un’attacco d’asma ridarola.. e io l’asma non l’ho nemmeno mai avuta!!! 

22 febbraio 2007

Non parlo di politica in questo blog. L’ho deciso da subito e per coerenza non posso dire niente adesso.. si via una cosina piccola.. io il bis non glielo farei fare nemmeno al ristorante.. ma tant’è.
Qualcuno ieri sera mi ha detto una cosa bella, qualcuno che è molto rosso come idea.
Mi ha detto: Non li dovrebbero più eleggere nemmeno a candidati per il consiglio di classe alle elementari ( riferendosi a certi dissidenti ). Era una bella frase. Molto simpatica.. nn si poteva perdere.

Comunque. Sorvolando e facendo un bel saltello a piedi pari  vi racconto di sabato mattina.
Premessa. Diciamo che io nn sono il massimo della precisione. Le mie cose non le tengo tutte propriamente in ordine. Diciamo che le tengo in un caos controllato. Più o meno sò dove sono, ma non con precisione assoluta. Sabato mattina m’è preso lo sclero e mi sono messa a riordinare gli scontrini della roba fotografica. Cerca cerca non ne trovavo uno di un obbiettivo. Mi ricordavo di averlo messo in un cassetto. Nel cassetto delle mutande in particolare. Nel mio cassetto delle mutande, da una parte ci infilo i bigliettini di auguri dei compleanni, del natale, roba così. Siccome quell’obbiettivo l’ho avuto in regalo per il mio comple mi sono messa a rovistare nei bigliettini alla ricerca dello scontrino.
Ne apro alcuni e poi è il turno di uno con la bustina rossa.
Lo apro e ci trovo lo scontrino e insieme due banconote. Una verde e una viola.
Li per li mi scapicollo in terra. Felice come se avessi vinto una lotteria.
Mi sembra di aver trovato un tesoro e inizio a telefonare.. devo dirlo a qualcuno!!
Già in testa mi girano mille propositi… O COSA CI COMPRO CON TUTTI QUESTI SOLDI!!!!

Poi riflettendo mi prende l’incazzamento. Se per sei mesi non mi sono ricordata che quei soldi erano li significa che ho veramente il capo fra le nuvole. Allora è ufficiale che sono imbecille. E mi incazzo.

Insomma. Alla fine dopo vari tentennamenti ho deciso di comprare una nuova macchina fotografica.
Ora c’è solo un lievissimo dubbio sull’obbiettivo.

Se non ne salto fuori prima di stasera credo che ne morirò.. ( si fà per dire.. )

Intanto ieri rovistando fra le foto che non ho pubblicato ho trovato questa.

21 febbraio 2007

Uno di quei momenti in mi sono resa conto che nella mia gioventù è mancato qualcosa…
( .. per i più maliziosi: No! non è il rutto fotonico.. )

20 febbraio 2007

Perchè se ci credi ci credi fino in Fondo.
(vediamo se stasera ho il coraggio di andarci a giro.. )

20 febbraio 2007

Il lunedì sera sta diventando il giorno più atteso di tutta la settimana per me.
il lunedì sera c’è il corso di Fotografia. Arrivo a casa e cerco di far veloce a cenare e poi verso le otto ho già la smania. Arriviamo li prima delle nove. SI parcheggia si cammina veloci che di lunedì è sempre freddo e ci si siede sulle seggiole rosse. Il pavemento a scacchiera. Ma c’è sempre freddo dentro. Non proprio freddo, ma dove siedo io c’è il fresco dei muri. Un po di spifferi.
Guardo tutti un po in tralice dal mio posto.
Non sò come, ma ho l’idea che lui spieghi un po a me perchè spesso guarda nella mia direzione, nei miei occhi. Forse mi vedere bisognosa. O forse solo curiosa.
Ascolto e cerco di capire le nozioni.
Ieri sera spiegazioni di come si illumina un soggetto in Lifestile. A me Viene in mente Beh Harpe e Lifeline, ma sono altre storie.
Rimango nel mio angolo e poi alla domanda rispondo al contrario. Non sò se sono diventata rossa. Forse si. Ma non mi importa. Sono qui per imparare e forse anche per imparare ad esprimermi meglio. Al bando la paura. Altrimenti potevo rimanere a casa. Io nn voglio essere anonima. Io voglio imparare e esprimermi meglio.
Due annotazioni su cose dette da lui.
" Non importa se fra di voi ci sarà qualcuno che fotografa meglio o peggio "
Ho pensato: Non importa no! Non importa perchè io fotografo per catturare le mie emozioni e lo faccio perchè le sento. Non sarò mai invidiosa per un qualcosa che sente un’altro. L’importante è che riesca a sentire io.
" La bellezza è ovunque, basta saperla guardare"

Non ho idea di tutto il resto, ma solo per questo sento che il mio Maestro è un buon Maestro.


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