Archive for giugno 2007

30 giugno 2007

Giorni in cui è importante solo quello che c’è dentro.
Che bei giorni, questi giorni.

27 giugno 2007

Un mercoledì che sembra un venerdì.
Domani mattina presto, praticamente potrei dire stanotte, parto per Pianosa.
Praticamente per due giorni sarò, saremo, in un fazzoletto di terra in mezzo al mare.
Pianosa, un’isola selvatica in mezzo all’arcipelago Toscano.
Fino a pochi anni fà era un carcere di massima sorveglianza.
Dormiremo nelle celle.
Sono così emozionata che ho fatto la lista scritta delle cose da prendere per non dimenticarmi nulla.Ho le macchine fotografiche tutte a caricare, il pc, i cavalletti, la roba sub, le torce, l’ipod.
Penso che stavolta rimetterò almeno tre sveglie per non correre il rischio di arrivare tardi.

Non vedo l’ora di essere a domani. Non vedo l’ora di poter navigare verso Pianosa.

Buon Fine Settimana a tutti Voi.

 

 

Surfing: Marta Sui tubi – Tomorrow Never Knows

26 giugno 2007

 

Le persone con stile, non hanno bisogno di fuochi d’artificio per farsi notare.
O per lo meno, non sempre.

๐Ÿ™‚

 

Manuel che balla è qualcosa di fantastico, ho il mal di stomaco dal ridere.

25 giugno 2007

Volendo descrivere questi due giorni di mare un po nevrastenici ci sarebbero molte cose da dire.
Ma ovviamente di queste ore racconterò solo quello che mi pare. ( hahah )
Ho faticato a staccarmi dalla serata di venerdì che ha continuato ad andare in play per tutti questi due giorni.
Marta sui tubi sono stati la colonna sonora fissa dentro il mio ipod. Hai presente quelle foto in cui si sovrappongono due immagini? Sono state così queste ore, anche sott’acqua.

Non Scrivo più niente, incollo qui sotto il testo di questa canzone che racchiude tutto,
Esattamente quello che stavo cantando quando ho scattato questa foto

(Guardami, Spingimi,
Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami, Spingimi,
Come Chi mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda)

Guardami, Spingimi,
Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami, Spingimi,
Come Chi mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda

Quello Che Fotte La Cosa
Più Semplicemente Umana
Lasciare Il Controllo Del Male,
Le Reti, Le Diete,
e se è il caso di perdere Parti di Se

Goditi i Tuoi Lividi, i tuoi brividi
e poi specchiati
Altalene che restano ferme a metà
Perchè Non Pesi Niente

Basta Star Bene
Per Non Stare Male,
Bene o male, Bene
La Voglia di farlo
bene o male, bene
ma solo da quando
sono stato male, vabbene
da quando sono di qua
Forse Lo Sognerò

Piuttosto:
Guardami, Spingimi,
Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda,
Spingimi, Guardami, Spingimi,
Come Chi mi Guarda,
Spingimi, Guardami,
Spingi Come Chi Mi Guarda

Guarda Che A Volte La Cosa
Più Semplicemente Umana
Lasciare Il Controllo Del Male,
Le Reti, Le Diete,
e se è il caso di perdere Parti di Se

Non ho Pianto
Questo è Certo
Ma era un sogno
Ho un ricordo:

Caro Marco,
ti scrivo dal profondo del mare,
nascosto dentro un giardino di Corallo
a riparo dagli squali
ma invisibile per le sirene
Quando Ne Ho Voglia
Alzo gli Occhi e Guardo Il Sole
attraverso un milione
di miliardi
di metri cubi d’acqua
e finalmente
Non Mi Bruciano più gli Occhi

23 giugno 2007

Le case in cui ho vissuto
erano cieli chiusi dentro ad una scatola
ed ho lasciato tracce tanto chiare
che qualcuno male interpreta
l’educazione non prevede che
si possa andare via bene
senza stare un poco male
…….per l’alba che c’e’ in me
in fondo anche un pianeta non e’ altro che
una scatola
un po’ sferica
le cose che non ho portato via
erano quelle
che non hai voluto
quelle che ho scartato
prima di andar via……
sono un infinitesimo di te di me e di te
solo una parte infinitesima
sono un infinitesimo di te di me e di te
solo una parte infinitesima

A fatica mi riprendo dal corto circuito emozionale.
Vorrei poter mettere in fila tutte le mie emozioni, averle davanti a me come carte di un mazzo, allargate su un tavolo.

Le prenderei in mano una a una per risentirle e capirle. Per non perderle.

Ma neanche così potrei mai spiegare com’ è stato bello stare per la prima volta li sotto.

22 giugno 2007

Stai sfruttando a pieno le opportunità irripetibili che ti sta offrendo il 2007, Cancerino? Ora che siamo quasi a metà dell’anno, proviamo a tirare le somme. Spero che tra sei mesi, guardando indietro, potrai fare questa affermazione: "Quasi non credo a quello che dico, ma quest’anno mi sono reso conto in molti e svariati modi che le limitazioni sono mie amiche. Gli ostacoli che ho dovuto superare alla fine mi hanno costretto a diventare più ingegnoso. Gli sprechi che ho scoperto mi hanno fatto capire che devo mettere da parte i desideri più futili e concentrarmi intensamente su quelli fondamentali. L’imbarazzo in cui mi sono trovato mi ha rivelato segreti preziosi su come controllare le emozioni e dissolvere i miei superstiziosi timori"

Sei ruffiano Brenszy. Ora che t’ho detto che sto diventando Vippe voui calcare la mano e fare il simpatico??
Stai attento sai! Un si ruzza con la Fatb.
Ovvia!

Venerdì.
Stasera musica, domani e domenica mare e immersioni.
Organizzare questa uscita è stato divertente. Tutte le volte che siamo partiti in così tanti è sempre stato molto spassoso.
Domenica sott’acqua ci saranno 23 persone, tutte insieme!
Speriamo di riuscire nell’impresa della foto collettiva sub.

Buon We a tutti voi!

21 giugno 2007

Poco Seria:

Invito tutti i visitatori che passeranno di qui oggi a lasciare un messaggio nei commenti.Oggi è un giorno speciale.
Oggi è un giorno che passerà alla storia e che non potrò mai dimenticare.
E’ importante fissare punti nella storia e il vostro passaggio sarà tramandato ai posteri. Quindi non esistate miei naviganti.

Oggi è il primo giorno che ho l’aria condizionata in ufficio.

Sono Ben accetti moti di gioia spontanea. Anche non spontanea. Anche moti d’invia.
Qualsiasicosa.

Ancora meno seria di prima:

Sono diventata vippe. Ma vippe!
Tipo che quando arrivo nei posti la gente mi riconosce e mi fà i complimenti..
Tipo che sono la fotografa ufficiale di una manifestazione.
Tipo che la gente mi dice che devo fargli set fotografici.
Tipo che ancora mi scappa da ridere quando dico a qualcuno : Sono la Fatabugiarda.
Tipo che quando ho iniziato a scrivere questa pagina mai mi sarei aspettata di andare da uno e presentarmi dicendo: Sono la Fatabugiarda ( o la Fataprugnola, o la Fatatessera ).
Tipo che son tutte cazzate, ma che in fondo mi fanno piacere.

Ieri sera, al rock contest ho avuto anche modo di conoscere un Fliccleriano della mia zona.
Tipo che nel Valdarno non è tutto smorto come apparentemente potrebbe sembrare.
E Questo mi rallegra.

E stasera suona il gruppo di un ragazzo che ha fatto il corso di fotografia con me. Gruppo che ha un nome fantastico: " I Minatori dell’Interiorità".

Ps: Prometto a me stessa di andare a letto presto, stasera.

( Foto presa dal sito:ALMAGNUS )

20 giugno 2007

Blonde Redhead Live@ Ippodromo Le Muline ( Firenze) 19 Giugno 2007

Una sera calda, in cui parto di casa con i capelli bagnati, lisci, ma solo il tempo di farli asciugare e i miei riccioli sono di nuovo li.
Guido con il finestrino aperto e gli occhiali con le lenti marroni.
Questa serata ha estremamente bisogno dei miei occhiali che rendono più bello qualsiasi cielo.
Trascorro il tempo da Valdarno a Sud al telefono con David, bravo ragazzo, ma di quelli che ha il vizio di lamentarsi per qualsiasi cosa. A prescindere. Verso sud ho il desiderio di prendere e battere il telefono in terra fuori dal finestrino sempre aperto. E poi che non mi si dica che nn faccio sagrifici per gli altri. ๐Ÿ™‚
Quando riattacca sono felice che se ne sia andato da questa mia serata ..
Firenze mi attende regalandomi un tramondo incantato. Piano piano i colori si sfumano in rosa e dorato.
Arrivo alle cascine che si può ancora percepire il colore verde dei prati.
In questo posto non ci sono mai stata di giorno e ne rimango affascinata.
Parcheggio la macchina e salgo veloce sul pulmino. Ho in mente Milano, Ben Harper. Ma qui non c’è ressa, è ancora presto.
Il bussino si avvia sotto gli alberi e i giardini scorrono nei miei occhi.
Molti ragazzi procedono in bicletta sotto gli ultimi raggi di sole.
C’è una luce bellissima, Molto vintage, è gia cambiata ora si incendia di arancio.
Una di quelle volte in cui i blu hanno cromatismi diversi rispetto al solito, in cui i verdi prendono il calore del giallo.
Non tutti i tramonti regalano gli stessi colori.
Una Signorina Genitle scambia la mia prenotazione in Biglietto augurandomi una buona serata.
Entro dentro e mi siedo. Le persone hanno preso sedie e si sono disposte in cerchio, piuttosto lontano dal palco.
E’ ancora presto. Due Dj salgono sul palco.
Parlo un po con sconosciuti che siedono accanto a me, una ragazza che è confortata dalla mia presenza.. dal fatto che le zanzare sicuramente morderanno me e non lei. ๐Ÿ™‚

Alle dieci il concerto inizia..
Mi sposto sotto al palco e mi libero di ogni protezione.
Lascio che questa musica mi investa così come queste luci che mi arrivano in faccia.
In certe cose non esistono le mezze misure. Io voglio essere travolta da queste note e dalla mia potente malinconia. Alzo la macchina fotografica, voglio fermare ogni mi singolo brivido.
Scatto e stavolta, ogni scatto è un pezzo di cuore.
Il concerto è stato bellissimo, i nuovi pezzi ancora non coinvolgono come quelli vecchi.
La gente si anima e balla. Il caldo è pesante.
Ma va bene cosi.
Il pubblico è così caloroso che loro risalgono due volte per i Bis. Lei palesemente non vole scendere dal palco.

Oggi mi sono appesa le mie foto addosso, sulla pelle.
Ognuna e il  ricordo di questi brividi che non potrò mai dimenticare.
[E che non voglio dimenticare]

 

19 giugno 2007

Giornata stranamente malinconica felpata da un cielo grigio.
Mi sento pacatamente smorta.
Una zanzara, o forse un’orda selvaggia, ha festeggiato con la mia bianca cuticola stanotte.
Ho la varicella da zanzara.
Ho la testa inceppata da troppi pensieri, troppi impegni.
La voglia latente di fare si manifesta pesante.
Non sò bene che scrivo, è uno di quei momenti in cui il lato oscuro della fata prende il sopravvento.
Ho esattamente 12 ore di tempo per riportare il mio umore a livelli sodddisfasciiienti.
Mi daranno il brevetto di Tennica dell’Umore.

 

Reprise10.35

E’ Nata Sara.. non vedo l’ora di poterla vedere.. ๐Ÿ™‚

18 giugno 2007

Dislessie linguistiche e affettive.

Stamani mi interrogo sui miei modi di dire e di sentire.
Mi domando quale fra i miei sensi sia "il senso" per eccellenza.
Mi domando come mai io dico: Vado a Vedere un concerto e non "vado a sentire" un concerto.
Mi domando come mai so riconoscere la voce di una persona al telefono, ma spesso non ne ricordo il nome.
Mi domando come mai sento i sentimenti nella pancia e non nel cuore.

Forse è la vista il mio senso.. ma poi penso all’olfatto e sò che potrei morire se non potessi sentire più il profumo della pelle.

Ho mangiato una Bigoncia di Sushi, mi sono iscritta all’ Internascional Tombola Federascion e ho visto un paio di chitarristi mancini.
Tutto sommato è stato un buon Fine settimana..

Per non parlare del BarbeChiù


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