Archive for novembre 2007

30 novembre 2007

E’ andata a finire che ho scelto il gruppone, probabilmente per la necessità si sfogare un po la tensione di questi giorni, per il desiderio di cancellare l’acidità di certi miei pensieri verso persone/animali/cose.
Decisamente anche l’acidità che maturo verso me stessa.

La recensione del concerto spero di poterla scrivere entro domenica e andrà a finire su Lost Highways con cui ho iniziato a collaborare da poco e che ha già bubblicato sia questa che queste.

Mi sono divertita moltissimo. Veramente sopra ad ogni aspettativa.

Ah, piccola nota:
sono sicura che non arriverai mai qui, ma nel caso tu, sbandieratore con la bandiera della pace, che ieri sera eri al Nelson Mandela Forum a Firenze a vedere i Subsonica leggessi la mia pagina vorrei chiederti una cosa:

Ma non t’è mai venuto in mente durante tutto il concerto che stavi rompendo le palle a tutto il palazzetto con quella cazzo di stramaledetta merdosa bandiera della pace.
Ma che ti vengano le grancie alla mano per un mese, maremma sudicia.

Come dici? Sono acida come ieri?
Nooooooooooooooooo sie!
😀

 

Reprise pomeridiana

Lo sbandieratore s’è fatto dei Fan

29 novembre 2007

Mille indecisioni su cosa fare stasera.
Da una parte non vorrei neanche andare, anche se ogni volta che metto una canzone mi vengono in mente tanti ricordi e tanti concerti e sò già che mi divertirò ugualmente.
Dall’altra penso che anche la serata alternativa non mi spiacerebbe per niente come opzione. Anzi, musicalmente ne sono molto più allettata. Anche Fotograficamente..

Jeans e maglietta o vestito e stivali?

70-300 o 50 1.8 ?

 

 

Reprise delle 12.05

Adesso è lampante, veramente lampante e clamoroso.
Svena ha colpito ancora.
Svena è un personaggio poco leggendario e ancor meno benevolo e simpatico.
A volte sono solo dicerie, ma pare che quando ci sia lei in giro accadano sempre grandi e piccole sciagure. Qui è veramente mal voluta, ma son cose che non si possono dire a voce alta. In realtà tutti sono molto superstiziosi verso questa persona. Il suo nome non si pronuncia a voce alta, a meno che non ci si stia toccando  certi attributi. E’ una di quelle persone con cui ti senti a disagio quando l’hai vicina, perchè non sai mai bene che dire o fare. Vorresti semplicemente che non esistesse. Tutto qua.
Io non sono una persona molto superstiziosa, in genere credo solo a quello che mi piace credere..ma questa volta, dopo la prova lampante e manifesta mi devo ricredere.

SVENA PORTA MERDA A DUMILA

28 novembre 2007

In questi giorni chimici c’ho delle altalene di umore mica da poco.
Ho sempre la mani iperghiacciate, ma forse quello dipende dal fatto che non mi accendono il riscaldamento e mi tengono la finestra del cesso aperta, che loro ci fumano.
Ho scoperto poi che c’ho dei talenti nascosti.
M’è capitato nella scorsa settimana di andare a cena a casa di amici.
Sono stata così introdotta nel mondo wii.
La mia prima prestazione non è stata esilarante. A basebal riesco a lanciare ma non a battere, sono una schiappa.
Ma mi aspettava una prestazione fuori dalla norma la seconda volta che ho giocato, mi aspettava a mia insaputa, difatti per l’occasione ero anche vestita con vestitino e tacchi alti.
Ho stracciato gli altri tre al mio primo torneo di golf, facendo 3 par consecutivi.
[urlo della folla]

[Grande Fataprugnola]

Poi mi hanno fatto anche il mii. Il mio mii c’ha dei capelli riccioli e lunghi piuttosto indefiniti. Gli occhi da cerbiatto fatto, il fisico oversize e il naso fallico. La bocca nn si riusciva a trovarla quindi ho scelto una sorta di zigzag fine fine nero.
In pratica il mio mii è incazzato perenne. E ciò mi assomiglia molto come stile, direi. Alla Poci non gli garba. Il mii della Poci c’ha la riga celeste sopra gli occhi. Il mii del Poci c’ha il cappellino anche d’agosto. Il mii del professore non gli somiglia per nulla secondo me. Ma queste sono altre storie.
Poi mi hanno fatto fare il test fisico per vedere l’età wii, e li il picco negativo di tutta la mia vita.
Secondo wii io ho 72 anni.

Son delusioni mica da poco.

.. sospiro..

 

27 novembre 2007

Stanotte ti ho sognato ed è stato bello.
Mi cantavi una canzone tenendo la bocca vicino ai miei capelli.
Io mi vedevo dal fuori. Il tuo volto era dolce.
Tu guidavi una polo blu, come la mia.
Tornavamo insieme da chissà dove e in macchina si rideva.
La consapevolezza che tutto ciò è impossibile è amara.
E allora torno a rifugiarmi in questo sogno e nei tuoi capelli biondi. Per una notte siamo stati  insieme.. in qualche maniera.Vorrei solo sentirmi più spesso così protetta, così coccolata.

26 novembre 2007

Sappi che sei una ringambona.
E che se vieni non mi rimetto la magliettina coi fiorellini neri.
E che ho ancora nel cellulare quel messaggio che mi hai mandato quella sera.

Buona notte fata ballerina scatenata.

Dai, vieni. :*

24 novembre 2007

Ci sono certi profumi che mi riportano a casa.
Fuori e dentro di me.

 

23 novembre 2007

Non ho molto da dire stamani se non che sono un po stanca.
Sono felice che sia venerdì così domani posso avere una giornata interamente per me.
Sono giorni che non fotografo, in compenso sto rileggendo per l’ennesiama volta alta fedeltà e sto finalmente finendo Benni.
Domani devo trovare Moby Dick. 😀
In questi giorni non sopporto i capelli negli occhi.
Ho comprato un paio di stivali nuovi che ho pagato una stupidaggine.
Vesto di nero, solo con calze a righe.

Vorrei andare ai Mei.
L’anno prossimo ci sarò.
Ancora non ho iniziato a lavorare sul progetto che mi ha dato Lucia.
Sono combattuta. Non riesco a trovare una via.

Brenzy ancora non ha pubblicato l’oroscopo.
Uff.

22 novembre 2007

Sette di sera, un traffico bestiale.
Il riscaldamento a tutta valvola butta una sorta di bora tropicale nella mia macchina.
Io chiusa nel mio giubbotto marrone. Bardatissima.
Decido di prendere per la strada nuova passando dietro la stazione.
Ma tutto è estremamente congestionato, ci deve essere una sorta di broncopolmonite stradale.
Sono in fila vicino ai campetti del tennis. C’è una squadretta di bambini che si allena a calcetto.
Avranno si e no 6-7 anni. Sono una sorta di scia che corre ingarbugliata dietro al pallone. Nessun senso del gioco o tattiche. Solo bambini che vogliono tirar calci mentre inseguono tutti la solita palla.
Ce n’è uno che ongi tanto, mentre corre, fa una sorta di saltello. No aspetta, non ho spiegato bene.
Le sue gambe fanno un movimento simile a quello di una pedalata svelta. Una sorta di salto con frullo.
Una roba buffa da vedere, come se fosse incapace di tenerle a bada. Come se la felicità prendesse il sopravvento sui muscoli. Uno scatto veloce. E poi via.
Li sorpasso, arrivo al punto topico dell’ingorgo e cosa scopro?
Che ci sono i vigili e dirigere.
Era scontato con questo popò di casino che c’era in giro.
Entro all’iper non troppo affollata in cerca della cena.
Passo al banco del pesce e individuo subito la mia preda.
Un filettino rosso perfetto.

A casa lo appoggio sul tagliere bianco e lo faccio a fette alte poco meno di un centimetro.
Dal mobile prendo un piccolo piattino fatto a forma di foglia di loto smaltato di verde.
Nel primo cassetto trovo due bacchette. Dispongo i piccoli tranci nel mio piatto preferito e accanto la piccola foglia verde sulla quale ho versato della salsa di soia.

Stasera rompo la dieta.
E non me ne pento per nulla.

21 novembre 2007

Sms:

Zia me la masterizzi tutta la discografia dei subsonica se ce l’hai..( praticamente è come se ce l’avessi già in mano xke a te piacciono i subsonica) se non dovessi avere i cd dove masterizzare domani te li mando x davide. grazie mille zia, baci daniele.

[ruffiano]

20 novembre 2007


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