Archive for ottobre 2008

31 ottobre 2008


Cancro (21 giugno – 22 luglio)

"Preferisco i sogni del futuro alla storia del passato", diceva Thomas Jefferson. Potrà sembrarti innaturale vivere come se questo fosse il tuo motto, Cancerino, ma spero che almeno per un po’ vorrai provarci. Ti propongo un esperimento: appena hai un momento libero, pensa a uno scenario piacevole e interessante che vorresti creare per te stesso in futuro. Se ti viene in mente un’immagine spaventosa, fai finta di appallottolarla e di gettarla in un fuoco scoppiettante. E se la tua mente comincia a vagare in direzione del passato, bloccala e dirigila verso la visione di un appagamento futuro. Travestimento consigliato per Halloween: la persona che sarai tra cinque anni.

Il mio sogno è uno solo. Fra 5 anni vorrei essere come questa foto.

Icchè fo?? mi travesto da fotografa?? hahahahah

30 ottobre 2008

Mi domando quale sia il sistema per superare indenni queste giornate pesanti.
Che poi pesanti è dir poco.
Accadono cose che diventano guai grossi senza che tu abbia messo nessun tipo di malizia per farle così inguaiate.
Ma pare che nel mondo degli adulti anche la l’imprevedibilità sia una colpa grave.
Poi ti dicono che a essere da questa parte del manico si è privilegiati.

Che culo!

29 ottobre 2008

C’è un momento nella sera in cui le parole ricominciano a scivolare dentro la mia testa.
In quel momento ritrovo tutta la capacità che avevo nello scrivere.
Le descrizioni si riappropriano di ogni sfumatora e i sapori diventano di nuovo rotondi dentro le mie labbra.
Ho costruito delle barriere dentro di me in questi ultimi anni, per schermarmi, per nascondermi. Per soffrire meno. 
Ma tutto questo frena anche la parte di me che più amo. Quella che sapeva scrivere cento righe solo sulla descrizione della scia dei fari sull’asfalto bagnato.
Ieri sera, per una sera, mi sono riappropriata di me lasciandomi allo scoperto.
Ho permesso agli occhi di perdersi proprio su quelle scie bagnate al tugsteno.
Le ho inseguite lasciando che i pensieri vagassero dentro di me.
Ho annusato l’asfato ebro di pioggia e ho corso infangandomi la fine dei pantaloni.
I capelli sciolti, lo zaino sulle spalle e gli occhi gentili di alcune persone hanno fatto da contorno a una serata desiderata, attesa. A tratti violenta.
dEUS live@ Viper Firenze.

Slow
Entireness of your control
Of the moment that is nearly standing still
And wait for a minute and not a second more

28 ottobre 2008

Il pop-porno non lo sopporto.. in compenso però mi sono ritrovata la lava-porno.
Ebbene si, oggi è l’ultimo giorno in cui vengo a lavoro in accappatoio. Da domani riho i panni puliti.
Ieri sera la belva ha fatto la comparsa nel mio garage a sostituire l’altra che dopo undici anni di servizio ha ceduto alle lusinghe del riposo eterno schiantando clamorosamente senza troppo preavviso.
La lava-porno è molto fascion. C’ha la bocca più grande e si possono regolare i giri fino a mille. Non ho avuto il coraggio di metterla a mille che già a 700 ansimava e saltava fin quasi al piano di sopra.
La lava-porno ha due mugolii diversi. Uno per i lavaggio, uno per la centrifuga.
Inutile dire che ieri sera è stato tutto un via vai fra la cucina e il garage a vedere cosa faceva lei ogni volta che il mugolio di manifestava.
Alla fine sono arrivata alla conclusione che lei gode mentre lava.
Quindi, visto la mia indole magnanima, da ieri sera non l’ho mai fatta fermare.

🙂

nb: la tragedia verrà al momento di stirare il tutto.. che io invece a stirare un godo pernulla.

27 ottobre 2008

Estate indiana,
Dovrei imparare lo yoga per allungare la mia mente e possibilmente rendere il mio spirito positivo, energico e non ricordo la terza cosa. Grr ruggisco come un leone.
Forse.
Sgomito e sento lo spirito che mi anima.
Sono una cacciatrice? Una prevaricatrice? Un’egoista?
Una stupida.

Sono semplicemente così.
Viaggi in treno che regalano parole gentili.
Viaggi in treno che regalano parole che avevo bisogno di sentire.
Ora devo solo crederci.

26 ottobre 2008

24 ottobre 2008


Cancro (21 giugno – 22 luglio)

Il crollo delle borse mondiali ha fatto passare in secondo piano un’altra catastrofe planetaria. L’Unione mondiale per la conservazione della natura ha annunciato che il 25 per cento dei mammiferi del mondo rischia di estinguersi. Non stiamo parlando solo di animali esotici che vivono in paesi lontani, ma di conigli, cervi, passeri e tortore. Mentre mediti su come riprenderti dal collasso finanziario, Cancerino, organizza nel tuo cuore una veglia per le specie in estinzione. Dopotutto, le due crisi sono collegate: l’ansia di trasformare ogni cosa in un mezzo per fare soldi ha portato gli esseri umani a depredare la natura e a correre dei rischi folli che hanno devastato l’economia. Comprendere bene questo concetto ti aiuterà a prendere le decisioni giuste sul tuo futuro rapporto con il denaro.

Apparte il fatto che non ho avuto per nulla un collasso finanziario e che sono sempre più fermamente convinta che per alcune categorie di mammiferi umani l’estinzione sia un atto dovuto, devo dirti caro Brenzi che oggi non è il caso che tu mi faccia delle rospate, perchè sta arrivando Gigi e sai com’è sono un po nervosa.
Superata quest’impasse, devo dirti che oggi è accaduta una di quelle cose che mi lascia insieme felice e contrariata.
Sono andata a ritirare il primo rotolino della Lubitel 166 scattato domenica pomeriggio e sono rimasta favorevolmente colpita dal fatto che le foto sono tutte bene esposte e anche la messa a fuoco è ottima.
Frai i dodici scatti ce n’è uno veramente bellissimo..
La cosa che mi fà incazzare è che è una doppia esposizione non voluta.
In buona sostanza è venuta così per caso.

Stasera c’è il concorso al Mochi.
Il tema è :
Ombre e luci.
Una delle foto che porto è questa.

Buon We 🙂

23 ottobre 2008

Una sera passata con la coperta sulle gambe a leggere parole tracciate su una carta bianca.
Leggo di emozioni e di sabbia, calori e sapori che cerco di immaginare.
Cerco di abituarmi al diverso modo di raccontare. Descrizioni intime e lineari. Cerco di immaginare la mano che scorre sul foglio e la frustrazione di vedere l’azione da dietro. Da dentro un quadrato.
E poi la polvere e il marocco che non ho mai visitato.
Il deserto e le gole. Le montagne e i raggi laser. I bambini. Il Ramadam.
E mi accorgo che ho voglia di partire.

E’ ora di ricominciare a camminare.
E’ tempo di correre.

22 ottobre 2008

Arrivano le nebbie e l’autunno e ricomincia il corso di sub.
Di nuovo a far bolle, nell’acqua della piscina. Meno male che mi si appanna la maschera così nn vedo che c’è dentro.
Nuovi occhi, nuove paure da vincere. Nuova bellezza da mostrare.
L’acqua freddissima "i ginocchi" blu. Ma di vernice.
Devo ricordarmi il cappello che venire via coi capelli fradici nn fà bene al mio torcicollo.
Oggi sono malinconica.
Vorrei solo salire sul poggio con  mia nonna in cerca di ghiande. Attendere un po di sole ascoltando le sue storie.
Oggi, come tanti altri giorni vorrei solo poter tornare bambina.


Non nelle colline, nè nel cielo che tiene bassi gli uccelli
e ha i colori sbiaditi di una polaroid.

21 ottobre 2008


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: