Archive for novembre 2008

28 novembre 2008


Cancro (21 giugno – 22 luglio)

Chi vuole risparmiare, spiega il comico televisivo Stephen Colbert, deve innanzitutto smettere di riempire la vasca da bagno di champagne o di foderare la gabbia del canarino con banconote da cento dollari. Ti consiglio di spremerti il cervello per trovare altri modi di risparmiare, Cancerino. È arrivato il momento di liberarti dalle abitudini dispendiose e di ridurre gli eccessi inutili e le attività futili che sottraggono energie e tempo alle cose veramente importanti. Non demoralizzarti, però: se stabilirai i tuoi limiti in modo creativo riuscirai a mettere in moto benedizioni a lungo raggio.

Unno sò se gne n’hanno detto a questo che io c’ho le mani bucate…
Un mi sembrano discorsi da fassi.
O brenzi via!
Che poi le benedizioni a lungo raggio più che cose buone mi sembrano quasi madonne creative.
Via Brenzi ripensaci. E’ meglio.

Ma forse mi viene in aiuto Pelodia.
Pelodia deve fornirmi la lista dei pasti a scrocco del mei.
Se un ci fosse Pelodia..
Pelodia meglio che Brenzi.

27 novembre 2008

24 Agosto 2008 Capo Caccia.
Oggi vorrei semplicemente riavvolgere il tempo e potermi immergere li sotto.
Sole.
Ho bisogno di sole e mare.
Se veramente si parte l’otto di marzo mancano 102 giorni esatti.

26 novembre 2008

Tanto ammmore per la FatB

Stamani il freddo boione deve aver dato al cervello del Gatto Piscione che mi aspettava fuori dalla porta con un vagone di coccole solo per me. Quando mi sono incamminata lungo il vialetto per andare alla macchina è schizzato dentro il giardino e visto che l’erba deve essere stata marmata faceva dei salti pareva indemoniato.
Mi è venuto vicino mente scrostavo la macchina dal ghiaccio e visto che non lo consideravo molto è salito su un albero con un salto scattoso movendosi alla velocità della luce.
Fossi un gatto pretenderei di indossare i guanti e scarpine, che camminare con le mani per terra di questa stagione non dev’essere il massimo.

[Premessa: Domenica scorsa a casa della mi Sorella mi sono creata un personaggio alla WiiFit ]

Ieri pomeriggio la mi Sorella è venuta in ufficio e mi fà:

Sai che cosa mi ha detto ieri sera la Wii Fit?
[imitando la vocina ]
"Scusa, per caso non hai mica visto Serena? Sono tanti giorni che non viene da me.."

hahahahahaha

25 novembre 2008

Non riesco ancora a liberarmi, sono vischiosamente ancora incollata alla tua voce, a quell’ombra sul muro.
E alle mie piacevoli malinconie.
Decido di star qui ancora un po.

24 novembre 2008

Ferma immobile, intarsio fra sconosciuti.
Osservo la tua ombra e ascolto la tua voce bellissima.
Fino a communovermi, così.
Creando un mondo inaccessibile che è gioia e condanna.
Le lacrime solcano le mie guance e io rimango immobile sperando che si confondano con la pioggia.

Moltheni Live@Caffè Deluxeè Firenze

21 novembre 2008


Cancro (21 giugno – 22 luglio)

La giornalista Naomi Klein racconta di essere stata invitata in Australia da un gruppo di aborigeni. Volevano parlarle della loro lotta per impedire ai bianchi di scaricare scorie radioattive nella regione. L’hanno portata nel loro amato bush, dove si sono accampati sotto le stelle. Le hanno mostrato "fonti segrete di acqua dolce, piante medicinali e corsi d’acqua fiancheggiati da alberi di eucalipto dove i canguri andavano ad abbeverarsi". Dopo tre giorni Klein ha cominciato a spazientirsi: quando le avrebbero mostrato i luoghi contaminati? "Prima di combattere", le ha risposto un anziano, "devi sapere per cosa stai lottando". Mi sembra un buon consiglio, Cancerino. Ti suggerisco di immergerti in una fonte di bellezza che in futuro dovrai proteggere e servire.

Dici che diventerò un’attivista di Greenpeace??
Non saprei..
Anzi, a dire il vero io so benissimo in cosa voglio immergermi e cosa ho da proteggere.

 

Vi capitasse di essere in zona venite. 🙂


20 novembre 2008

Tre canzoni. Solo tre. Tu sei li sotto e devi far veloce. La testa ti frulla e così le mani.
Compressa fra il pubblico e il palco, stai in un limbo che non è un limbo.
Ieri sera poi nel nostro spazio c’era un mega subwoofer. Lo stomaco mi faceva: vumm vumm.
🙂
Solo luci gialle. Molto caldo, sudore.
Il fiato corto, le teste che si avvicinano per parlare.
Due innamorati che leticano con Dentro i Miei Vuoti.
Sacrilegio.

Il set completo sarà pubblicato su SOLO Losthighways entro breve.

19 novembre 2008

Mi sarò domandata almeno un milione di volte: Ma chi me l’ha fatto fare?? E di seguito:
MA CHI TE LO HA FATTO FARE??
Per quanto mi riguarda la risposta è molto semplice. Amo insegnare, amo condividere, e nello stesso tempo amo le sfide. Ma c’è un limite. Io posso insegnare solo se quello che ho di fronte è disposto a imparare. E sinceramente secondo me il problema è proprio quello.
Io vorrei che tu avessi la capacità di lasciarti andare allo stupore di scoprire questa cosa. C’è un muro davanti a te. Sò benissimo che io potrei forzare, ma non credo sia la cosa giusta. Credo che tu debba dare il primo colpo da sola. Magari poi lo distruggiamo insieme ma il primo colpo deve nascere dalla tua mano, dalla tua testa.
Questo ho cercato di dirti con le parole e con i gesti.
Non sono stata molto efficace. La tua paura è tanta.
Eppure io sò che ti basterebbe poco per prendere quella minima ficucia per vincere la paura.
Serena inefficace. Di notte.

Altra notte mi attende stasera. Prova del fuoco per la nuova macchina e anche per me.
In cerca di foto importanti.

Approposito.
Domenica ci sarà l’inaugurazione di una mostra fotografica Subacquea e non, ovviamente la cosa è stata programmata con tempo e quindi da qui a sabato io nn ovrò ammazzarmi per inventarmi il tutto.
Considerando che ho anche due concerti e le foto da dare ad Amalia per domenica si prospettano giorni di noia totale.
Come no.

18 novembre 2008

5.51, uscire nella prima mattina di freddo.
La macchina ghiacciata e le mani dentro i guanti di pelle.
Giudo nel buio, con a lato il cielo che si accende. Lentamente.
Dentro il mio cappotto il caldo impera, sale fino a sfiorarmi le guance.
Le campagne silenziose avvolte da una polvere ghiacciata e brillante.
Osservo il cielo colorarsi di rosa e le scie degli aeroplani che cambiano colore sulle nuvole.
Non un animale in giro, oltre me.
Dovrò rifare questa strada venerdì.
E intanto attendo e spero.

17 novembre 2008

Discorsi.

Gioco: Ti pongo una domanda e tu devi rispondere con la prima cosa che ti viene in mente nei primi tre secondi dopo la domanda.
E’ così che è iniziato il discorso ieri sera.
La domanda è: Se tu potessi rinascere chi vorresti essere?
Io ho risposto : Dante Alighieri.
Non saprei dire il perchè preciso di questa scelta. Ma credo un po dipenda dal fatto che qualche volta quando vado a Firenze mi siedo in piazza del duomo e dentro gli occhi lascio scorrere le immagini della Firenze di allora. Era accaduto giusto sabato mattina e forse questo mi ha influenzato.
La cosa buffa è che ho scelto di essere un uomo.
E non sò come mai.
Poi oggi per puro caso parlando con Archetipo m’è venuta in mente una domanda Zen che mi aveva posto almeno 3/4 anni fà, se non di più, e alla quale per un periodo ho pensato ma senza trovare risposta.
La domanda è:
Il rumore di una sola mano.

[minchia! lo schiocco delle dita!!!]

E’ inutile sottolineare che quello che non risolvi in anni di meditazione ti arriva in testa come una botta in un momento di scazzo fra le 13.58 e le 14.02.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: