Archive for febbraio 2009

27 febbraio 2009


Cancro (21 giugno – 22 luglio)

Sono alla ricerca di nuovi modelli di comportamento. Nella mia vita ne ho avuti alcuni molto buoni, ma in questo momento ho bisogno di nuovi eroi da emulare. Ne conosci qualcuno? Non cerco qualcosa di preciso e sono disposto a lasciarmi sorprendere, ma ci sono alcune qualità a cui tengo particolarmente: la compassione unita all’imprevedibilità, l’integrità mescolata a un forte impegno creativo e una miscela di autodisciplina e giocosità. Mi piace chi parla bene ma sa anche ascoltare e chi sa bilanciare l’obiettività con l’intelligenza emotiva. Naturalmente, compagni Cancerini, anche a voi potrebbe far comodo un nuovo modello di riferimento ed è il momento ideale per cercarlo.

25 febbraio 2009

Ho cominciato a salire la strata sterro che porta al lago osservando l’ondeggiare degli alberi sospinti dal vento.
Una volta in cima alla salita, dove la montagna scorre intera ai miei occhi, ho potuto scorgere lo scintillio dell’acqua fra i rami magri degli alberi, che dal basso mi chiamava. Di colore verde chiaro. Delicato, opaco.
Ho frenato la macchina e le ruote hanno cominciato a slittare sui sassi producendo un rumore incostante.
Mi sono fermata e dopo aver atteso che la polvere mi oltrepassasse ho aperto i finestrini per lasciar entrare nuova aria.
Dalle casse la musica mi ha riportato alla mente una frase che ti ho sentito dire tanti anni fa e in un attimo il tuo ricordo ha invaso la mia mente.
Ho ricordato la tua voce e i tuoi occhi. I tuoi gesti tutti sono arrivati ai miei occhi attraverso una frase che mi ricordava le tue parole.
E’ stato strano. E la malinconia mi ha catturato.
La solitudine.
Il desiderio di riabbracciarti e vederti ancora una volta sorridere e la consapevolezza che tutto questo rimarrà soltanto uno dei miei tanti desideri impossibili da realizzare.
Frustrata dalla tua assenza ho preso a camminare lungo le sponde, scivolando a tratti sulle foglie secche che ancora ricoprono il muschio.

Se non ci fossero i funghi
Riusciresti ad immaginarli
Se non esistessero le alghe
per esempio
riusciresti ad immaginarle
le stelle che riesco a vedere
sono una piccola percentuale
esiste tutto ciò che io non riesco
ancora ad immaginare

24 febbraio 2009

Cristina Donà aspetta un bambino.
๐Ÿ™‚
Mi sono persa questa cosa domenica sera.
Ma ci ho guadagnato un pasto cinese a sorpresa. ๐Ÿ™‚

In questi giorni stiamo facendo la sfilata di domenica.
Sono giorni così. Di macchine spente. Di luce che entra dalle finestre indisturbata.
Di carrelli vuoti.
Giorni tristi.
Giorni tristi.

 

23 febbraio 2009

Ritorno a casa e nella mia cassetta rossa della posta c’è un pacchettino che aspettavo.
Lo scarto con mani frettolose e già sorrido prima di aprirlo.

Piacere e orgoglio per me, perchè questo progetto contiene anche qualcosa di mio.
Una piccola, infinitesima virgola che mi regala il piacere e l’onore di schierarmi in qualcosa in cui mi rivedo.

La cosa in questione è questa cosa qui.

20 febbraio 2009

19 febbraio 2009

18 febbraio 2009

Quando ho saputo che gli After sarebbero saliti sul palco di Sanremo la mia reazione istantanea non è stata proprio bellissima.
Ma poi subito dopo ho compreso che la cosa avrebbe anche potuto essere una "buona cosa" a patto che gli After a Sanremo avessero mantenuto la loro identità.

Bhè, che dire. L’hanno fatto.
La canzone che hanno portato è nel loro stile e il progetto che hanno creato ancora di più.
Ebbena sì.
La canzone degli After non finirà in nessuna compilation di Sanremo ma sarà contenuta in un cd che racchiude altri 18 inediti di artisti indipendenti e che verrà venduto da Fnac a 9.99



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17 febbraio 2009

Nei quasi otto anni di conoscenza reciproca spesso ci siamo attaccati parole, modi di dire.
Lui è un tipo estremamente simpantico e più di una volta l’ho pubblicamente elogiato per la sua mostruosa competenza musicale.
Però anche gli eletti hanno dei difetti.
Il mio è stato quello, tre lunedì mattina fà, di parlargli di x factor.
Il suo è quello di lasciarsi condizionare dalle mie parole.
C’è da dire che lui è un tipo metodico. In questo periodo per esempio ha la tendenza a aggiungere il suffisso "fava" a ognicosa.
Per esempio mi ha aiutato a installare photofava.
Per esempio tre martedì mattina fà mi ha detto che a lui xfava gli aveva fatto schifo.. ma che comunque lo avrebbe riguardato lo stesso.

Segni particolari di lui:
Si appassiona a una cosa e quando la guarda lui succede il finimondo.
Vuoi un esempio?
Guardo house dalla prima serie.. lui ha iniziato tre domeniche fà e s’è beccato la puntata lesbo dopo una volta.. O_o

Comunque:
Noi si fà il tipo per Noemi.
E anche per Enrico, A me personalmente mi piace molto anche Juri.

Il mio preferito ieri sera..

La mia speranza comunque è che la teoria del finimondo sia rispettata… e che la Ventura possa sparire presto dalla Tv.

EVVIVA IL POPOLO SOVRANO

Ovviamente parlo di lui..

Ps: fategli vedere trediciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Bonus Track

16 febbraio 2009

Sono giorni un po così, in cui penso solo al sapore dell’insalata selvatica.
In cui controllo i last minute con il desiderio di andare in un posto caldo a vedere tanti pesciolini con gli occhi gialli che hanno una paura fottuta della mia macchina fotografica.

Basta, vado a cuocere le bietole, aspettando xfava ๐Ÿ™‚

 

 

12 febbraio 2009

Allora..
Visto che sono tre giorni che nn mi sento molto bene di stomaco ieri sera ho pensato bene di fare le purpette ( sii.. purpette con la u e la r.. non polpette ) e visto che ero a friggere mi è sembrato opportuno fare anche le frittelle. Che altrimenti i capelli mi si impuzzolano per due volte.
Le purpette nelle mia famiglia hanno una tradizione molto rigorosa.
La capostipite e indiscussa fondatrice della tradizione è mia nonna Ricciola che faceva le purpette più buone della terra.
Prima regola: nell’impasto si mette solo carne di manzo avanzata dal bollito. Niente carne cruda o avanzi di arrosto o altro…Altri ingredienti sono: patate lesse, pane ammollato nel latte, uova, prezzemolo, aglio, noce moscata, formaggio, sale e pepe.
Si mescola il tuttto e poi si fanno della purpette lunghine e schiacciate, niente palline.
Si frigge tutto in olio d’oliva facendo dorare tutto uniformemente.
Il top del top è magiarle appena tolte dal fuoco spiaccicandole sopra una fetta di pane con alcune foglie di insalata acetosissima. Pane toscano cotto a legna, sottinteso.

Per quanto rigiarda le frittelle ho usato una ricetta scritta su una agenda del 1992.
Sono venute morbisissime e soffici.. Ne ho mangiate un fottio..  ๐Ÿ˜ฆ

Poi sono andata a dormire.. e stamani ricordo nettamente di essermi  svegliata un attimo dopo aver sognato che il mio miglior amico era un pellicano con il quale parlavo..
Non solo. Gli telefonavo con il cellulare e lui rispondeva mentre volava senza bisogno di nessun apparecchio..

Facendo un passo indietro:
Ieri sera mi sono guardata Voyager su rai due.
Bè ho deciso che io credo  che Shakespeare fosse siciliano, tutta la storia era troppo bella, specie la parte riguardante la traduzione del nome..

E concludo.. ma ti immagini cosa sarebbe venuto fuori dalla mente di Shakespeare dopo una serata di mie purpette e frittelle??


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