Archive for maggio 2009

29 maggio 2009


Cancro (21 giugno – 22 luglio)

Una delle specie di rane più gustose del mondo rischia di estinguersi: la rana “pollo di montagna”, una specialità dell’isola caraibica di Montserrat. Per risolvere il problema, gli ambientalisti ne hanno trasportato alcuni esemplari in un’altra zona, sperando di evitare l’estinzione della specie. Penso che sia ora di organizzare un intervento di salvataggio anche per te, Cancerino. Una parte molto gustosa di te o del tuo mondo è in pericolo: ha bisogno di aiuto e di cure intensive.

Ebbene si Brenzy.
Ho estremo bisogno di cure intensive. Bisogno, bisogno, bisogno.

Detto questo passiamo al resoconto della trionfale serata di ieri, in cui lei ha vinto.
M’è toccato chiamare una coppia di bodyguard per farmi proteggere dalle orde di giornalisti e fans.
Hanno pure organizzato una parata con la fanfara e le majorettes..
Viaaa.. troppo..
Troppo…

Esempio di conversazione post giudizio:

Andrea: oh Serena, allora.. che avevi portato?
IO: un paio di foto..
Andrea: quale?
Io: .. quella che ha vinto…
Andrea: ah O_o

Insomma… una serata veramente trionfale..

Nota:
Arrivo, metto le foto, mi siedo.
La sala man mano si riempie.
Entrano i giudici e io mi sento già bene perchè riconosco un’anima affine.
Ebbene uno dei giudici indossa la maglietta dei Radiohead.
Ebbene, uno dei giudici era lui.

I Flickrleriani alla conquista del mondooooooooooooooooooooooo!
🙂

Nota bis:
Visto che brenzy me lo impone sai i che fò?

Piglio e vò dai Pessi alla Sardegna.


28 maggio 2009

Stasera c’è il concorso interno del Mochi.
Tema : L’acqua.

Per restare in tema io sono ancora in alto mare con la scelta delle foto.
Quella sopra sicuramente non è fra le papabili, mentre in lizza c’è questa qui.
Anzi quella credo sia l’unica sicura. Per ora.
In fondo a questa cosa ci tengo più di quello che dò a vedere… mi piace andare li con le mie foto nel sacchettino e tutta la mia suspance emozionale.
Va da se che il più delle volte le mie aspettative sfumino miserabilmente. Rimango delusa non tanto dal risultato ma piuttosto dall’incongruenze mentali delle persone preposte a giudicare.
In fondo nn vado li per vincere, ma solo per avere un parere sui miei scatti. E quando questo non avviene mi adombro, e torno a casa con le spalle mosce.
Vabbè.
Poi mi passa e attendo il prossimo sperando che la solfa cambi.
Per dire, stasera ci saranno i giudici di Arezzo. So già da ora che le mie foto nn saranno minimamente calcolate. A quello non gli garba il mio modo di scattare.. nn gli interessano i miei argomenti…
passerò inosservata come un fantasma.
Per lo meno mi dicesse: O nini.. fanno cahare..
E invece.. Tecnicamente perfette.. però… però…
Come quelle sulla danza.
Nessuno le calcolò minimamente.. poi giovedì scorso sembravano la rivelazione dell’anno…
VIIIIIIIIaaa.
Meno male che mi prendo poco sul serio…
Meno male che nn mi manca l’ironia.

🙂

Comunque, in totale anteprima, le papabili sono

1
2
3
4

27 maggio 2009

Ho deciso che stasera mi metto le ciabbattine con il tacco e gli sbrilluccichenti.
Appena arrivo a casa devo assolutissimamente cambiarmi lo smalto.
Orientativamente credo che indosserò quello rosso ciliegia.
In realtà le ciliegie dell’orto ancora non sono proprio di quel rosso lì, e credo che non ci arriveranno mai se andiamo avanti a mangiare di questo passo.
Credo anche che mi metterò il vestito nero che avevo sabato.
E che terrò i capelli sciolti.

Credo di aver parecchia voglia di estate stasera.
Peccato che il mio motorino non ne voglia sapere di accendersi.

Fra due giorni si parte per la Sardegna.
Se chiudo gli occhi son già a Tavolara.

Appro-posito.
E’ arrivato il flash.
Ora sono pronta a trasformarmi in una fotografa da matrimoni.

E qui grasse risate si sprecano.
🙂

26 maggio 2009

Semplicemente grandioso!!

Ma vogliamo parlare di questa che a 10 anni vuol mangiare il sushi e guidare i bolidi e andare in vacanza a giro??
Vogliamo parlare di quella pubblicita che dice: RINGA ( e a seguito nà telefonico )?
E vogliamo parlare di quel gruppo sficato che c’è nella pubblicità della Tim, quelli che rimangono senza tastierista?
A volte le pubblicità sono sadiche.. ti descrivono perfettamente il grado di stupidità dei consumatori..

.. solo che i consumatori sono così rincitrulliti che non si accorgono nemmeno che stanno proprio parlando di loro.

25 maggio 2009

Adoro stare sul letto quando ci sono le lenzuola appena messe.
Sentire quel profumo di pulito, di sole, di vento.
E il fresco del cotone.
Siamo già al caldo e di giorno chiudo tutte le finestre di casa per mantenere quel poco di fresco che la notte rilascia.
Il mio giardino è esploso e io ho liberato le rose da quei maledetti vermacci.
🙂
Ieri sera abbiamo tirato fuori quel filo di lucine che ormai è legato indissolubilmente a momenti di festa.
E’ stata la prima volta che abbiamo cenato al campo all’aperto quest’anno.
Ho cucinato di nuovo gli stinchi alla birra..
I miei erano stranamente pacati.

Sono stati due giorni con tante cose da immagazzinare.
Tanti sorrisi, tante buone persone.
Credo che questa settimana continuerà più o meno con questo clima di festa.

Mancano solo tre giorni interi prima della partenza per la Sardegna e per i Pe§§i.

lol

22 maggio 2009


Cancro (21 giugno – 22 luglio) Quando vado in bici, cerco sempre di non schiacciare i ragni che attraversano la strada. Quando sono a casa, preferisco far uscire le mosche dalla finestra invece di ucciderle. Non ho ancora abbastanza pazienza da sopportare le zanzare che mi attaccano mentre cerco di addormentarmi, ma forse, facendo qualche anno di meditazione, riuscirò a rispettare tutti gli insetti. Secondo me, amico Cancerino, nelle prossime settimane dovresti impegnarti in un progetto simile: cerca di migliorare i rapporti con le creature che non senti naturalmente affini.

Maddonna come sei bravo Brenzy.
IO sinceramente no. I ragni li odio dal profondo e proprio non possiamo convivere.
Di certo non mi metto ad ammazzare le mosche, basta far tutto buio e lasciare un po la finestra aperta e loro se ne vanno per conto proprio, senza che io debba sforzarmi minimamente.
Con le zanzare c’è una guerra chimica in atto.

Migliorare i rapporti con le creature che non sento affini?
No Brenzy, qui devo darti torto.
Vivo una volta sola, e già da un po ho scelto ti tenere accanto solo quelli che vanno estremamente bene.
La soglia di sopportazione è veramente molto bassa.
E son contenta che sia così.
Cinica?
Si.

21 maggio 2009

Sarò al tuo fianco, tremante ma ci sarò.
In bocca al lupo.
Spero solo che non sia troppo grave.
Spero solo di aver ancora tempo.

20 maggio 2009

La strada per il mare è bellissima in questo periodo.
Nella scorsa settimana hanno allagato le risaie e ora le colline sono totalmente verdi.
L’aria calda entra dai finestrini aperti profumando la macchina e le mucche pascolano nei prati.
L’occhio si fà lungo in cerca del mare.
Il naso ascolta per sentire il profumo dei pini.

Per la seconda volta in 48 ore, ieri all’ora di pranzo, si ricarica la macchina e si riparte per l’argentario in cerca della mia macchina fotografica, persa miserabilmente a Capo Duomo domenica pomeriggio.
Ho convinto Stefano e Leonardo a venirmi dietro in questa sorta di follia del ritrovamento.
In realtà io ero così sicura di ritrovarla che ieri mattina mentre lavoravo ho dovuto cominciare ad autoconvincermi del contrario. Non è mai troppo positivo essere troppo sicuri delle cose. Ci si prendono le batoste peggiori.
Si arriva al mare e il diving è silenzioso e calmo.
Il gommone è già li e noi per una volta assembliamo in totale solitudine.
Si parte. Mentre Luca porta il gommone gli domando quant’era la profondità sotto il gommone nel punto di domenica. Mi dice 50 mt e io mi demoralizzo all’infinito.
Non la ritroverò mai.
Entro in acqua e temo un collasso strutturale dei miei timpani, Stefano mi dice di avviarmi lentamente nella discesa per nn sollecitarli e così sono la prima che scende sotto il livello del mare.
Domenica mi sono presa un paio di riferimenti. Scruto la parete in cerca di una sorta di avvallatura con un groviglio di lenze e lo trovo.  Guardo in alto e Stefano e Leo sono ancora in superfice.
Io mi metto fuori dalla parete, sono sui 12 mt  e mi fionderei già sul fondale. Ma decido di attendere gli altri.
Sotto di me, in parete c’è una sorta di terrrazzino sui venti metri. e oltre il fondale di sabbia bianco che ricordavo.
Rimango così con le spalle rivolte al mare aperto e davanti a me un parete piena di gorgonie gialle e rosse, tutta piena di tane. La visibilità è peggiorata rispetto a domenica ma non è affatto male.
Da 12 mt riesco a vedere il fondo che credo si trovi intorno a 35 mt. Il fondale di sabbia bianca e degrada verso sud costellato da rocce ricorperte di coralligeno e gorgonie.
Dopo alcuni minuti arrivano gli altri mentre io avevo già iniziato a scendere mezza parete, troppo impaziente per attendere oltre.
Cerco di rimanere alta e di non fiondarmi subito vicino al fondo per economizzare l’aria e i tempi e mi sposto verso sud pinneggiando lentissimamente sopra le rocce. Guardo piano, piano piano. Mi sposto scendendo man mano di profondita e ogni tanto passo la vista sulla sabbia alla mia destra.
Le rocce finiscono, Stefano è più basso davanti a me e io decido di tornare verso la parete.
Passo gli occhi sulla sabbia e lo sguardo rimane impigliato in qualcosa di trasparente.
Comincio a nuotare a tutta randa come se quello che mi è parso di vedere fosse in proda ad un burrone, e più che nuoto e più che la vedo bene.  E’ Lei, l’ho ritrovata! Madonna che culo!
L’afferro e me la lego al braccio come se potesse scapparmi di nuovo. Comincio a scecherare e a bolleggiare… Stefano si gira e mi vede mezza narcotizzata dalla felicità ..

Tolgo i pesi alla macchina e me li infilo in tasca.

Non sembra allagata, premo il pulsante di accenzione e le pile fanno. Funziona!! Alzo la testa e sopra c’è Leonardo.
Scatto.
Dall’inizio dell’immersione sono passati solo 9 minuti. Lei era adagiata sulla sabbia a 36.3 mt.
E’ rimasta li ad attendermi per 48 ore.

Riguardando le foto ci ho trovato dentro l’autoscatto di un polpo..

Poi abbiamo proseguito l’immersione che fra l’altro è stata notevolmente bella..
Ho visto una cernia grossa grossa.. non so chi fra le due ha avuto più paura dell’altra. 🙂

Insomma… che dire… E’ andata bene… sono stata fortunata… Tanto.
Durante l’immersione e per tutta la sera ho sorriso tanto da farmi venir male alla guance…
🙂

Ps: Link Foto

19 maggio 2009

E’ opportuno che qualcuno inventi il teletrasporto.
Ma non uno di quelli da film, uno vero.
Una volta  testato ben bene[ e saprei io su chi provarlo,nella speranza che fosse ancora imperfetto] l’ora di pranzo sarebbe una cosa grandiosa.
Me la immagino digià la mia persona che arriva tutte le mattine in ufficio con il gavone del sub appresso.
Poi verso mezzo giorno andrei in bagno a cambiarmi e passerei le pause pranzo a zonzo pe mari.
Tutti i giorni in un posto diverso.
Almeno due volte a settimana mi farei pure la notturna.

Sai spettacolo in mezzo all’ufficio con muta e pinne e bombola in spalla e poi ZZZZZZZZUUUmmm
un attimo dopo sto saltando in acque cristalline.
Spettacolare.

Bisognerebbe che i teletrasporto esistesse anche oggi.
Ma forse esiste davvero..

Incrociate le dita… perchè se oggi un la ritrovo quella stracacchio di macchina la madonna un si ripiglia per un mese almeno da tutte le bestemmie che gli tiro.

Amen.

18 maggio 2009

Due immersioni bellissime, visibilità ottima, pesci di tutte le sorte.
Un branco di barracuda che ci aspetta sul cappello del corallo e i saraghi che si nascondono sotto l’arco, perchè loro si mettono sempre li.. Pare.
Poi un muro di gorgonie bellissime. La luce del pomeriggio è più morbida e io sono rilassatissima.
A fine immersione durante la sosta gioco con una bavosa che si ritrae al mio dito.

Poi arriviamo al gommone.
Io lascio che siano gli altri a svestirsi per primi.
Al mio turno mi tolgo la cintura, lo dico mille volte, la prima cosa è lacintura.
Poi sgancio il moschettone dello scafandrino, alzo la mano per passarlo e vedo la macchina cadere in acqua.
Cerco di riafferrarla ma nn ce la faccio.
Cerco di acchiapparla con le pinne ma nulla.
Mi metto l’erogatore in bocca e scarico il gav..
mi metto a testa in giù non perdendola di vista e pinneggio pinneggio, compensando.

Ma porca eva mi ero levata i pesi.

Alla madonna gli son fischiate forte le orecchie fino a notte fonda.. e prevedo che anche oggi la situazione nn migliorerà di molto per lei..

Lei sta laggiù, su quella bella sabbina bianca. Sui 40 mt.
I saraghi la punzecchiano e si guarda le gorgonie a nastro..
Starà pensando: Ma quando viene a riprendermi??

Speriamo bene.. io ancora non è che mi sono totalmente rassegnata a sta cosa..
Ma**nna più che svisciolosa.


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