La strada per il mare è bellissima in questo periodo.
Nella scorsa settimana hanno allagato le risaie e ora le colline sono totalmente verdi.
L’aria calda entra dai finestrini aperti profumando la macchina e le mucche pascolano nei prati.
L’occhio si fà lungo in cerca del mare.
Il naso ascolta per sentire il profumo dei pini.

Per la seconda volta in 48 ore, ieri all’ora di pranzo, si ricarica la macchina e si riparte per l’argentario in cerca della mia macchina fotografica, persa miserabilmente a Capo Duomo domenica pomeriggio.
Ho convinto Stefano e Leonardo a venirmi dietro in questa sorta di follia del ritrovamento.
In realtà io ero così sicura di ritrovarla che ieri mattina mentre lavoravo ho dovuto cominciare ad autoconvincermi del contrario. Non è mai troppo positivo essere troppo sicuri delle cose. Ci si prendono le batoste peggiori.
Si arriva al mare e il diving è silenzioso e calmo.
Il gommone è già li e noi per una volta assembliamo in totale solitudine.
Si parte. Mentre Luca porta il gommone gli domando quant’era la profondità sotto il gommone nel punto di domenica. Mi dice 50 mt e io mi demoralizzo all’infinito.
Non la ritroverò mai.
Entro in acqua e temo un collasso strutturale dei miei timpani, Stefano mi dice di avviarmi lentamente nella discesa per nn sollecitarli e così sono la prima che scende sotto il livello del mare.
Domenica mi sono presa un paio di riferimenti. Scruto la parete in cerca di una sorta di avvallatura con un groviglio di lenze e lo trovo.  Guardo in alto e Stefano e Leo sono ancora in superfice.
Io mi metto fuori dalla parete, sono sui 12 mt  e mi fionderei già sul fondale. Ma decido di attendere gli altri.
Sotto di me, in parete c’è una sorta di terrrazzino sui venti metri. e oltre il fondale di sabbia bianco che ricordavo.
Rimango così con le spalle rivolte al mare aperto e davanti a me un parete piena di gorgonie gialle e rosse, tutta piena di tane. La visibilità è peggiorata rispetto a domenica ma non è affatto male.
Da 12 mt riesco a vedere il fondo che credo si trovi intorno a 35 mt. Il fondale di sabbia bianca e degrada verso sud costellato da rocce ricorperte di coralligeno e gorgonie.
Dopo alcuni minuti arrivano gli altri mentre io avevo già iniziato a scendere mezza parete, troppo impaziente per attendere oltre.
Cerco di rimanere alta e di non fiondarmi subito vicino al fondo per economizzare l’aria e i tempi e mi sposto verso sud pinneggiando lentissimamente sopra le rocce. Guardo piano, piano piano. Mi sposto scendendo man mano di profondita e ogni tanto passo la vista sulla sabbia alla mia destra.
Le rocce finiscono, Stefano è più basso davanti a me e io decido di tornare verso la parete.
Passo gli occhi sulla sabbia e lo sguardo rimane impigliato in qualcosa di trasparente.
Comincio a nuotare a tutta randa come se quello che mi è parso di vedere fosse in proda ad un burrone, e più che nuoto e più che la vedo bene.  E’ Lei, l’ho ritrovata! Madonna che culo!
L’afferro e me la lego al braccio come se potesse scapparmi di nuovo. Comincio a scecherare e a bolleggiare… Stefano si gira e mi vede mezza narcotizzata dalla felicità ..

Tolgo i pesi alla macchina e me li infilo in tasca.

Non sembra allagata, premo il pulsante di accenzione e le pile fanno. Funziona!! Alzo la testa e sopra c’è Leonardo.
Scatto.
Dall’inizio dell’immersione sono passati solo 9 minuti. Lei era adagiata sulla sabbia a 36.3 mt.
E’ rimasta li ad attendermi per 48 ore.

Riguardando le foto ci ho trovato dentro l’autoscatto di un polpo..

Poi abbiamo proseguito l’immersione che fra l’altro è stata notevolmente bella..
Ho visto una cernia grossa grossa.. non so chi fra le due ha avuto più paura dell’altra. 🙂

Insomma… che dire… E’ andata bene… sono stata fortunata… Tanto.
Durante l’immersione e per tutta la sera ho sorriso tanto da farmi venir male alla guance…
🙂

Ps: Link Foto

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2 Risposte to “”

  1. anonimo Says:

    FAtaaaaaaaaaaaaaaaa
    Si! che goduria!
    Hai ritrovato la macchinetta…. adesso ho un sorrisop ebete sulla faccia ew qui giù nella Cripta tutti mi guardno come se fossi scema!!!
    Che cavolo da ridere ci avrà mai questa qui?
    Gia… che cavolo ci ho da ridere chiusa sotterrata quaggiù?
    Ho che una persona che non conosco, a cui voglio bene, che mi piace, che seguo, oggi è felice!
    E io lo sono con lei!
    ehehehehehehe

    ma dove ti immergi (se posso) visto che il fratellone lavora da quelle parti (credo)?

    mo ti abbraccio e stropiccio tutta e torno seria!!!

    nasinasi

  2. Fatabugiarda Says:

    Qui ero all’argentario..
    non lontano dall’elba.

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