Archive for giugno 2009

30 giugno 2009

Le Critiche servono per crescere.
Io ho cercato di fare tesoro di quello che mi è stato detto.
Ho scattato meno, mi sono concentrata all’ennesima potenza.
Poi mi sono lasciata andare cercando di cogliere l’essenziale.
Ora, riguardando le immagini, la differenza si vede nettamente.
In compenso è chiaro che la 40 ha dei problemi e credo di doverla accompagnare dal dottore.

Attendo domani con molte aspettative.
Sono ansiosa come non mi capitava da tempo.
😀

29 giugno 2009

Inevitabile legge del contrappasso cerca di cancellare la bellezza degli ultimi giorni fatti di musica e immagini, immersioni e persone.
Mare.
E allora io mi aggrappo al suono di un basso che spero mi possa riportare presto verso il cielo.
Che oggi l’unico blu che ho bisogno di vedere non è certo quello del pavimento del pronto soccorso.
Maledetto lunedì.

L’idea di andare a livorno sta diventando quasi una necessità!

26 giugno 2009

La prima serata è scivolata via..
Le foto hanno retto, il cielo pure.

Notevoli i Train To Roots.. E anche i Bulgari!


Cancro (21 giugno – 22 luglio)

“Il suo cuore si stava riempiendo di ali rotte e di fiori di cenci”, ha scritto il poeta Federico García Lorca. “Notò che ormai non gli rimaneva in bocca che una sola parola”. Nella prima metà di giugno sono stato tentato di prendere in prestito questi versi per parlare di te, Cancerino. Ma per fortuna stai entrando in una fase molto più positiva. I boccioli che stanno per schiudersi nel tuo cuore non sono fatti di cenci, sono assolutamente vitali. E sebbene non abbiano ritrovato tutta la loro forza, le tue ali stanno guarendo. Anche la tua bocca si riempirà di nuove e vivaci parole.

Grazie Brenzi, speriamo però che non siano boccioli come quelli delle mie rose.. pieni di pidocchi..

^__^

25 giugno 2009

Stasera Inizia il Ne Pas Couvrir, che quest’anno spero non si trasformi nella seconda edizione del
NE PAS COUVRIR LE GALOSCE.. [battutona].
Oggi all’ora di pranzo vado a montare la mia istallazione fotografica.

Ho deciso di portare Legami e Mare in Scatola più un piccolo pannellino con delle Polaroid che ho scattato domenica e nelle scorse settimane.
Ieri sera sono salita sulle colline mentre tornava il sole, e quel posto è così magnifico che per la prima volta in tutta la giornata ho sorriso.
Sono stanchissima, la festa universitaria ancora la fà da padrona.. 🙂 [vincendo peraltro]
Ps: ho riso a crepapelle, in modo interiore, quando ieri sera una delle ragazze ha urlato all’altra: Ecco l’artista!!

Hahahhahahahaah.

24 giugno 2009

Notte  Biaca Universitaria

Premesso che è la prima volta in vita mia che andavo a una "festa universitaria" termino con l’evidente constatazione che: Son troppo vecchia per le feste universitarie.
Non solo sono troppo vecchia ma sono anche parecchio burbera e insofferente verso le Cover Band di Rino Gaetano. Sono insofferente anche verso gli 850 mila gruppi che hanno suonato dalle 9.15 a mezzanottemmezza.  Madonna che due coglioni.
Alla fine arrivano i Marta, quando ho già deciso che sono così spallata che nn fotograferò nemmeno, ma mi basta sentire le prime due note del primo pezzo e già mi avvicino alle transenne.
Che porca miseria devo trovare il verso di passarle.
Una volta ho letto di un racconto di Caterina Farassino. Descriveva il suo primo incontro con Pasquale Modica. Mai come ieri sera ho avuto la piena consapevolezza del desiderio di andare oltre quei limiti.
In fondo nn so cosa mi accade, ma so che quando sono sotto il palco e studio i movimenti e le luci sono momenti  "indescrivibili".  So solo che io devo essere li.
E allora sorrido di come riesco a gestire le cose, di come faccio in modo che le cose accadano.
Tutto questo per dire che?
Nulla.
M’è Piaciuto.
Parecchio.

23 giugno 2009

Son giorni che ho sempre sonno.
Ieri sera sono morta nel letto con il libro appoggiato sul collo.
Penso di aver letto non più di tre pagine.
Di notte è tutto freddo in questi giorni.
La pioggia cade obliqua fuori dalle finestre.
Nel buio non riesco a vederla ma posso sentirla.

Ieri sera ho preparato parte delle foto per la mostra.
🙂
Son giorni così, senza troppe pretese.

PS: Ieri sera son salita alle Cave verso le 19.
Fangaio modalità on.

22 giugno 2009

Di questi giorni Valdarnesi, mi rimangono impressi i volti degli artisti dipinti di bianco, le labbra rosse, le mani che si afferrano e il gesso che si spande nell’aria come una nuvola prima che gli acrobati comincino a volteggiare. Mi rimangono le ombre nei palazzi, un bacio barbuto dato insieme a una notizia desiderata.
Eppoi la gente che fugge dalla pioggia, Il panino con la salsiccia, la schiacciata del Canu, il bombolone caldo e il Sushi mangiati esattamente in questo ordine.
E il fuoco.
Perdermi nelle mie cose senza trovare il capo e la coda.
Fantasticare sempre senza sosta.
La mia naturale strampalatezza.

E anche una certa dose di delusione che prima o poi imparerò a gestire.

19 giugno 2009


Cancro (21 giugno – 22 luglio)

Ti chiedo di non raccontare a nessuno il momento culminante della tua epopea personale, almeno finché non l’avrai digerito e ne avrai assimilato le implicazioni. A quel punto sarebbe meglio che ne parlassi solo con confidenti qualificati e alleati empatici, che potranno aiutarti a capire il senso di tutti gli indizi che hai trovato nelle tue avventure. Un ultimo consiglio: prima di arrivare all’epilogo, ci sarà una svolta complicata che somiglierà molto a un finale.

OGGesùsantoebenedetto.
O brenzi? Ma che sto per schiattare?

E me lo dici così?

Oimmei, non c’ho capito nulla ma mi s’è presa paura. Anzi, parura come diceva i mi nipote da piccino.
Ma siamo sicuri che hai scritto bene??
No via. Dai, ripensaci.

Detto questo comunco al mondo che verso le dodici di oggi ho preso coscienza del fatto che giovedì prossimo si apre la mostra al Ne Pas Couvrir, e io ancora non ho preparato nulla.

Epilogo: Domani tourdeforce.

E questa settimana non vado nemmeno al mare..
Come sopravviverò?

18 giugno 2009

Non sò fare le magie.
Devo prenderne atto.
E calmarmi.
Accettarlo.
Devo trovare il modo di accettarlo e andare avanti.

E invece di pensare che è ingiusto mi concentrerò per strizzare meglio gli occhi, smuovere il naso e non perdere mai la fiducia nella magia, e in me.

Che se anche non so fare le magie adesso, son sicura che prima o poi imparerò.
Perchè è da una vita che ci credo.
E’ da una vita che ci credo.

17 giugno 2009

Leo è questo che siamo?


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