Archive for settembre 2009

30 settembre 2009

Come steli delicati che lasciano dondolare i sorrisi nel vento.
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29 settembre 2009

Sabato ti sposi e io ancora non mi sono fatta le scarpe…
Lo sò che non è la cosa più importante.. ma oggi siamo già martedì.

Dissimulo per non dire che sono emozionata…

O_o

25 settembre 2009


Cancro (21 giugno – 22 luglio)

Dalla finestra del mio studio vedo una grande palude attraversata da un ruscello che nasce nella baia. Con l’alta marea il ruscello diventa largo come un fiume, con la bassa marea stretto come il vicolo di un villaggio. A volte scorre impetuoso verso nord, altre si ingrossa a sud con altrettanta foga. Ogni tanto è immobile. Spesso il ruscello si tinge di grigio, verde, blu e marrone, mentre all’alba e al tramonto si arricchisce di rosa, viola e arancione. Come Cancerino, trovo questa visione rassicurante e al tempo stesso rinvigorente. Riflette il mio umore sempre incostante, mi ricorda che sono una creatura d’acqua, la cui fluida mutevolezza è naturale e salutare. Questa settimana, compagno Cancerino, mi auguro che ti circonderai di spunti utili a metterti in pace con la tua vera natura.

Grazie Brenzi, spero che questo si possa avverare.


24 settembre 2009

Stasera c’è il concorso interno del Mochi.
Io non porto nulla. Non ho foto di reportage.
Sono stata svogliata.
Però ci vado e sarò curiosa di quello che verrà fuori.
Stamani mi sono svegliata con il raffreddore ad un naso.
Ho messo la maglietta "piccola iena", sto ascoltando "fuoco fatuo".

Ho troppo da fare oggi.
In realtà però ho solo voglia di essere al fine settimana per poter di nuovo tornare in acqua.
Mamma mia da quantè che nn vado al mare.

22 settembre 2009

Oggi ho bisogno di un po di luci, di un po colore.

Oppure.. come direbbe Cinaski :

«Vorrei avere gli occhi azzurri per vedere più azzurro il mondo, putroppo li ho marroni».

21 settembre 2009

Potrei scrivere un capito biblico su questo we e sulle 10 piaghe di Levane.. ma siccome ancora non siamo proprio a dieci ne ho quasi il timore.
Fatto sta che nella scorsa settimana l’acqua ha preso possesso non solo del mio garage e della mia camera ma pure del mio magazzino e degli scannafossi…
La grandine ha spennato i miei alberi.
Le fosse hanno bussato ai pozzetti.
Le zanzare mi hanno sfinito le gambe.

Per fortuna tante mani buone hanno spalato e poi bocche sorridenti hanno mangiato e bevuto.

Annotazione rivolta a quell’essere superiore che comanda le nuvole…

Non c’è bisogno che tu faccia venire il finimondo…
Le cene si fanno anche quando un si spala tre ore e mezzo d’acqua….

18 settembre 2009


Cancro (21 giugno – 22 luglio)

In questo periodo, i tuoi dèi possono sbaragliare gli dèi di chiunque altro. Allo stesso modo, i tuoi avvocati, agenti e collaboratori possono essere più arguti, astuti e cazzuti di quelli di chiunque altro. Ma c’è una cosa che devi sapere: se proverai ad agire da solo, scordati di riuscire a sbaragliare qualcuno, e ancor meno i suoi dèi, avvocati, agenti e collaboratori. Le competenze dei tuoi alleati saranno indispensabili. Ti sfido a resistere a qualunque inclinazione verso livelli patologici di autosufficienza e a provare a sviluppare la tua capacità di chiedere e ricevere aiuto.

Son daccordo Brenzi, non voglio nemmeno mettermi a questionare su quello che hai suggerito..
Ho bisogno bisogno bisogno.

C’ho solo i particolare poco rilevante di avecci i mi babbo come collega/capo/dioonnipotenteecreatoredell’universo accanto.
E pigliallo pe i verso di pelo gliè un’impresa.. i mi babbo di peli un ce n’ha.
Ora vò di la, m’ungo d’olio e poi ritorno.. così anche se ci sbatto contro sguilla via senza far male..
Insomma Brenzy,,, sei contento??
Badatemi qui che lavoro…

17 settembre 2009

Queste giornate si rincorrono immobili,
tutte uguali nella noia della paura.
Le notti spesso lunghissime e corte nell’alternanza della veglia e del sonno.
Cristalli sono i miei sogni, le mie azioni.
L’unica cosa che ancora fluisce sono i sospiri, cospiqui e vischiosi strappano gli ultimi aliti d’anima.
Vorrei sapermi sbronzare.
Invece son desta mentre tutto mi punge.
Senza mai perdere i sensi.

In Clandestinità.

15 settembre 2009

Questo momento è stato un momento molto emozionante.
Io ero li di lato a sinistra del palco, nel buio.
Quelle luci verdi mi entravano negli occhi attraverso l’obiettivo che si riempiva di cerchi colorati.
Adoro la luce quando entrando dentro l’obiettivo forma quasi una tenda. Sono sempre a cercare quei controluce perchè in quel colore trovo moltissimo di quello che amo. I contorni netti, i particolari imprecisi. Una mescolanza di cose che non si possono definire ma che mi attira.

E poi amo le sue mani quando suonano il basso.

14 settembre 2009

La testa è affollata da tanti pensieri, tanti paure. Io sono ostica e capona. E non mollo.


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