Archive for ottobre 2010

29 ottobre 2010


Venerdì,
Ultimo giorno della settimana, del mese, del trimestre.
Una giornata campale che ancora non è finita ma mi sento già più leggera.
Forse sarà perchè ho saltato la pausa pranzo.
Ora vado a casa e sto in doccia un ora di fila.
Mi attendono tre giorni di festa e nell'ultimo festeggeremo 50 anni di sopportazion…. cioè i miei Genitori festeggeranno 50 anni di resistenza l'uno contro l'altro.

E li invidio, per la prima volta in vita mia.


 

28 ottobre 2010

Gividì

Gividì e devo ancora chiudere l'iva trimestrale.
Poi ce l'ho con le ovvietà.
Sono sicura che oggi all'ora di pranzo ascoltando il telegiornale sentirò la frase “E’ arrivato il generale inverno” e sarà imbarazzante/irritante come quando dicono “il rito dell’aperitivo”.
Ieri sera quando sono tornata dal corso il gatto piscione era nel mio giardino e mi raspava la scorza di pino in totale spontaneità.
La mia simpaticissima vicina di casa ancora sopravvive malgrado i miei auguri e stamani quando sono arrivata alla macchina era tutta congelata.
Ieri è stata la prima sera di freddo ma quest’anno non mi ha portato nulla di buono.
Ci sarà sempre un ala gentile sotto la quale ripongermi, malgrado il freddo, malgrado tutto.
Malgrado me.

27 ottobre 2010


Sogni.

Fantasticare è sempre stata una delle mie prerogative specifiche.
Io sono sempre stata in viaggio e credo lo sarò per sempre.
Perchè come mi ha fatto notare qualcuno ultimamente ho una tendenza alla distrazione fenomenale, ed è sempre stato così. E quando mi distraggo i pensieri partono e la mia mente viaggia, viaggia.
E così mi capita che il sogno di un viaggio immaginario, nato quasi per caso parlando nei giorni scorsi di posti visti e da vedere scorrendo fotografie, si faccia resistente all'oblio e rimanga li acceso come una lampadina di un lampione in una stradina di campagne in una di quelle notti in cui il freddo è così freddo da congelare i fili d'erba e i pensieri.
Oggettivamente io non ho un camper e mi mancano anche i compagni di viaggio..
Ma ho tanta immaginazione.E dentro i miei occhi sono già alla guida del mio camper immaginario, nel mio periodo di ferie immaginario, con le cartine, il computer e tutti gli appunti. La macchina fotografica e il mio sorriso.
 

26 ottobre 2010

La meta è ancora lontana, e non è questione solo di arrivarci ma di rimanerci, poi.
Però sapere che esite ancora un sistema che premia  la competenza, e che la passione e il merito sono stati riconosciuti è una grande soddisfazione.

Enorme soddisfazione ๐Ÿ˜€

22 ottobre 2010

Ripensa alla seconda metà del 1998. Cosa stava succedendo nella tua vita a quel tempo? Secondo i miei calcoli, stavi probabilmente conducendo esperimenti in una zona di frontiera, cercando insegnamenti stimolanti e rivelazioni provocatorie, o stavi sfondando le barriere artificiali che limitavano la tua libertà. O forse facevi tutte queste cose insieme. Ora stai entrando in una fase simile del tuo ciclo astrale a lungo termine. Sei pronto? Se vuoi raccogliere tutta la grazia che ti scorre vicino, comincia di nuovo a divertirti con fughe, esperimenti ed espansioni.

Nella seconda metà del 1998 io avevo 25 anni anni e da circa un anno vivevo per conto mio.
Nel mese di agosto scorrazzai per gli stati uniti per tre settimane finendo la mia vacanza a Santo Domingo e in quell’occasione conobbi due tizi convinti che l’acquisto di un dobblone d’oro fosse l’affare del secolo.
Ero felice nella seconda metà del 98, finalmente avevo conquistato l’indipendenza. O almeno ne ero convinta in quel momento.
Si, sono pronta a catturare tutta la bellezza che ho intorno.. e ti prego di mandarmene tanta perchè sinceramente a volte quando mi guardo intorno vedo ben altro.

Approposito.. qualcuno ha un diserbante che stermini i vicini di casa??

Qualcuno può portarmi una tazza grossa di caffè e un muffin al cioccolato??

21 ottobre 2010

Ieri sera al supermecato mi sono sentita come una francese mentre facevo la spesa portandomi appresso il vaso di rose che avevo preso all’ingresso.
E’ questione di borse di stoffa dove ripongo il pesce da fare al sale, di caffè presi in caffetterie improbabili ridendo, di telefonate bislacche, di alti uomini francesi che arrivano presto di pomeriggio.
Sono giorni che sanno di agrumi che profumano la cucina.
Sono giorni in cui ascolto incessantemente i Massimo Volume e in cui le mie fotografie dopo tanto mi piacciono, anche se sono storta e quando uso il grandangolo mi dimentico di metterlo bene e mi vengono tutte svasate all’insù.
E poi è bello essere la Fatina impettita delle Foto.
๐Ÿ˜€

Bcn Fotoset

18 ottobre 2010


Non mi riesce parlare lo spagno. Ufficiale.
Per la prima volta mi sono accorta che non basta solo la esse in fondo.
Ma partiamo dall’inizio.
Ho volato nelle nuvole e mentre tutti se la facevano sotto io guardo fuori dal finestrino e dicevo: Che bello!!
Ho visto l’alba da sopra, e le nuvole che si colorano di bronzo, sotto. Uno spettacolo.
Sotto di me è passata anche Tavolara che per una volta era piccola piccola, laggiù.
Poi l’aereo si è lasciato abbracciare di nuovo dalle nuvole e siamo atterrari morbidamente.
Non mi ricordavo nulla o quasi di come arrivare in città ma via via le cose mi sono tornate in mente.
Il tubo ci ha portato sotto la Sagrada Familia ed è stata la prima cosa che ho rivisto.
L’albergo era bellissimo anche se la stanza era piccola e con troppa finestra.
La foto della stanza era fatta con un megagrandangolo spinto super plus. ๐Ÿ˜€
In questi 4 anni la situazione a Barcellona si è evuluta/degradata e non ho ritrovato la stessa città che ricordavo.
Il contrasto fra la parte turistica e i quartieri in cui si vede la vita reale è decisamente netto e tutto questo mi è piaciuto molto. Le lunghe passeggiate nel quartiere Gotico sono state belle così come la visita ai simboli della cità. Finalmente sono riuscita a vedere casa Batlò e il Parc Guel.
Le tappe culinarie hanno fatto parte del fascino di questi tre giorni.. i camerieri a Barcellona sono piuttosto indimenticabili.
Ho scattato tanto.
Sono stati giorni sfaccettati e colorati come le mattonelline attaccate alle creazioni di Gaudì.
L’unico rammarico è quello di non aver approfondito la conoscenza con una bella sosta alla Baghettina.
L’unico rammarico è che la vacanza è già finita… ๐Ÿ˜ฆ

Approposito…i cappuccino di Starbucks è indegno…


14 ottobre 2010

Reprise [ four years after.. ]

– Gino?

– Oh?!?

– Domani vado in Spagna!

– Olè!

 

13 ottobre 2010

Stamani, per puro caso ho trovato questo Blog.
Ogni tanto mi viene la tentazione di propormi in una picola rubrichetta culinaria ma credo di aver perso la costanza, o per lo meno ho perso la costanza documentaristica perchè in effetti invece sto cucinando molto in questo periodo.
Stanotte ho dormito senza le persiane che sono fuori ad asciugare e con le tende senza drappeggi.
Per la seconda mattina di seguito mi sono svegliata al suono della sveglia ed è un assoluta novità rispetto a questi mesi in cui in genere la spengo sempre prima che suoni.
Forse è la pizza di Ipo.

12 ottobre 2010

Si forse dovresti imparare di nuovo a gioire delle piccole cose.
Ho poche doti, ma una di queste è quella di saper ridere da sola.
Per fortuna il mio cervello si sta annacquando e non riesco più ad essere arrabbiata a lungo per le cose che mi capitano come mi accadeva un tempo.
Le persone a volte sanno sorprenderci, se gli lasciamo qualche spiraglio aperto.
Non è facile.
Ma mi sono sempre piaciute le giornate di sole.
Eppoi si è più belli con la tosse.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: