Archive for maggio 2011

31 maggio 2011

La mia capacità di immaginazione è molto sviluppata ed è tutto il giorno che io sto pensando e vedendo la serata di stasera. Forse perchè te ne ho parlato più di una volta, forse perchè mi piace l'idea che cerchiamo sempre di fare cose che ci piacciono. Forse perchè è da stamani che annuso il profumo della pioggia e mi immagino noi due in quella piazza mentre piove. Forse perchè mi piace arrivare a sera nelle sere d'estate e di pioggia.
Forse perchè la pioggia mi fà venire in mente il girno al castello.
O magari semplicemente perchè sono felice.
E decisamente perchè mi piace ridere da sola pensando.

;D

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30 maggio 2011

Ci sono delle volte in cui vorrei essere capace di dire alle persone quanto mi fanno male.
Quanto siano ingiusti certi comportamenti che mi tocca subire.
E' che tendo sempre a giustificare troppo le persone a cui tengo. Anche a mio discapito.

Avrei voluto vederci da fuori sabato. Secondo me siamo buffi. Sono state veramente delle belle giornate. E' stato bello guardare il tramonto da quella finestra, di nuovo. Non ho neppure fatto una foto alla tavola.. ๐Ÿ˜ฆ
"Io dimenticona …"

27 maggio 2011
Stai per perdere per la nona volta la tua innocenza, Cancerino. O per la decima? Come presto dimostrerai, riesci ogni volta a sentirti come la prima. Quando arriva il momento e la dolce purezza si dissolve, il brivido di colpa che provi ha la stessa intensità delle volte precedenti. Ma c’è un elemento di redenzione: come la maggior parte delle transizioni passate, anche questa porterà con sé una sorprendente benedizione che non avresti potuto ottenere in alcun altro modo. Quando la tua innocenza rinascerà, come prima o poi farà, sarà più saggia e più sfrenata di prima.

Dieci volte? Unne scherzare Brenzi. Io l'innocenza l'ho persa una volta sola e m'è  bastato.
Eppoi ora che cosa avrei combinato di tanto cattivo ? La purezza che si dissolve..
Che centra.. giusto ieri ho desiderato che un bambino implodesse.. ma quello è un atto dovuto ๐Ÿ˜€
Eppoi non mi sembra di essere il tipo: Araba Fenice.
Io unn'ho penne e un piglio foco per rinascere.
E credimi.. la benedizione del Papa è stata superflua totalmente.. casomai ci stava bene un bel calcio nel culo..
.. a lui s'intende..

Tornando alle cose serie devo raccontarti che stamani ho assistito a una scena magnifica.
Nel mio giardino c'era il gatto piscione che discuteva con una gazza ladra, e poco più in la Chiccho riposava sul marciapiede vicino ai bidoni.
Questi due popò di gatti smidollati si sono lasciati sfuggire un topolino nero saltellante che in totale libertà è riuscito a passare difronte ai due senza che nessuno dei due se ne sia reso minimamente conto.
Che gatti !!!!

26 maggio 2011

Andare dal Papa non mi ha fatto diventare più buona perchè una volta tornata a casa avevo sempre il desiderio di far fuori il figlio di quelli che mi stanno accanto. Un lo reggo… è veramente arrogante e maleducato sopra ogni possibile limite di sopportazione.
Però tornare a Roma è stato bello. Vedere quei posti in cui siamo stati insieme.. E' stata una bella galoppata ma con Stefano sono riuscita a ritornare al Pantheon, e poi fino a piazza di Spagna.
Ad un certo punto dei nostri girovagare per l'Italia ci siamo sfiorati procedendo verso direzioni diverse.
Un'annusatina veloce in attesa che venga domani.

24 maggio 2011

Ieri sera sono andata a dormire molto arrabbiata e non riuscendo a prendere sono mi sono messa a pensare a qual'è il significato della vita.
Mi sono domandata se persone come Leonardo da Vinci,  Dante o altri si siano o meno resi conto durante la loro vita del proprio genio e della propria grandezza. Penso che ci sia una sostanziale differenza fra i conquistatori/politici e le persone che hanno avuto come dote l'intelligenza/arte di creare.
E' probabile che un tipo come Napoleone o Alessandro Magno si rendesse conto che il proprio nome sarebbe finito nei libri di scuola.. ma Leopardi?
Allungando i pensieri poi mi sono messa a pensare che dopo la mia morte il mio ricordo andrà disperso e di me non resterà molto e questo mi ha causato dispiacere.
La maggior parte degli uomini lascia come propria eredità al mondo un figlio..
E io potrei accontentarmi di una cosa del genere, ma se ci fosse un libro dove sono riportati quelli che hanno fatto stare bene gli altri… quella potrebbe essere una bella ambizione.

23 maggio 2011

Ho mangiato le ciliegie del mio albero per la prima volta mentre chicco mi si strusciava alla gambe.
Ho il viso ustionato.
Ho visto tanti subbi e tante bolle. Un doride grosso.
Ho visto un pesciolino nuovo affacciarsi nel mio mare.

Poi che c'entra… gli open erano convinti di aver visto un pesce pappagallo alla caletta …

Hihihhi ๐Ÿ˜€

Due giorni intensi e bellissimi.

20 maggio 2011

Ogni tanto tendo ad immergermi nel mio nero, e tu sei bravo perchè mi indichi sempre il celeste.
Oggi ho letto l'oroscopo di Brenzi e mi dice che devo ridere forte e piano.
A me quelli che ridono forte mi stanno aprescindere.[come si scrive a prescindere, apprescindere, apprè scinder, applescindele] [un lo so!] [un c'è] [un sò n'dovò ]. Quelli che ridono troppo forte, che sgomitano troppo, che fanno le capriole mortali per di essere i prezzemolini di turno non fanno per me.

MI piace invece tanto quando ridiamo piano, quando io sono semple plonta pel plima, quando tutto quello che accade accade solo per noi.

.. è arrivata la holga da Honkong… ๐Ÿ˜€

19 maggio 2011

C'erano i coriandoli, le bandierine, la fanfara e persino il sindaco con la fascia Tricolore.
Nel vento volava il profumo dei tigli facendoti prudere il naso.
Le majorette hanno preso a roteare le mazze e mentre le lanciavano in aria i tamburri hanno rullato.
Le zanzare mi mordevano i piedi.

Poi mi sono tagliata un dito, tu mi hai messo un cerotto ed erano le 6.39.

Era tardissimo e sei volato via.

18 maggio 2011

Quand'ero in prima elementare adoravo i mattoncini delle unità e gli insiemi. Avevo una scatolina che conteneva i mattoncini colorati e ogni volta che la maestra ce li faceva usare ero felice.
Essere parte di qualcosa è sempre stato il mio pallino. Essere al riparo dentro un cerchio.
Ma poi nella vita le cose sono un attimo più complicate e gli insiemi si allungano e si allargano in maniera inaspettata.
Ieri sera mi sono sentita come un baco della tenia che lascia pezzi di se in giro, dentro insiemi che non sono suoi.

17 maggio 2011

Mi dici che non devo avere paura, ma io ne ho e mi agito come quei fiorellini che ho raccolto domenica mossi dal vento.
Mi ci vorrebbero dei calzini per coprire il piedi nei sandali, una copertina marrone, uno spolverino nero e un abbraccio che mi facciano sentire in un nido.
Perchè in fondo non sono abituata alla felicità e mi prende paura, sia di averne sia di esserne senza.
E' stupido come io riesca ad aver paura della cosa che più desidero al mondo.
Le cose vere sono quelle che si toccano con le mani… e le mie mani non sono più appoggiate una sopra l'altra.
Eppure fatico lo stesso e mi arrabbio perchè vorrei che tutto fosse al massimo della perfezione.
Odio questo mio essere volubile.

Ho un cuore di panna cotta a forma di rosa.
Bisogno di attenzioni.


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