Archive for agosto 2011

31 agosto 2011

Dubrovnik

Non ho ancora smesso di sorprendermi di quello che riesce a fare la mia mente, non si ricorda un cazzo di quello che mi serve, ma in alcuni momenti mi tira fori dei jolly roba da urlo.
E' successo la prima sera che siamo andati a Dubrovnik. La Jadrolina è una nazione strana. Siamo arrivati li partendo da Split ( Spalato ) che come biglietto da visita mostra molto dell'aria generale del paese.
Da split siamo scesi verso Dubrovnik e al nostro arrivo il fatto di non aver trovato una casa  proprio in città non ci era piaciuto. La prima sera, siamo arrivati e seguendo le indicazioni per la città vecchia abbiamo parcheggiato sotto i bastioni già con la smania per la bellezza del posto. Siamo scesi dentro le mura dalla parte più alta e tutti quei vicoli ci sono apparsi bellissimi [ma anche il centro di Split in realtà aveva sortito lo stesso stupore]. Abbiamo cenato mangiando pesce alla griglia e bevendo la prima di una lunga serie di bottiglie di Gracevina. Ho trovato la prima connessione Wifi gratis :D. Poi siamo scesi fino alla strada principale lastricata di pietra bianca e liscia. Ci siamo diretti verso nord e una volta davanti a questa pietra nei miei occhi si è stampata questa immagine che avevo visto probabilmente 4 anni fà sulla pagina Flikr di un mio contatto.
Non ricordavo altro, ma sapevo che quel luogo lo avevo già visto e probabilmente se mi era rimasto così impresso lo avevo sicuramente già amato.

Ora sono qui, dentro queste mura malata di nostalgia, e ripenso a quelle due sere di Bora e vorrei che quel vento ci accarezzasse ancora.

 

30 agosto 2011

Vorrei essere in mezzo al mare, appesa al mio gav e con l'occhio che cerca dentro la macchina fotografica.
Dopo tanto tempo ho risentito quella scossa in fondo alla schiena e quella smania che mi prende quando so di aver poco tempo a disposizione.
Ma loro non se ne andavano. Rimanevano li a girarmi intorno..
In quei momenti guardavo raramente il computer.. sarei potuta anche rimanere senza aria da come ero presa..
Come li invidio. Vorrei ancora essere con loro.

29 agosto 2011

Le ultime ore si sono ripetute e io ho rifatto il percorso inverso per tornare a casa.
Sò già che la libertà di questa vacanza mi mancherà. Mi manca già il tempo trascorso pensando solo al benessere e mi manca già il mare così come mi manca il vento che negli ultimi giorni mi ha accarezzato tanto.
Ormai l'amore che ho per l'isola di Capraia si è consolidato e sono stati tanti gli insegnamenti che mi porto a casa da quel posto. Ho conosciuto tante belle persone che a volte mi sono trovata ad invidiare, o meglio, mi sono trovata a desiderare di avere quello che ho visto in loro. Una coppia di Volterra che ho apprezzato per la semplicità e la coesione. In acqua insieme erano spettacolari. Una Signora un po anziana di Como che ho ammirato per la forza d'animo infinita e per quella passione che la faceva essere a volte la più bambina di tutti noi. L'amico ( e sua moglie ) di un amico conosciuto su internet che mi ha riconosciuta in maniera per me insaspettata e che mi ha regalato la gentilezza di belle parole e immersioni condivise, e molte altre persone che ho potuto osservare in questi giorni silenziosi immersa in un'isola remota che fà questo particolare il suo maggior pregio ai miei occhi. Mi hanno detto che appaio molto indipendente ma io mi sono sentita tanto fragile, e non sono stata spaventata dalla solitudine momentanea, ma da quella che sento sempre in fondo a me, che mi spaventa tanto e che spesso non so come scacciare.
Esiste una casa del cuore, io so dove risiede, ma a volte in questa casa non è facile collocare ognuno al suo posto.
E' in questa confusione che spesso vivo, cercando di mettere ordine e di dare ad ognuno di quelli che amo la giusta importanza.

23 agosto 2011

Capraia Secondo giorno.

Ieri mattina dopo tanti giorni ti ho salutato e presto ho preso il musino e sono andata via verso livorno, siamo montati sul traghetto, mi sono fatta tutta la traversata dalla parte dell'ombra disabituata alla solitudine.
Poi siamo scesi e arrivati fino al campeggio dove ho allestito il mio campo base per la settimana.
Dei ragazzi in un roulot vicino a me mi hanno guardata più volte costruire in silenzio la mia casina… e solo alla fine quando sono stata costretta a chiedere aiuto per mettere il telo sopra mi hanno detto:
Hai costruito tutto da te..

.. e io: ho provato a schioccare le dita ma un'è successo nulla, quindi m'è toccato dammi da fare.. 😀

Ieri ero troppo stanca per fare diving e mi sono accontentata di un'oretta di snorkeling durante l'immersione degli altri. Eravamo alla parete della secca del turco, sostanzialmente non ho visto nulla, ma strare in mare con così tanta visibiltà era meraviglioso. Stanotte poi la prima sventura. Il materassino nuovo era fallato e ho dormito quasi tutta la notte in terra.. Olè.
Stamani di consequesta ero sveglia piuttosto presto e dopo una suntuosa colazione con la marmellata di Fige mi sono diretta al diving.
La prima immersione l'abbiamo fatta alla secca delle formiche.. sui 35 mt c'era un muro di barracuda in caccia di acciughe, castagnole come coriandoli all'ultima giornata di carnevale. Noi immersi in tutto questo ben di dio, uno spettacolo fotonico. C'erano dei barracuda enormi.. ritornando verso l'ancora ci siamo imbattuti anche in alcuni grossi dentici e ovviamente cernie…
Di pomeriggio sono andata a fare snorkeling dalla spiaggia nuova ed era pieno di ctenofori. Non mi era mai capitato di poterli vedere e toccare e ho scoperto che sono estremamente fragili ma furbi. Se provi a toccarli sembra che si sciolgano ma in realtà si ricompongono un attimo dopo. Sono rimasta molto affascinata da questo e sono stata in acqua a giorcarci per circa un ora.. Ho la schiena estremamente rossa credo.. o almeno così mi sembra di capire dal pizzicore..

Ora stacco.. fra un ora parto per la notturna..

21 agosto 2011

Il tempo ha fatto il suo lavoro e anche i miei ragionamenti lo hanno aiutato. E anche tu.
Un cerchio si è chiuso, io ho sentito la leggerezza dentro di me ed è stato bellissimo essermi liberata di questo peso. E poi quei biscottini al cioccolato… come poteva il nostro soggiorno in questa città non essere dolce.
Questo castello funesto non poteva essere la dimora di nessuna principessa.
E poi io sono solo una Fatina.

:*

16 agosto 2011

Croazia Zadar dodicesimo giorno.

E' sera, è tanto tempo che non scrivo e ora avrei voglia di mettermi qui e raccontare tutto quello che è capitato fin ora. Ma sono le 21 e rotti e io ancora devo farmi la doccia, e più che altro sfrenarmi i capelli, e poi dobbiamo uscire e cena.
Vi lascio con un'immagine che parla di questa strana e diversa città della Croazia.
Questo palazzo è nel centro storico appena dentro le mura e porta i segni della guerra del 1991-1993.
Viaggiare come stiamo facendo è bellissimo e sono giorni che sicuramente ricorderò a lungo.
Era veramente tanto tempo che non stavo così bene.
Apparte il fatto che stasera ho mangiato mezzo chilo di fichi ( fige, una delle tre parole che ho imparato ) e che oggi siamo riusciti a prendere la multa per parcheggio anche qui ( e ho leticato con il vigile in inglese..) tutto è notevolmente bello.

La Jadrolinia mi piace tanto..

La colonna sonora di Oggi è Grand Tour dei Virginiana Miller.
Buona Serata

1 agosto 2011

Oggi è uno di quei giorni in cui il futuro non fa paura.
Graxie per aver legato la tua festa a me.
E' stata una giornata veramente tanto bella e semplice, proprio come i sentimenti che ci legano.


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