La Seppia, se la conosci la eviti, se la conosci non ti uccide.

Le seppie sono dure.. per un periodo non l’ho mai mangiate perchè una volta le avevo trovate durissime e non mi piacevano. Ed è andata così per anni.
Cioè, nel senso, in mare sono pure bellissime.. ma nel piatto no. Dure come suola di scarpe. Stoppose. Abbestia.

Poi qualche mese fà a casa del mio Flidlanzlatlo Pleflelitlo le ho cucinate coi piselli e mi si è aperto un modo. Le seppie erano buone e tenere. E così l’amore platonico è sbocciato.

E invece no, porca troia. Le seppie sono delle menzognere.
Allora ieri sera sono andata alla Coppe perchè verso le 5 m’era presa la brillante idea di fare il risotto al nero di seppia, perlappunto.

Arrivo li, prendo il mio numero , 104, e al mio turno c’è rimasta solo una solitaria e fottutissima seppia da Kg 1,6.
Cazzomenefò di una seppia da un chilo e sei che sono da sola??
La prendo, è in offerta, magari la congelo.
Arrivo a casa e con tutto l’amore del mondo soffriggo la cipolla bianca metto la stramaledetta lavata e sbucciata e fatta a pezzi a soffriggere, per dieci minuti come c’è scritto sulla ricetta, metto il riso,  sfumo con il vino bianco, e una volta evaporato metto il nero e inizio a bagnare con il brodo.
Un po più avanti aggiungo un po di pomodorini pachino.

Esecuzione perfetta, riso cotto a puntino.

Al primo boccone con la seppia mi sono slogata una mascella a forza di masticarla. Era dura come la gomma.

Caine, maledette, dure e birbissime.

Vi odio.

 

Per essere un inglese del diciannovesimo secolo, David Livingstone era insolitamente aperto. In viaggio in Africa, si riferiva a quelli che allora venivano chiamati “stregoni” come “i miei colleghi”. Nelle prossime settimane, Cancerino, ti invito a prendere esempio da Livingstone e ampliare la tua idea di possibili alleati. Per esempio, considera tuoi colleghi tutti quelli che provano a influire sul mondo come fai tu, anche se lavorano in settori diversi dal tuo. Quale potrebbe essere la tua versione degli stregoni di Livingstone? Esci dalla solita cerchia e guardati intorno alla ricerca di persone che potrebbero indicarti nuove prospettive e risorse che non hai mai immaginato di poter usare.

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