Archive for maggio 2012

La Lungimiranza,Monti e il Calcio

31 maggio 2012

Rido.

Non voglio essere nemmeno troppo prolissa in merito a questo argomento, quindi:

Se mi dite dove si firma per far sparire il calcio io firmo in un nanosecondo, però c’è anche da dire(  non so se si possa mettere un due punti dentro una frase da due punti.. ):

 

Lo stato può far cassa con le scommesse.. però poi quando la gente si fa prendere la mano allora si diventa tutti grandi moralisti.

Si fà ridere.
Ma di brutto.

 

Era così difficile prevedere che questo sarebbe successo?

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Da che mondo è mondo le anime fanno solo quello che desiderano (anche se a te non sembra)

30 maggio 2012

Zelda, che poi si chiama Camilla, ha organizzato un simpatico giochetto al quale partecipo. Scopo: Nessuno.. semplice voglia di condivisione.
E’ che in questi giorni ho particolarmente voglia di coccole specie di notte quando ti sento respirare tranquillo accanto a me e ti sveglio per farmi accarezzare i capelli,  tanto poi lo so che la mattina non te ne ricordi.
Vorrei sapere perchè a me mi “garbino” solo le mattonelle che costano 80€ al mq.
E’ buffo come io stia diventando impaziente per tutti questi particolari, ah non ti ho detto che ho anche comprato un paio di quei giornali con le case fotoniche e continuo a postare stanze bellissime su pinterest, e sono tutta sconclusionata.
Ah, eppoi te non mi salvi dai rospi e mi dici di stare calma mentre ti urlo al telefono in macchina: I ROSpiiiii, che poi loro non sono freddi ma il tono è sempre quello.

Nulla, era per dire che sono felice. Che mi rendi felice anche se io me ne approfitto e ti sveglio di notte e te bofonchi un po ma poi me li fai sempre gli stropiccini. [ah forse questo non bisognava dirlo perchè altrimenti non appari più tutto birbo e serioso..]

Sul calare della sera

24 maggio 2012

Ogni tanto mi ricordo di essere una fata e al calar del sole salgo  Santa Maria fra i prati e i fiori. Ieri sera c’erano tanti papaverini belli. E spighe di grano.
Quella Signora della coppe di Sesto era assolutamente convita che la lavanda non si poteva mangiare. E invece si, cara Signora.
Di notte mi fanno compagnia le mie paure mentre guardo in fondo al burrone, e il sonno scompare.
Non ho ancora imparato a guardarci bene come mi dice Brenzi.
Per lui è tutto facile. Io sono un po più suggestionabile e la solitudine mi sta stendendo.
Spesso mi sento un’altalena che dondola bassa bassa.
Domenica per fortuna ritorno al mio mare..
Nettuno, peppiacere, fa che sia una bella giornata di sole e di mare calmo.

Non fingere di non vedere le tenebre. Ammetti la loro presenza. Accettane la realtà. E poi, caro Cancerino, allontanatene con nonchalance, rifiutati di combatterle o di lasciarti spaventare. In altre parole, affronta le difficoltà senza rimanerci invischiato dentro. Guarda giù nell’abisso per imparare a conoscerlo, ma non restare bloccato lì e non lasciarti sopraffare dal suo presunto potere ipnotico. Resterai sorpreso di quanto sia rassicurante comportarsi semplicemente come un osservatore obiettivo e distaccato ed evitare reazioni esagerate.

 

Fuori Menù

21 maggio 2012

Sabato per me è stata una giornata bellissima.
Eravamo impiegati su due fronti diversi e ti sei perso un po dei miei ricordi mentre riempivo il coniglio. Lo facevo sempre con mia mamma quando ero piccola. La parte in cui si cuciva era la mia preferita. Volevo sempre mettere io le uova sode.
E’ stata una corsa divertente e in molte occasioni mi hai fatto ridere quando dicevi di essere stanco o quando mi comunicavi il tempo rimanente.
E’ stata proprio una bella cena.
Sono stata contenta, tu ancora non conosci molto questo lato di me e del piacere che provo nella convivialità, ma forse sta cominciando a percepirlo specie poi dopo giornate belle come quella di ieri.
Ci sono cose che non si fanno per gli onori, o per interesse, ma solo per il gusto di farle, senza motivazioni precise. Non ci calcola, non si guarda la fatica.
Si fanno e poi si gode delle belle sensazioni che restano.
Tutto qui.

 

Coccini

17 maggio 2012

Quand’ero piccola io nn giocavo con le bambole. Non mi piaceva.
A me piacevano i coccini e cucinare gli intrugli. Avevo un panchettino di ferro con una tavola di legno sopra, quello era il mio tavolo e tanti coccini di smalto.
Facevo dei magnifici sformati di fango, pasta a forno di foglie, sassi al sugo.
Mia sorella mia aveva costruito una casa con la scatola della televisione con una porta e una finestra. Io ci sgattaiolavo dentro e dalla finestra gli passavo le tazzine con il te immaginario.
Anche ora che sono grande mi piace sempre giocare con i coccini e per fortuna quello che preparo è migliorato rispetto ad un tempo.
Ieri sera mentre tornavo da Figline mi sono fermata 5 minuti in macchina da una parte perchè mi scadeva un’asta su ebay per acquistare  delle forchette da utilizzare con i piatti della nonna.
Continuo a immaginare la mia casa futura sognando già la mia cucina nei minimi dettagli.
Poco importa se al momento è solo una casa immaginaria..

Click

Tanta felicità

14 maggio 2012

Un tempo avevo paura della felicità, era un qualcosa che desideravo tanto ma era come una di quelle bandierine dello strappabandiera, scivolava via sempre dalle mie mani. A quel tempo dentro di me io davo la colpa di questo a tante cose,a tente situazioni, tante persone. Se adesso ripenso ai quei miei ragionamenti io so che erano sbagliati.Lo so nettamente.
Sono accadatute tante cose, è passata tanta acqua sotto i ponti e sulle guance. Ora non sono più buona di allora o migliore di allora, ma quello che è accaduto mi ha fatto cambiare tanto, e forse mi ha fatto somigliare molto di più a quello che originariamente i miei hanno desiderato per me dandomi questo nome.
Me lo hanno detto in molti ultimamente che sono più serena e io so di esserlo grazie a molte persone, a molte situazioni, ma soprattutto perchè ho imparato la lezione e non ho più paura di non raggiungere quello che desidero tanto.

Questi due ultimi giorni sono stati giorni pieni di una felicità quasi devastante 😀
Un matrimonio bellissimo, pieno di sorrisi e scintille nel cuore.
Una lettera che mi ha fatto venire le lacrime di felicità.

Grazie, è stato veramente un pensiero bellissimo, mio lettore accanito.
Il due giugno o quando vorrai.
😀

Ecco perchè non bisogna avere paura della felicità..

.. si rischia di perderla.. e nella vita è una cosa assolutamente necessaria.

Sia tutti Fussi

11 maggio 2012

La modalità Fussia si è attivata.
Ieri sera ho impegato un paio di ore per laccarmi tutte le unghie del mio corpo umano (è ganzo quando ti dico di leggere quello che scrivo e tu ridi di quello che scrivo )( ora per dire stai ridendo per “Il mio corpo umano”). 😀

Dicevo?
Le mie scarpe fussia sono quasi pronte, il vestito è appeso e anche la tua cravatta è in tinta.

Domani sarà un giorno emozionante.
Non ho mai smesso di adorare i matrimoni, di sognare i lieto fine e di essere felice per le persone innamorate.

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  Photo

 

La mia amica Irene segue una routine complicatissima per soddisfare le esigenze alimentari dei suoi gatti. Cleopatra mangia pollo a colazione e manzo a cena, solo in una ciotola rosa sul tavolo della sala da pranzo. Caligola vuole solo pesce bollito la mattina e tonno la sera. E dev’essere su un piatto nero messo dietro al divano. Nefertiti mangia solo tacchino al risveglio e fegato di manzo per cena. E se non li trova sulle scale del seminterrato non li tocca neanche. Te lo sto raccontando, Cancerino, perché penso che potresti imitarla. È nel tuo interesse, almeno per ora, fare felici con la stessa precisione i tuoi alleati e le persone che ami.

Ps: Oh Brenzi.. speriamo che le persone che amo siano un po meno esose di questi gatti qui.. 😀

 

Canon Pinhole

10 maggio 2012

Scattare mentre stai scendendo dal treno. Essere trasparentosa.
Tornare a casa come se fosse una cosa normale.
Mangiare la carne e vederti tagliuzzare tutte le parti che non ti piacciono e dirti: Ma quelle sono buone! ( ma come ti straconciiii)(CHEEEEE FREDDDDOOOOO).
Il mio pane di semi di girasole.

Poi prima di dormire dirti cose importanti sussurrandole appena tenendo la mano sulla tua guancia. E sapere che non solo mi credi ma senti le stesse cose per me.

E’ bello vederti di mercoledì.

😀

Un Tesoro vero

9 maggio 2012

A volte accadono dei piccoli miracoli, cose di una bellezza così impalpabile e incatalogabile che non ti resta che rimanere li a sorridere. Stupido, stupito.
Non sò quante di queste occasioni possono accadere nell’arco di una vita intera, ma credo che già una volta si catalogabile come un’evento di fortuna sfacciata.
Per me è stato bellissimo sfogliare quel taccuino e ritrovare parole scritte forse anche più di trenta anni fà, scritte da una persona che mi manca tanto e dedicate ad un’altra che mi manca altrettanto.

Sono rimasta con questo fogliolino in mano, leggero e pesantissimo,e un groviglio al posto della pancia, le lacrime a far capolino dagli occhi.

Un vero tesoro.

Cuore Mio

7 maggio 2012

Me ne sono innamorata in un istante.  Sarebbe un dono perfetto per te perchè so che tu sei in grado di capire quello che rappresenta, perchè so che sai leggere la delicatezza e percepire la bellezza.
Sai quando mi dici che il cuore ti fa “frufruunnnn”.
Come la gattina a casa mia che scappa solo un passo più in la per tornare a ributolarsi in terra.
Mi sento tanto fortunata per aver trovato un’anima che mi è così affine.

Spero che un giorno possa esserci anche per noi una festa piena di pensieri così calorosi e delicati.
Ieri è stata proprio una gran bella giornata.
Sono stata proprio felice.

Le cose semplici, le cose vere sono sempre le migliori.


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