Perdono

Esiste una voce narrante che arriva alla comprensione giusta con un quarto d’ora di ritardo. Mi fà incazzare, è come una ballerina che si ostina a fare la giusta coreografia otto tempi dopo. Non genera confusione, è solo disarmante la mia capacità di capire le cose con quel periodo di ritardo in confronto agli avvenimenti.
Questo mi lascia ombrosa e nebbiosa come una di quelle umide mattine di novembre in cui il sole che manca abbaglia fintroppo.
Poi ho anche la pretesa di dire e fare ma nel frattempo, quando non ci arrivo, sto li a cincischiare.
E questo mi disturba.

Mi da fastidio, come altre cose accadute in questi giorni.
Cose che mi portano lontano dalla tranquillità che voglio.

Eppure mi sembrerebbe così semplice quello che voglio..

Bhò.

Ah, approposito durante questa ero ipnotizzata a livello totale, suggestione musica e immagini. Quell’occhio mi scrutava direttamente dentro il cuore.

Tag:

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: