Archive for marzo 2013

31 marzo

31 marzo 2013

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Ieri abbiamo passeggiato a lungo come facevamo un tempo .. Siamo allo sprinter finale prima della fine della nostra solitudine. Mi spiace per le tante nuvole di questo periodo. Ti ringrazio per la tua presenza, sono consapevolezze inusuali per me. Grazie per volermi così bene.
Spero che tu riesca a percepire che anche il mio amore e’ altrettanto grande.
:*

Riprendendosi o perdendosi?

27 marzo 2013

Non è che uno si mette a pensare a cosa ti capita se batti la testa, o per lo meno io non ci avevo mai pensato. Da piccina l’ho battuta settemila volte, ma si vede era la gioventù a salvarmi.
Questa botta e’ arrivata così, non mi ricordo nemmeno di averla battuta ma ho tutti i postumi. Mi sforzo di ricordare, ma nulla. Sono sempre svampita, confusa. Concentrarsi e’ faticosissimo e spesso sbaglio anche se ricontrollo. Sono svarionata. È non mi va giù. Il dottore dice che è normale.. Ma io non sono abituata ad essere tonta.
Se penso al fatto che potrei rimanere così per sempre…
Speriamo di no perché non potrei sopportarlo veramente.

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[poco] Celebrale

22 marzo 2013

Dentro di me credevo che questa cosa sarebbe svanita in un paio di giorni.. È invece dopo quasi una settimana sto peggio di domenica. Ho il cervello scancellaticcio e oggi il dottore ha detto che ci sono buone possibilità che la cosa duri ancora per una decina di giorni. Sono piena di dolori alle spalle e alla schiena e lunedì dovrò consultare un fisioterapista. Stanotte non ho chiuso occhio..
Sono totalmente demoralizzata.. Non ricordo niente e questo mi rode.. Così come Avere il cervello lento e la memoria di topo gigio.
😦

Brunico

19 marzo 2013

Sei un dono prezioso, mi sono aggrappata al tuo pensiero per non cadare nella disperazione. Non facevo altro che guardare il castello fuori della finestra e ricordare la nostra passeggiata stretti stretti per non cadere. Ho vissuto aspettando di verderti entrare dalla porta.
Mi spiace non aver concluso il nostro giro.. X così poco 😦

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Italia in cancrena

13 marzo 2013

In questi giorni sono capitati alcuni avvenimenti che hanno fatto innalzare il mio nervosismo a livello defcon -3.

1) Enel E’ dal primo di febbraio che ho chiesto il subentro per la nuova linea aziendale e mi sono scontrata sui muri di gomma di:
Callcenter
Punto Enel Arezzo
Enel Distribuzione Arezzo
Enel Distribuzione tecnici di Montevarchi.
Ho leticato praticamente con tutti.
Non riescono a capire come mai io mi incazzi tanto quando mi dicono che dopo un mese e mezzo dovrò aspettarne altrettanto prima che la mia ditta possa avere il contatore con il giusto quantitativo di corrente che ci serve.
Perchè in Italia esiste un’autorità per l’energia elettrica che stabilisce i tempi in cui si devono fare i lavori.. e non c’è possibilità di far capire a questa gente qui che magari ci sono delle priorità,  delle esigenze.
Perchè non si può tenere un’azienda ferma perchè c’è da fare uno strappo nella strada di 4 mt.
Non riescono proprio a capire come mai io mi incazzi tanto.

2) Telecom
Una di quelle simpatiche venditrici ci ha smaneggiato bene bene l’utenza per farci risparmiare. Ora si spende il triplo per cose inutili.
NOn c’è verso di aggiustare le cose ne bene ne male.
IN sostanza spero solo che possano scoppiare, tutti, inesorabilmente. Uno a uno e lentamente.

3) Medici che istigano persone senza soldi per far vincere due monete dalle loro digrazie e persone senza soldi che non possono far valere i propri diritti verso medici incompetenti.

Questo è lo specchio di un Italia in profonda cancrena, dove rimbalzi sulle persone che dimostrano sempre più di essere apatiche e scocciate.
Non esistono più valori e la cosa peggiore è che nessuno ha voglia di recuperarli. Ci siamo adeguati alla merda e non ne sentiamo più il puzzo.
Anzi ci piace.

Non a me. Non sopporto di dover subire tutto questo.
Perchè mi fà profondamente schifo.

Pulizie, sogni e viaggi

10 marzo 2013

Il nostro we comincia con una cena squisita in cui ci coccolano con estrema eleganza, mi abbandono al sonno e di notte giro senza spararti le ciabatte 🙂 .
Poi ci alziamo tardi e siamo tutti sconclusionati . Puliamo ma il pavimento e’ autosporcante.
Con gli ultimi raggi di sole vediamo per la prima volta la nostra camera con le tende, e di colpo diventa più casa.
Da domani dieta ma per stasera pizza. Poi sveniamo e di notte io trovo un blog bellissimo che mi fa venire voglia di partire e di narrare. Ripenso alla bellezza del raccontare, del vive esperienze che ti portano lontano dal tuo quotidiano. Mi perdo in un viaggio verso Mosca e in notti e giorni freddi che forse non vivrò mai. È così bello che vorrei svegliarti. Vorrei partire oggi stesso per un’avventura altrettanto sconosciuta.
Mi sveglio e tu non sei li. Condividendo la mia scoperta ti trasmetto parte della mia smania. Ti leggo parti che mi sono piaciute e in attimo i nostri progetti sbocciano. Già prima di pranzo abbiamo trovato il traghetto.
Ora è sera e la prima notte e’ prenotata. Fra 146 giorni inizia la nostra avventura. E non sarà di certo la più importante.
Che dici .. Cerchiamo anche noi degli sponsor ?

🙂

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Risvegli

6 marzo 2013

Stamani mi sono svegliata con un omino piccino che mi camminava sul collo.Era agitatissimo perchè faceva tardi al treno e si muoveva tutto veloce in qua e la facendomi il solletico. L’adoro quell’omino lì. Adoro anche la sua donnina che salta di gioia quando lo vede. Che quando è triste si butta dalle scarpate ben sapendo che sotto lui la salverà sempre. Poi la donnina ha un sacco a pelo che la copre meglio che un nido. A lei piace tanto stare nel sacco a pelo, o andare ai ristoranti e camminare sui tavoli, nuotare nei bicchieri di vino di pallino.
Il mondo è tutta una cosa grande, ma per questo omino e per questa donnina è anche una cosa piccola piccola.
E loro stanno sempre bene quando sono vicini.

Ah, l’amour..


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