Archive for agosto 2015

La dune di pilat Day 9

21 agosto 2015

Ci è chiaro fon da subito che oggi non siamo stati gli unici a cui è venuto in mente di andare alla duna del Pilat e con somma disgrazia della donnina che ci naviga in questo viaggio cerchiamo di deviare via almeno 150 volte. Appena scesi picnicchiamo nel bel boschetto e poi ci incamminiamo nel sentiero, come formicole, insieme all’altro milione di nostri simili. Non si vede niente oltre il bosco.. Anzi no, mano man che si cammina si incomincia aintravedere una montagna di sabbia- ben più alta del bosco –  

 La mia gamba è piuttosto dispettosa in questi giorni, per fortuna ci sono le scale per salire la duna. Arriviamo in cima e il mare è lontanissimo laggiù. Scendiamo per oltre dieci minuti prima di raggiungerlo.  

 Per fortuna il cielo è un po velato e riusciamo a raggiungere il bagnasciuga. Faccio un tuffo e ci stendiamo, passa un po di tempo e ci rendiamo conto che la marea sta salendo molto rapidamente, ci tocca spostarci 2 volte in tempo di poco. Capiamo che tutta la zona in cui sono distese le persone sarà ricoperta di lì a poche ore :€)

La salita è lenta e faticosa, molto faticosa x me anche se continuo a camminare sui passi di M 😍

Una volta in alto ci rendiamo conto di quanto sia alta guardando il bosco che avevamo percorso  ben sotto di noi!
 Anche il rientro è pieno di traffico, siamo stanchi e per cena decidiamo di tornare da Fufu. Stasera mangio una zuppa di Ramen , molto saporita e piccante, SUPER 👌🏼

  
La nostra ultima notte a Bordeaux si conclude con una lunghissima passeggiata verso il comune. Questa città è veramente bella. Il prossimo anno , quando i lavori che stanno ultimando saranno conclusi non avrà niente da invidiare ad altre capitali Europee . Sono già triste per la nostra partenza ❤️

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A zonzo a Bordeaux Day 8

20 agosto 2015

Stamani si parte subito in bicicletta destinazione mercati. Il primo è un mercatino dell’usato nella zona della chiesa  de St Michael . Mi perdo a leggere cartoline e lettere scritte anche più di 70 anni fa, chissà che strani giri hanno fatto queste parole prima di arrivare fra le mie mani  

   
   Starei qui a guardare queste cose per tutto il giorno, ma il mercato dei cappuccini chiude alle 12,30 e dobbiamo affrettarci. Facciamo un giro fra le bancarelle, sono le 11 passate e siamo ancora digiuni. Dopo un po decidiamo di pranzare presto e si provano le ostriche, i gamberi e una zuppa di pesce      
 Non ho ancora capito bene se le ostriche mi piacciono o meno.. Decidiamo poi di andare dall’altra parte del fiume a visitare il giardino botanico 

   

 Molto bello e pieno di piante e fiori. Procediamo lungo il fiume sulla ciclabile fino a ponte moderno   

  lo attraversiamo e torniamo indietro verso il centro di Bordeaux passando per il lungofiume.. Verso la fine ma accorgo di aver forato la bici 😦 meno male che eravamo praticamente arrivati!   

  Mi perdo ancora sciacquettando nella fontana.. Non resisto

Per cena andiamo da Fufu i miei spaghetti sono buonissimi 

   

   

Nella notte giriamo per la città cercando  i resti dell’anfiteatro romano.. Ma finiamo per prendere acqua e ridere tornando all’albergo .. Si sta parecchio bene a Bordeaux 

  

 

Picnic a Bordeaux Day 7

17 agosto 2015

Stamani c’è finalmente un bel sole anche se l’aria è decisamente freschina, facciamo un giro a decathlon x comprare qualche vestito più peso e poi un salto al supermercato x vini e spezie. Ci perdiamo un po nel bellissimo banco del pesce  

 Compriamo il necessario per un picnic e andiamo nel parco cittadino particolarmente bello e curato, poi scendiamo la bici e ci facciamo un giro visitando molte delle chiese cittadine. Alla chiesa di Saint Andre assistiamo ad un matrimonio ( facendo non pochi cappotti agli invitati) ( i francesi eleganti??? ) (e umammini che scarpeeeeee) (oioiiiiiiii)

 Pedaliamo fino alla basilica di Ssint Michel passando dalla bellissima porta medievale di Cailhau 

 La cena merita una citazione particolare. Abbiamo mangiato in un piccolo ristorante trovato su trippavision ( come tutti del resto ) con cucina casalinga deliziosa . Io ho mangiato questa meraviglia qua  

 Coscio di maiale stufato alla normanna è una Tarta tin che era a dir poco celestiale. 

Bordeaux Place de la Bourse

16 agosto 2015

  

Verso Bordeaux via Tolosa Day 6

16 agosto 2015

Anche oggi piove ed è freddo ma rallegrati da una luculliana colazione prendiamo la strada per Tolosa 

  
Arrivati in città si scende le bici e via.  

 Il tempo è poco ma rimango affascinantissima dal Convento dei Giacobini  

 con il chiostro proibito 🙂 

  e dalla particolare cattedrale de St. Etienne 

 Prima di ripartire x Bordeaux Si decide in zona Cesarini di modificare la prenotazione a favore di un hotel centrale e si pesca il jolly perché una volta arrivati ci accorgiamo di essere in un posto bellissimo  

   

La Fata del Castello Day 5

15 agosto 2015

Ci svegliamo bella piccola casina che abbiamo in affitto e fuori dalla finestra, sui tetti di Carcassone piove. Ed è freddo. Dalla finestra vedo il cielo grigio, oggi staremo dentro il castello. Scendiamo e spennano per colazione, però il torcion su chocolat che ho mangiato io era fotonico.  

 Iniziamo la visita del castello percorrendo le mura e godendoci innumerevoli visioni 

  Passiamo tutta la mattina a giro fra mura e castello è una volta usciti le narici ci conducono ad un grazioso ristorantino dove assaggiamo la specialità del luogo 
 Una bomba, buonissima ma non propriamente leggera, nel pomeriggio visitiamo la chiesa e i negozi dentro le mura e poi ci avventuriamo alla ricerca di un supermercato e del posto per fare foto da fuori.  

 Dopo cena girovagando fra le mura troviamo il punto per scendere giù e ci concediamo una solitaria passeggiata notturna. Il giusto modo per salutare questo bel posto che sicuramente rimarrà nei pensieri  

 

Verso Carcassonne via Avignone Day 4

13 agosto 2015

Stamani si lascia la Drome e sono già triste. Tre giorni sono troppo pochi per capire questa regione così ricca di contraddizioni. Non mi è chiaro se la parte prevalente di questa regione sia quella selvatica dei monti, dei luoghi desolati dai paesaggi mozzafiato o quella delle centrali nucleari ( ce ne sono 2) del Reno grande fiume navigabile, delle culture intensive di pesche ,noci, granturco, viti e lavanda. Ci sono molte più di 2 facce in questa medaglia e io non ho avuto tempo per capirle. Mi porto con me i paesaggi della D70, i dolci con le pesche e l’accoglienza gentile che ci hanno riservato

  
Si imboccala A9 tappa intermedia Avignone. Andando a sud e allontanaci dai monti incontriamo il caldo infernale. Una volta ad Avignone si scendono le bici e via.  

Visitiamo il palazzo dei Papi , il ponte e il centro storico affollatissimo. Si crepa e abbiamo le ruote un po sgonfie.. Si riparte x Carcassonne ci aspettano ancora due ore abbondanti di viaggio. 

Una volta arrivati la meraviglia é grande come mi aspettavo, sembra di essere in una fiaba  

 
Per cena si prende la prima fregatura francese.. Tapas.. Anche no. E non è finita 2 mojito schifosi 18 €.. 

Mirmande, Chateau des Adhemar, e Cascade Blanche Day 3

13 agosto 2015

Il sole spende e decidiamo di andare a visitare Mirmande che la Signora del B&B ci   consiglia . La donnina del navigatore anche oggi ci fa passare da delle strade assurde e inspiegabilmente arriviamo a destinazione  

 
Il paesino è una perla incastonata sulla collina. A me ricorda un po’ l’albaicyn di Granada, a M no 🙂 ! Ci arrampichiamo fino alla chiesa giusto x scoprire che poco più in là c’è … Una bella centrale nucleare  

 
All’ufficio del turismo troviamo informazioni circa il castello di Adhemar, più a sud lungo il Rodano, e decidiamo di visitarlo.  

 Una volta finita la visita il caldo è veramente pressante e ci dirigiamo alle Cascade Blanche per un mezzo tuffo ( l’acqua è marmata i vecchiarelli non riescono ad entrare..)  

 La giornata finisce in maniera sublime con una cena deliziosa con terrine de fois de volaille

  

La lavanda invisibile Day 2

13 agosto 2015

  
Visto che oggi il cielo è ancora pieno di nuvoloni ci mettiamo in cerca di campi di lavanda e alla ricerca di alcuni paesini che ci hanno indicati. La strada che da Crest va verso Die è un susseguirsi di scenari incredibili con montagne altissime coperte di nuvole bianche . Il primo paese che visitiamo è Chatilllon en Diois, ma ci arriviamo con un giorno di ritardo visto che si è conclusa ieri sera la festa degli artisti e del vino. Il paese è incredibilmente bello, pieno di fiori spontanei e non , sembra di essere su un sentiero di montagna. Le piccole strade, le piccole piazze.. 

  
Passiamo il resto della giornata a cercare invano campi di lavanda percorrendo in lungo e in largo la parte sud della Drome, ma è troppo tardi l’hanno già tutta tagliata. Tornando verso Crest ci imbattiamo in un sito geologico in cui si può vedere la stratificazione delle rocce durante il passaggio fra due ere geologiche.. Una cosa piuttosto impressionante  

 
Per cena baccalà alla provenzale 🙂

Montevarchi Divajeu Day 1

10 agosto 2015

 

Non è così notte come dovrebbe, si parte verso gli ottocento km da fare oggi con l’umore un po’ torbolo. Fatapasticia. Prendiamo l’alba poco prima di Bologna, i Nirvana suonano. A tratti io svengo e M mi acarezza  il braccio perché vuole compagnia. Sulla nostra corsia c’è poca gente. Sfioriamo Torino e ci addentiamo nella Val di Susa. Me l’aspettavo diversa, è una valle ampia e spaziosa, con i monti che le fanno da mura altissime. Nuvoloni neri  Ci aspettano verso i monti.  

 
Da parte della Francia ci aspetta Grenoble con un orribile periferia e un delizioso centro storico. Scegliamo la strada senza pedaggio per arrivare nella Drome e passiamo fra gli innumerevoli boschi di noci per poi arrivare a Divajeu giusto in tempo per conoscere lui

  
che non perde occasione per intrufolarsi nella nostra stanza 😍

Per cena l’aria si fa fresca e il vento corre fra le stradine della medievale crest .

Buona notte 🙂

 


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