Archive for novembre 2015

A Me e a Serena

30 novembre 2015

Mi hai sorpreso mille volte, e oggi non mi hai solo sorpreso ma mi hai sfondato il cuore. Pum.
Ci sono cose importanti nella vita, ma ancora di più lo sono tutte quelle che non si possono toccare.
E io sono fierissima del fatto che nella nostra vita le cose che non si possono toccare sono di gran lunga quelle che contano davvero.

Perchè se allungo la mia mano io ti trovo sempre, ma se lascio sognare il mio cuore tu ci sei ancora di più.

Loviusomach.

Grazie per volermi così bene.

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Biuuuustaa

20 novembre 2015

Ecco, magari saranno tipo le dieci e mezza di stasera, tu sarai stanco e io vorrò montare il tavolo perdendo la pazienza dopo tre nanosecondi..

e ti toccherà montallo da solo mentre io mio sfavo li accanto e te ti sfavi perchè sei stanco.

Ecco in quel momento li il mio amore toccherà l’apice celeste delle vette innevate del trentino dove, detto fra noi, la donnina che mi aveva dato disponibilità ieri oggi mi ha detto che non ha più posto.

Bisogna fagni i guanti.

 

Paris

17 novembre 2015

Quest’anno ho trascorso piu di un mese in Francia. Ci sono stati un miliardo di sorrisi e di ricordi bellissimi.
E molti di più saranno quelli che ancora devono venire.

New Vernissage Da Stasera a Casa FatB

 

Trentatretrentini

12 novembre 2015

Infine mi sono decisa e mi farò raccomodare il ginocchio. L’ortopedico mi ha detto: non ce la fà più?
E io gli ho risposto: decisamente non è il massimo avere una gambetta farlocca, ma più che altro mi sono rotta i coglioni di dover rinunciare sempre a tutto. Avrò diritto anche io.E lui: e ritornerà a sciare?
E io: la penultima volta che ho sciato mi hanno investito, trauma cranico. L’ultima volta mi sono troncata cadendo praticamente da ferma.
L’anno prossimo faccio lo stagionale.

E ora sono qui nel mio ufficio aspettando che questa benedetta stampante si decida a stampare, ma se chiudo gli occhi stiamo sciando insieme per scendere il passo Pordoi nella prima volta che ti ci ho portato.
Sento il profumo degli alberi nell’aria fredda che mi colpisce il naso e le guance. Dentro la testa mi suonano i limpiskitz come nei primi anni che sciavo.E’ quella felicità del muoversi veloce scendendo la montagna. Il paesaggio che mi si fà incontro fino a farmi venire le lacrime.
Mi si accatastano le immagini dentro gli occhi.
A ogni costo devo ritornare lassù nei miei monti.


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