Archive for dicembre 2015

Fine 2015

31 dicembre 2015

  
 Oggi sono due anni che non scio. Mi sembrano passati 20 anni da che non sono ai miei monti. 

Questo 2015 è stato per me un anno veramente bello. Non facile, ma sicuramente positivo. Non posso augurarmi niente di più di quello che ho avuto.  Quello che posso augurare a me e a voi è il 2016 sia un anno in cui aver qualcosa di personale da raccontare, pieno di progetti e impegni che nascano da voi. Non ha importanza che questi si esprimano attraverso il lavoro, o un hobby, o una passione. L’Importante è che siano vostri e che vi sia impegno per realizzarli.

Non molte persone hanno qualcosa da raccontare, sarebbe opportuno che tutti invece avessero qualcosa di interessante da dire.

Diar Santa.

19 dicembre 2015

Caro Babbo Natale, 

Sono la 2.37 e proprio non riesco a dormire. M russa come un trattore e l’ho anche registrato ..  domani mattina mi dirà con la voce innocente che non era x niente vero. Lo Adoro.  Comunque, che sia chiaro, questa non è una lettera di richieste, è solo x fare un po’ di conversazione visto che mi annoio un po. È ormai risaputo che domandarti le cose mi porta sphya. Questo 2015 non è stato male, ho lavorato, viaggiato, vissuto. Alcune cose, o meglio persone , sono peggiorate .. Ma ormai in 42 anni c’ho fatto i callo. Ho dormito poco, ma ho sognato parecchio. Ho imparato ad aspettarmi meno e a gustarmi quello che di bello mi capita in maniera voluta e a volte anche x caso.  Non sono diventata saggia nemmeno in questo anno ma sono una persona che vive secondo i propri valori e sentimenti. Sono sempre cogliona. Sono molto più Serena e molto più agitata 🙂 

Babbo Natale ho sorriso tanto, sono stata felice tanto, ho amato tanto, m’è girato i cazzo tanto e questo anno m’è garbato un casino. 

Stai attento con le renne e bevi poho Grog. 

Ciao Santa, cisi. 

  

M Dottore in Filosofia 110 + Lode della Fata

14 dicembre 2015

Stamani mattina non volevo proprio alzarmi, la sveglia mi risultava talmente fastidiosa che ho dovuto spengerla.
Hai sceso le scale e non credo ti aspettassi il mio addobbamento per la tua festa, eri talmente teso che a fatica ti sei accorto.
Ma per me è stato bello ieri sera con il buio intrecciare le coccarde alla ringhiera che ancora dobbiamo verniciare ed è sempre del colore Tiffany con cuil’aveva dipinta la nonna. Era avanti mia nonna.
Una volta all’università abbiamo atteso il tuo turno e quando ti sei seduto le parole che ha detto il tuo relatore nell’introdurti mi hanno toccato il cuore.
Gia prima che iniziassi a parlare sapevo che sarebbe stato molto diverso da ieri sera.
Ti ho osservato mettere a nudo una parte di te che conosco molto bene e sono assolutamente felice per la scelta che hai fatto perchè hai scelto di mettere in gioco la tua unicità e sicuramente è stata la scelta vincente. La tua esposizione è stata sicura e molto convincente e il voto che hai ricevuto
non premia le tue capacità di studente nell’apprendere una lezione ma premia la tua attitudine al pensiero, il tuo carattere, la tua intelligenza, le tue passioni.

Oggi non ci hai raccontato una nozione, ma ci hai parlato di Te con grande passione, e la cosa alla quale dò piu importanza è che le persone che ti hanno giudicato ti hanno reso giustizia a pieno.

Ecco perchè sono così felice per come sono andate le cose, ed ecco perchè sono felice che nel nostro rapporto ci sia sempre stata una premura particolare allo sviluppo dei nostri talenti e passioni.
Mi hai dimostrato di Saper Sognare, di saper realizzare i tuoi Sogni e di saperlo fare seguento Te stesso.

Lode a te

 

Oggi alle 12.12 erano 13 gradi, il cielo si è aperto lasciando passare l’azzuro e il sole.
Una volta a casa sono salita ai Cappuccini in cerca del Pungitopo e ho raccolto bacche di rosa, abete e una magnifica piantina con bacchette rosse. Oggi è veramente arrivato il Natale in casa e nei cuori.

8 Dicembre

3 dicembre 2015

Un tempo l’otto dicembre era una data importante per me, era l’apertura ufficiale della stagione di sci.
Un tempo in casa ci si preparava con largo anticipo e i mesi dopo settembre erano spesso ricchi di discussioni su gli sci nuovi ,sulle prenotazioni, sull’attrezzatura. E via di sciolinate in garage. Erano tempi meravigliosi se li guardo con gli occhi nostalgici di oggi. Sono già quasi due anni che non torno sulle piste e ora lo avverto come un pugno allo stomaco.
Si partiva di notte con l’alfona e si saliva fino alla valgardena vedendo l’alba sul garda o giù per li, e poi finalmente si arrivava e si stringevano gli scarponi  pronti alla neve.
Ho tutto negli occhi e nel cuore.
Ho avuto poco tempo per mostrarlo a M, ma i pochi giorni di sci che abbiamo avuto insieme sono stati meravigliosi. Indimenticabili.
Nei miei propositi per l’anno nuovo c’è quello di poter ritornare lassu da qui a un anno.

Si da qui a un anno, proprio oggi, starò per ritornare a sciare. Promesso.

Non sembra ma sono contenta anche oggi perchè in realtà domani si parte per New York.
Non potrò pattinare al rockfeller,  ma ci sarà sicuramente molto altro fa fare e vedere.

E per una volta non mi spiacerà tornare. Non vedo l’ora di essere al 14 Dicembre. 😀

ps: la foto è mia è stata fatta nel 1998 sulle torri gemelle


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