Archive for the ‘Photo’ Category

Perchè tutto ci parla senza farsi vedere

19 giugno 2016

E’ anche probabile che abbia scritto queste frasi mille volte.
Ma ancora non mi sono abituata alla bellezza che Paolo Benvegnù sa creare ad un concerto quando per problemi tecnici scende dal palco, si lascia circondare dalle persone e suonasolo voce e chitarra.
A volte la sua voce si fà piccola piccola, carica di emozione, altre volte è come un tornado che ti frulla lasciandoti viva.
Quest’omone con le mani e il cuore tanto grandi.

Avrebbero potuto esserci i milioni di zanzare che c’erano.. ma non avrei non potuto cadere dentro la sua sfrera magica.
Perdonatemi, sto diventando vecchia e ripeto sempre le solite cose.

 

Annunci

Umg @ Glue

19 gennaio 2013

Quello del viper non poteva essere veramente un addio. Dicevi che mi sarei dimenticata di te invece risentendo la tua voce live ho avuto conferma di quanto mi sei mancato. È che c’è estremo bisogno di grazia, specie adesso, di dovizia di particolari, di declinazioni di malinconia. C’è bisogno di verità e di sapersi costruire palle di vetro in cui la neve cada perpetuamente. E di sorrisi. E di quella calma che solo tu sai rendermi con giornate semplici come quella oggi , in cui ..
E poi vienimi a dire che questo amore non è grande come tutto il cielo sopra di noi .

20130119-200536.jpg

Bosa 23 Agosto 2008

3 settembre 2012

Rimango sempre incantata dagli strani ricami del destino, dalle coincidenze e da quegli avvenimenti che se ti fermi un attimo a pensare non puoi far altro che sorridere.Quando ero in Corsica un giorno mia Mamma mi ha chiamato e mi ha detto di essere a Bosa Marina e un attimo dopo mi sono tornate in mente tutte quelle casine colorate, i vicoli ventosi di maestrale e gli ho detto:

“Mamma vai per quei vicoli stretti e guarda dentro gli usci delle case, vedrai che girando troverai sicuramente qualche vecchia Signora che sta ricamando a Filet .. Se proprio vuoi portarmi un ricordo di questa tua gita comprami un piccolo centrino.. ”

Il discoro è che 4 anni fà sono stata anche io a Bosa e li ho scattato una foto ad una piccola Signora intenta a ricamare, e quell’attimo mi è rimasto impresso così come questa foto a cui sono veramente legata.

Non so niente di questa Signora proprio come avevo scritto allora però per uno di quegli strani giochi del destino qualcosa mi è giunto in dono, qualcosa che viene proprio dalle sue mani.

Girando per le strette vie di bosa mia Mamma si è imbattuta proprio nella sua porta, senza volere, senza sapere e non potete capire quanto sia stata grande la gioia nel rendemi conto che quel granditissimo dono era proprio stato fatto dalla “Mia Signora di Bosa”.

Che Felicità.

425a Albinia

24 luglio 2012

Giorni di Nuvole prima delle Ferie Estive.

 

Chris Cornel, nel salotto di casa mia..

2 luglio 2012

Metti una sera di quelle calde d’estate, un salotto dai pavimenti chiari e qualche amico che si ritrova.  Qualche chitarra di lato, uno sgabello e un apli.
Magliette e jeans. Un faretto che illumina la stanza, ma nemmeno troppo.
Le birre appoggiate in terra. Qualcuno si sventola con un ventaglio. Chiacchericcio a tratti.
Poi lui si avvicina alla chitarra e ci incanta così.

Venerdì sera, non è stato molto lontano da quello che ho raccontato.
E’ stato semplicemente Grandioso.

Alla faccia di quelli che dicono che con l’età si perde la voce.

vt3rr3

10 aprile 2012

Di questi giorni riesco a ricordare solo il sole, lo stare all’aria aperta, il mare e le nostre mani, i sorrisi e la visuale dalle finestre e il vino e il pesce e lo sciachetrà e le scale che a momenti ci viene un infarto. Ma forse era il vino…

E quelle onde che sbattevano forte, oioi oi .. no aspetta com’era??

E un coso di zucchero. E le risate. E le onde che ci arrivano addosso all’improvviso.

Ho dei fiori di ciliegio alle orecchie e tanti sorrisi sulle labbra e Gio Gio ia.
Le nostre gite sono sempre bellissime.
Ho già scritto le recensioni su trippavigion. 😀

No.. noi non saremo mai come quel lucchetto.
Siamo e saremo sempre due simmetrie nel vento.

 

Io e te siamo quei venti che cambiano i deserti

5 aprile 2012

Una sera di primavera, uguale a tante altre ma diversa.
L’alfa è cambiata e anche la via,  stasera dopo tanto ritorno fra le tue note, come tante volte. Sono sempre io ma non sono più la stessa di un tempo.  Ho preparato la borsa cercando di immaginare cosa mi sarebbe servito oltre a quella fame che ti fà guardare le cose con gli occhi giusti. Il viaggio è passato veloce, la sera mi ha nascosto come sotto a una coperta.
Sono arrivata sotto la torre, ho consumato la mia solitaria pizza osservando persone che teoricamente dovrebbero essermi simili.
Poi sono rimasta in silenzio osservando le persone e le loro emozioni. Ritrovandoci moltissime delle mie.
E non mi sono più sentita sola.

Photoset

 

 

Castori che usano il fuoco e uomini pipistrello sessualmente liberati

30 marzo 2012

Nel 1835, per conquistare nuovi lettori, il New York Sun ricorse a un espediente estremo. Pubblicò la notizia che il famoso astronomo John Herschel aveva costruito un telescopio che gli permetteva di vedere le forme di vita che c’erano sulla Luna: unicorni, castori bipedi che avevano domato il fuoco e “uomini pipistrello” sessualmente liberati. Se la mia lettura dei tuoi presagi astrali è corretta, sei temporaneamente autorizzato a tentare un esperimento altrettanto estremo per “aumentare i tuoi lettori”. Pesce d’aprile! Ho mentito a proposito degli unicorni. Ti sconsiglio di usare cliché simili, ma puoi parlare di curiosità meno scontate come castori che usano il fuoco e uomini pipistrello sessualmente liberati.

 

Quindi? Ma sono in cerca di lettori?? Un mi sembra.
O Brenzi sai cosa, invece di usare i clichè ti stupirò con altri effetti speciali.
Visto che il mio Flidlanzlatlo è a giro, stasera riprenderò una delle mie Malsane abitudini… e …

Stupore ( devi fare la faccia con la bocca a perta )

..Andrò al Mochi per il concorso interno.
Mi vergogno perchè sono stata vagabonda e non ho avuto voglia di mandare la foto per partecipare.
Devo dire che mi manca un po di sana ( hahah ironia ) competizione in materia.. e mi mancano anche le polemiche di Oscare..

😀

Vecchi tempi.

La Signora Di Bosa

24 agosto 2008

Stava china dentro un uscio con appena un colpo di luce a illuminarle le spalle e la testa.
Le sue mani si movevano veloci ripetendo gesti che deve aver compiuto migliaia di volte.
Mani come occhi. Le dita veloci e l’ago che scende e sale fra l’intreccio disegnando ricami.
Non conosco niente di lei se non che parlava perfettamente Italiano, e questo mi è sembrato tanto strano.
Aveva un tono dolcissimo e quando le ho chiesto se potevo fotografarla mi è parsa emozionata.
Ricamava guardando con le mani perchè con gli occhi guardava me, di tanto in tanto.
Ma anche quando non mi guardava era a me che pensava e non al ricamo.

Ho pensato che mi sarebbe piaciuto avere il cuore ricamato da quelle mani.
Ho pensato al filo che unisce le anime di due innamorati.

C’è un’altra giornata d’amore da preparare


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: