In gita a Suomenlinn

2 gennaio 2017

È ufficiale che non ho il fisico x il freddo. Ho di nuovo il torcicollo. Stamani ci alziamo tardi e dopo colazione ci dirigiamo verso il porto per prendere il traghetto 🚢 per Suomenlinn un’Isola fortificata ( Fortezza Marina) costruita dagli Svedesi intorno al 1730 per controllare la baia di Helsinki. Oggi è un sito patrimonio dell’Unesco. Al porto si prende il traghetto al volo e dopo pochi minuti si approda sull’isola. Fra i primi edifici che incontriamo c’è l’unica chiesa faro al mondo, ma è chiusa. 

Decidiamo di passeggiare sull’isola fon quando il tempo c’è lo permetterà e iniziamo a seguire il percorso blu che ci porta al mare 

Il cielo man maniche passa il tempo diventa sempre più grigio, due cigni irreali pranzano in mare. Camminiamo mano nella mano felici del silenzio. Tu fotografi e io pure. A tratti persi dentro di noi a tratti dicendo stupidaggini. Facciamo il giro dell’isola e verso metà comincia a nevicare 

Per pranzo una vellutata di 🥕  🥔 e cavolo con semi di 🌻. Perdiamo il traghetto e dobbiamo attendere quello dopo mentre nevica più forte. 

Dopo il traghetto 🚢 ci fermiamo al mercato e x cena compriamo questa meraviglia 

Si gioca e si ride tornando a casa 

Buona notte, fuori nevica appena

1 Gennaio 

2 gennaio 2017

Ieri sera niente Aurora 😭😤

Stamani ci siamo svegliati in tempo x la colazione. Questo hotel ha senso solo x la colazione. Hipstamatic crasha che è una bellezza da ieri quindi no photo. Poi abbiamo richiuso le valige e ci siamo spostati nel quartiere del Desing verso il nostro appartamento. La casina è un po’ vintage ma carina. C’è un caldo mostruoso. Io fruco fra i libri e le cose. 

Facciamo la spesa qui di fronte . Ceniamo presto nella speranza che poi si possa uscire x l’aurora. Preparo una zuppa con farro piselli e lenticchie a cui aggiungo carote e patate. È pronta in circa 1 ora. Per  secondo abbiamo preso pane di 🥕 carote, burro salato e salmone, ricomincio la dieta del Salmone 

Ceniamo prestissimo, siamo affamati. Dopo cena una lunga e gelida passeggiata che ci pone davanti a una domanda :

Come cazzo fanno questi stronzi con la calzamaglina aderente è un pailino ad andare a correre a Helsinki il primo di gennaio con questo freddo maiale? 

Guardateli li come viaggiano. Hanno i paraflù nelle vene? 

31/12 Verso Helsinki 

2 gennaio 2017

La sveglia suona inesorabile alle 4.00 e io non riesco ad aprire gli occhi. L’aria è gelida fuori. Alla radio trasmettono “Tonight, tonight” di The Smashing Pumpinkins. Osservo le nuvole colorarsi intorno a me mentre coprono il mondo. A Monaco è freddo e grigio ma è solo un attimo 

Poi si inizia a salire verso Nord e io mi addormento. Mi sveglio quando si apre il carrello e giù sotto le nuvole fino ad Helsinki. L’arrivo in città è molto efficiente. A prima vista c’è poco del calore svedese. Qui fa molto più Russia ed est Europa. L’albero di stanotte è vicino alla stazione. 

Passeggiamo e in città fino al Market dove mangiamo una zuppa di barbabietole che si naspettatamente è molto buona


Da un altro venditore prendiamo un panino con punta di petto e cipolle caramellate e con questo si conclude il nostro cenone di San Silvestro 

Ci avviciniamo al lago dove è previsto il palco e fuochi di artificio e siamo stregati dai riflessi 

Attendiamo la mezza notte passeggiando per difenderci dal freddo, parlando e stringendoci. Questo 2016 è stato incredibilmente bello ci spiace lasciarlo sfuggire. 

.. ma sta a noi creare la nostra felicità ..

-2 e +2

29 dicembre 2016

Oggi non avevi un fiore ma un piumino blu.
Siamo andati in paese a piedi. Era una giornata di sole. Freddo. Era presto e i banchi stavano montando per il mercato.
Oggi è un altro piccolo passo nel nostro cammino.
Uno piccolo ma grosso.Ho sempre amato gli insiemi.

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Più che una lettera un Sms fiume.

22 dicembre 2016

Dear Santa, come di consueto sono a scriverti il riassunto di questo 2016, non tanto per domandarti qualcosa quanto per tenerti aggiornato sulle ultime cose -tummi rimanessi indietro- un si sa mai.
E’ da un po di anni che s’è stabilito il tacito patto che io sono fin troppo ( qualsiasi cosa ) e che quindi è opportuno che io mi occupi da me di inviarmi del bene. E’ per questo motivo che in questo 2016 io del bene me ne sono fatta parecchio, ed è  sempre pèr lo stesso motivo che ho già messo in ballo diverse situazioni potenzialmente molto goderecce anche per il 2017.
Devo dirti però che non sono la sola persona che mi fà del bene, anche M si adopera parecchio per la Fatina, in varie occasioni -più o meno sul serio- si è guasi proposto  di sposarla ( con la g ovviamente ). Son progressi Santa. Nessuno l’avrebbe mai detto.
Tante cose sono andate bene quest’anno. Molte davvero. Ho il presentimento che l’anno prossimo sarà un po più duro. Ne vediamo già le avvisaglie.
E’ per questo motivo che mi sforzo di mettere in atto una cosa che spesso Vedo in M e che mi rende molto fiera di Lui.
M è un lavoratore invidiabile, uno di quelli che in un’azienda fà la differenza perchè ha un spirito di dedizione e un desiderio di miglioramento infaticabile.
A queste caratteristice, che già sommate alla sua intelliggenza basterebbero, si aggiunge anche il suo atteggiamento positivo, non è difficile capire perchè è un Fuoriclasse!

Quindi la strada da seguire per questo nuovo anno dispari, Caro Santa, è la seguente:

-Dedicarsi al lavoro senza risparmiarsi minimamente e farlo con spirito positivo affinche tutte le capacità che si hannno siano utilizzate per il raggiungimento dei nostri fini.
Non è facile come si pensa fare in modo che le nostre capacità non siano limitate dai nostri sentimenti.
Avere una visione positiva e fattiva ci manda nella giusta direzione.
-Fare sport per allentare la tensione ( non oso pronunciare la parola dimagrire ma se tu fossi un babbo Natale serio tummi daresti un metabolimo potente di quelli che mangi come un tribunalee sei secco stronito )
-Viaggiare come ossessi 😀
– Essere buoni sono nei giorni pari.

Sogno nel cassetto per il 2017 è quello di iniziare il corso da Somelier.

Santa, fra qualche giorno vengo guasi a trovarti. Se un tu mi mandi almeno un di quelle aurore boreali a 7 colori  mi toccherà noleggiare una macchina e quidare al freddo e al gelo per arrivare costassù in lapponia. Vià, fai il bono e mandami l’aurora.
Salutami caramente le Renne, Un bacio tua FatB

 

ScanTour Day 7

10 novembre 2016

Isole Lofoten 15 Agosto


La storia delle Isole Lofoten è legata a quella di Venezia. È in questi mari che l’ammiraglio Querini condottiero Veneziano naufragò. Con i superstiti del naufragio poté assaggiare e cominciò a trafficare con il prodotto tipico del luogo: lo stoccafisso. Le Isole Lofoten sono indubbiamente fra i posti più belli che ho mai visto. Immaginatevi intanto di essere sulle Dolomiti e in fondo alle valli avere il mare invece che una strada. Immaginatevi abeti a non finire e acqua cristallina e azzurra come ai Caraibi. Immaginatevi una manciata di sassi ricchissimi di vegetazione e aguzzi buttati su un mare turchese. Ecco anche avendo una fervida immaginazione niente potrà prepararvi alla bellezza di questi luoghi che sanno stupirvi a ogni giro di curva che percorrete.
Le Isole Lofoten sono lunghissime, più di 150 km di strada, e sportarsi non è cosi semplice e neppure così veloce. Non di meno non si ha il tempo di guardare tutto il bello che c’è.
E’ un susseguirsi di baie, vette, alberi, animali, colori e profumi. E casette rosse, barche bianche nel mare azzurro. E ponti e vento e riflessi che abbagliano e rispecchiano i monti e il cielo.

Oggi è il 15 Agosto e ci alziamo nella nostra piccola casina a Sandsletta mentre piove e fa molto freddo. Cerco Agosto dei Perturbazione e la metto prima di scendere le scalette ripide.
Le stufe sono tutte accese e io rubo dal congelatore dei Wurstel. Per colazione pane e marmellata e poi Wurstel e uovo affrittellato con del pane con i semi di girasole. Oggi facciamo il caffè  con la nostra moka di casa. E’ buffo andare nella casa di altri e portare con se i proprio sapori e profumi. Casa in un’altra casa.


Si parte in direzione sud ovest, senza una meta precisa. Il cielo è grigiastro e piove molto. Ci fermiamo a visitare la chiesa di Svolvaer. Per entrare in questa chiesa ( spesa 2/3 € a testa ) si paga con la carta di credito collegata ad un cellulare. Questi sono avanti a noi anni luce.


Facciamo anche un giro nel cimitero adiacente. I cimiteri sono tenuti da dei guardiani che si occupano di falciare l’erba e mettere i fiori sulle lapidi.
Si procede verso sud ovest zigzagando fra le isole. Il cielo è sempre grigio, a tratti quasi nero. Si ascoltano i Massimo volume mentre ci spingiamo sempre più lontani da casa e ci riempiamo gli occhi di bellezza e le mani di mirtilli. 


Nel pomeriggio il tempo migliora inaspettatamente e visitiamo uno dei paesini più caratteristici di queste isole pieno di Robu rossi e case gialle e deliziosi fiori a ornare tutto. (Ramberg)

Tornando a casa ci fermiamo alla Coop a fare la spesa e verso le dieci il cielo ci saluta così. 

ScanTour Day 6

18 agosto 2016

Da Gällivare 🇸🇪 a Sandsletta 🇳🇴

Oggi ci aspetta giornata piena di viaggio. Percorreremo la Lapponia verso nord ovest fino ad arrivare in Norvegia e poi alle isole Lofoten. 

Questa è l’ultima colazione in albergo, da oggi in poi saranno tutti appartamenti e quindi cucina la FatB :). Partiamo subito dopo colazione e dopo una sosta al supermercato si imbocca la via. Il Paesaggio inizialmente è molto monotono, fa freddo e il cielo è grigio. All’orizzonte si intravedono alcune montagne. Passiamo Kiruna che è il posto dove si trova la più grande miniera di ferro della Svezia e dopo ci fermiamo ad ammirare il bellissimo lago di Pessisjåkka    con un’acqua più che cristallina. Una meraviglia in cui i riflessi non ti fanno capire più cos’è reale e cosa non lo è 

Si procede spediti verso il confine che viene oltrepassato senza nessun tipo di controllo o formalità e si entra in Norvegia🇳🇴. Il paesaggio cambia repentinamente. È molto roccioso e le casette sui laghi si succedono meravigliosamente una dopo l’altra

Si inizia a scendere e poco dopo ci fermiamo per una foto e una volta scesi il profumo di mare mi arriva alle narici come prima percezione. Quando sento l’odore del mare per la prima volta è come tornare a casa. 

Da qui iniziamo il lungo cammino fra le Isole Lofoten per raggiungere Sandsletta e non siamo affatto preparati allo spettacolo di bellezza che sta per colpire i nostri occhi. Il cielo è sereno e dopo lungo cammino arriviamo alla nostra piccola è meravigliosa casina 

ScanTour Day 5

14 agosto 2016

Gällivare 

Oggi il cielo è chiuso e piove, fa molto freddo e noi non lo avevamo previsto. È il primo giorno in cui non ci saranno spostamenti. 

Visto che piove ci dirigiamo verso Yokkmokk con l’obiettivo di una passeggiata al parco di Muddus. Quando arriviamo li sta appena spiovendo, decidiamo di avventurarsi su un sentiero facile x arrivare fino al fiume. Il sentiero è fra un tappeto di mirtilli e funghi spuntano ovunque

In giro non c’è nessuno è il solo rumore oltre i nostri passi è quello del vento che muove gli alberi. Dopo la pioggia il profumo nel bosco esplode. Ci sono zinepri e muschio rigogliosissimi, faggi pini. A tratti ci sono delle passerelle x superare punti acquitrinosi. Il percorso è molto facile. 

Durante il percorso di ritorno su un piccolo pianoro avvistiamo 2 renne. Siamo sottovento e per alcuni minuti non si accorgono di noi. Poi ci vedono e ci vengono incontro. Sono curiose e timorose quanto noi. Rimaniamo ad annusarci e spiarci per un po’, poi ci salutano.

Facciamo un salto A Yokkmokk dove assistiamo ad un matrimonio con invitati Sami bellissimi. 
Una volta a Gällivare ricominciano le storie strane , c’è un buco spazio temporale, forse siamo a Cuba, bhó, non lo sapremo mai!

Comunque la foto definitiva di oggi è questa. 

E chi non nota la borsa Coop.fi al DiMeglio a vita. 

ScanTour Day 4

14 agosto 2016

Da Umeå a Gällivare 


Oggi ci svegliamo con un bel sole, dopo colazione si imbocca subito la strada verso nord perché oggi i km da fare sono molti. Quando eravamo a casa mi pareva impossibile che per gli spostamenti si impiegasse così tanto tempo, poi una volta qui ho capito. In Svezia non esistono le autostrade. Quando va bene è come la FIPILI, il più delle volte è come spostarsi sulla ss69, solo senza traffico e attraversando paesi piccinissimi.  Dopo circa una mezz’ora di viaggio la macchina segna di nuovi problemi di pressione ad una ruota.  Ci fermiamo ad un’aria di servizio è un ragazzetto soffiante ci spedisce da un meccanico locale che non può risolverci il problema però è gentilissimo. Riprendiamo il viaggio è a Skellefteå troviamo un gommaio che c’è la ripara 

Riprendiamo il viaggio è solo poco prima delle otto arriviamo stanchi a Gällivare. X cena si mangia filetto di renna e il dopo cena si anima di storie fantasiose. 


A Gällivare accadono cose che non ci è dato di capire, in ogni caso x me sono scambisti!

ScanTour Day 3

12 agosto 2016

Da Sundsvall a Umeå 

Stamani al nostro risveglio il cielo era nuovamente coperto di nuvole e dall’alto di questa montagna Sundsvall era decisamente meno bella che ieri notte. Le industrie dell’alluminio fanno da padrone nel paesaggio di questa baia che pare una Piombino del nord. 

Dopo una generosa colazione abbiamo preso la strada direzione nord, anche oggi ci aspettano oltre 300 km. La nostra tennologica 500 ci ha subito segnalato che una gomma era sgonfia :). Stiamo salendo verso nord sulla strada costiera, la strada non permette grande velocità, il paesaggio è piuttosto monotono ma bello, piccoli centri con casette di legno e qualche chiesa, moltissime foreste e alcune zone d’acqua. Adoro il cartello di pericolo attraversamento Alce . Abbiamo passato il ponte sospeso più lungo della Scandinavia vanto e risposta ingegneristica che si contrappone al Golden Gate di San Francisco ( Höga Kusten Bridge )

Nel primo pomeriggio siamo Arrivati ad Umeå e visti i limiti del luogo abbiamo deciso di visitare il museo delle Chitarre 


Purtroppo non abbiamo potuto godere della spiegazione del biondissimo accompagnatore del gruppo perché era in svedese.  

Abbiamo atteso la cena passeggiando lungo l’acqua e poi mangiato una gustosissima grigliata di carne troppo abbondante. 🙂


Buona notte, domani ci addentreremo nella vera Lapponia svedese.

Ps: Degni di nota

Il receptionist del nostro hotel biondo limone ma tinto di nero con la ricrescita canarina. 

Il darkettino cotonato con bandana e lisciatura sottostante intravisto al museo delle Chitarre. 

Deve essere molto duro per questi pallidi e gialli scandinavi essere dei veri Metal Blody Black Satanic Rocker !


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